Novembre 1996: Bill Clinton viene eletto Presidente degli Stati Uniti per un secondo mandato, Kobe Bryant debutta in NBA, i Tamagotchi debuttano sul mercato, a Tokyo la Juventus vince la Coppa Intercontinentale, al cinema escono Una Promessa è una Promessa, Star Trek: Primo Contatto, Romeo + Giulietta, La Carica dei 101, Per Amore di Vera, e Space Jam, con l’omonima canzone dei Quad City DJ’s:
Nel frattempo, i campioni in ECW sono:
– Campione ECW: Sandman
– Campione Televisivo: Shane Douglas
– Campioni di coppia: i Gangstas (New Jack & Mustafa Saed)
Il ritorno del Re
November to Remember era sempre stato l’evento più importante dell’ECW, e quell’anno la febbre fu alta come non mai: i biglietti andarono polverizzati in 4 ore facendo il tutto esaurito, e alla fine parteciparono 1500 persone, la più alta affluenza della storia dell’ECW Arena!

L’attesa fu più che giustificata, perché sul piatto c’era un Tag Team match tra Tommy Dreamer & Pitbull #2 contro Shane Douglas & Brian Lee, un match che avrebbe condensato due delle più grandi rivalità dell’ECW. Ma come al solito Shane Douglas aveva altri piani, e prima di November to Remember mise una taglia sulla testa di Pitbull #2, offrendo soldi a chiunque lo mettesse fuori gioco come lui aveva fatto con Pitbull #1. Ci provò per primo il “Pittsburgh Steel Team”, una coppia di giocatori di football ingaggiata dallo stesso Douglas, di cui però Pitbull #2 si sbarazzò di loro senza difficoltà. Il vero problema però arrivò a fine match, perché alla taglia si interessò anche il suo futuro avversario “Prime Time” Brian Lee, che lo mise fuori gioco con una Chokeslam dalla cima di un camion di produzione dentro l’ECW Arena, facendolo atterrare su una pila di tavoli! Dopo la caduta Pitbull #2 andò in ospedale, dove fu giudicato non idoneo a combattere a November to Remember, dunque Tommy Dreamer avrebbe dovuto scegliere un nuovo partner. Prima però avrebbe affrontato singolarmente Shane Douglas!
Shane Douglas e Tommy Dreamer non si erano mai piaciuti, sin da quando nel dicembre 1993 Douglas lottò insieme a lui in un Tag Team match per sostituire Johnny Gunn -con cui Dreamer condivideva i titoli di coppia- per poi tradirlo e fargli perdere le cinture. La provvisoria alleanza contro Raven di inizio anno era stata solo una breve parentesi, e adesso potevano tornare a odiarsi come sempre: si affrontarono anche in un match uno contro uno, dove scoppiò anche un’inevitabile rissa tra Beulah McGillicutty e Francine. Le due non si sopportavano da quando facevano entrambe parte del Raven’s Nest, figurarsi ora che erano su due fronti opposti, ma Shane Douglas e Brian Lee erano abbastanza privi di scrupoli da prendersela anche con Beulah, e “The Franchise” la chiuse nella sua Full Nelson per infortunare al collo anche lei! Sia Beulah che Tommy Dreamer uscirono piuttosto malconci dal match, tanto che furono entrambi ricoverati in ospedale, ma ciò che era peggio è che non avevano un partner per November to Remember.
L’Innovator of Violence si era scelto sempre partner di grande livello nell’ultimo periodo, da “Bam Bam” Terry Gordy a “Dr. Death” Steve Williams, ma ora era a corto di idee: Gordy se ne andò in WWF, Williams aveva i suoi impegni giapponesi, e a November to Remember Sandman sarebbe già stato impegnato con Raven. C’era solo un uomo la cui fedeltà era indiscussa a cui gli rimaneva rivolgersi, un uomo che per lui era stato come un secondo padre, e che a Philadelphia sarebbe tornato senza esitazione. Il nome non venne mai fatto esplicitamente, ma tutti sapevano di chi si trattava: le voci giravano insistentemente, e in poco tutti unirono i puntini, inclusi Brian Lee e Shane Douglas, che bramava di confrontarsi nuovamente con quel nome, l’uomo che alla fine sembrava tornare sempre a tormentarlo, e che era sempre stata la sua grande nemesi a Philadelphia sin dal suo arrivo nel 1993. Il nome però divenne palese non appena Tommy Dreamer venne dimesso dall’ospedale, dove era stato brevemente ricoverato: non appena uscì infatti fece una chiamata… al Double Cross Ranch!
Ormai era chiaro a tutti: a November to Remember il suo partner sarebbe stato il leggendario Terry Funk! Era passato esattamente un anno dall’ultimo match di Funk a Philadelphia: era proprio November to Remember, dove affiancò sempre Tommy Dreamer in un Tag Team match, vinto contro Raven & Cactus Jack, dopo la quale annunciò il ritiro dal wrestling dopo 30 anni esatti di carriera. Ma Funk campava di ossigeno e wrestling, e il suo ritiro durò ben poco: già ad aprile era tornato a lottare in Giappone per la Frontier Martial-Arts Wrestling, e a una chiamata dell’ECW non avrebbe mai detto di no, ancor meno a una di Tommy Dreamer.

“The Living Legend”, come ormai veniva chiamato, venne accolto con un’ovazione da brividi e incessanti cori come “Welcome back!”: Terry Funk aveva fatto così tanto per l’ECW, aiutando la federazione a legittimarsi quando nessuno la prendeva sul serio, usando il suo nome per aiutarla ad emergere e a far crescere tutti i suoi giovani, e poco importava se ormai aveva 53 anni ormai, perché per lui l’età era solo un numero, e nel corso del match lo dimostrò in più occasioni. Addirittura eseguì un Moonsault con cui travolse Shane Douglas e Brian Lee mentre si trovavano tra il pubblico (!), per poi eseguire qualche minuto dopo lo schienamento vincente! Terry Funk era tornato col botto, e Tommy Dreamer non poteva chiedere supporto migliore, anche se non tutto andò per il meglio: nel corso del match infatti Beulah McGillicutty arrivò in loro aiuto per tentare di fermare Francine, nonostante avesse ancora il collare ortopedico, e Shane Douglas la mise fuori gioco con la Belly to Belly Suplex, costringendo i medici a venire fuori per soccorrerla.
Nell’altro main event di November to Remember Sandman difendere il titolo ECW contro Raven, tornato ad High Incident dopo essere sparito per quasi un mese. Oltre che con Tyler, Raven si presentò persino con Lori Fullington, che tornò con lui nonostante l’avesse abbandonata senza nemmeno dirgli dove fosse scappato con suo figlio, oltre che coi soliti Stevie Richards, Blue Meanie, e Super Nova, che a inizio serata si erano presentati con un nuovo nome e una nuova identità… il Blue World Order! I tre erano una chiara parodia del New World Order che dall’estate aveva messo a ferro e fuoco la WCW: Stevie Richards (o “Big Stevie Cool”) era Kevin Nash, Blue Meanie (anzi, “The Blue Guy”) era Scott Hall, mentre Super Nova interpretava Hollywood Hogan, e sebbene i tre avessero abituato da mesi alle loro improbabili imitazioni, questa sembrò fare particolarmente breccia nell’ECW Arena, che li accolse immediatamente con cori “bWo! bWo! bWo” a tutto spiano.
Al suono della campana Raven improntò l’incontro sul tecnico, con svariate prese articolari e di sottomissione. Non che Raven fosse Bret Hart, ma portare Sandman in un campo a lui sconosciuto come quello del wrestling tecnico poteva avvantaggiarlo, mentre Stevie Richards si sedette accanto a Joey Styles per fare il “commento tecnico” della prestazione di Raven. Per questa particolare strategia fu un incontro piuttosto statico, come se Raven stesse riproponendo quanto fatto da Cactus Jack l’anno prima, dove lottava incontri volutamente noiosi per rovinare la serata all’ECW Arena, ma Sandman ci mise poco a riportare il match sui suoi più congeniali binari dell’hardcore. A causa del suo vecchio infortunio al piede e del suo mese di assenza Raven non lottava un match da parecchio, e alla fine la cosa andò a vantaggio di Sandman, che lo schienò dopo avergli impalato la testa sulle transenne d’acciaio con una DDT.

C’eravamo tanto odiati
Era passato un anno esatto dal November to Remember dell’anno prima, da quando Taz tornò dal suo infortunio al collo alleandosi a sorpresa con Bill Alfonso, e da lì non aveva fatto altro che lanciare sfide e provocazioni a Sabu, eppure dopo 12 mesi l’atteso match non era ancora arrivato. 12 mesi in cui nessuno era stato in grado di battere Taz, perché in quei 12 mesi la sua tecnica e la sua ferocia avevano fatto vittime ovunque: era quello che lui chiamava il path of rage, e che presto anche Sabu avrebbe dovuto affrontare, volente o nolente. La “Human Suplex Machine” era stanca di aspettare, e nessuno sapeva spiegarsi perché Sabu si ostinasse a evitarlo, tanto che Taz lo accusò di avere paura, oltre che di essere protetti dalla stessa federazione per il suo stretto rapporto con Paul E. Dangerously. Ma i conti non tornavano: Sabu era famoso per non avere paura della morte, figurarsi di Taz, dunque perché continuava a evitare la sua sfida?

Sabu era famoso anche per non proferire parola, dunque l’unico che poteva dare una spiegazione era il suo unico portavoce Paul E. Dangerously, che rivelò tutta la storia tra i due. Risaliva tutto a quando lui, Sabu, e Taz (ancora noto con il nome di Tazmaniac) formavano la Dangerous Alliance, vincendo anche le cinture di coppia a Double Tables nel febbraio 1995. Tutto andò bene fino ad aprile, quando Sabu abbandonò Tazmaniac poco prima di un importante Three Way Dance a coppie, preferendo lottare in Giappone piuttosto che rispettare i suoi impegni in ECW. Paul E. Dangerously per questo lo licenziò in diretta, e Tazmaniac iniziò una carriera solista, diventando semplicemente Taz, sempre con Paul E. al suo fianco. La sua nuova carriera però subì un brusco ritardo a causa del suo famigerato infortunio al collo rimediato in estate, che lo costrinse a stare via qualche mese senza paga, il tutto mentre tra Sabu e l’ECW si stava ricucendo lo strappo, sondando il terreno per un suo ritorno. Ma Paul E. avrebbe fatto tornare Sabu solo con la benedizione del suo ex partner Taz, facendo promettere a entrambi che non si sarebbero pestati i piedi a vicenda, e che ognuno sarebbe andato avanti per la propria strada senza rancori. Ecco quindi perché Sabu non si era mai fatto avanti: perché aveva dato la sua parola da uomo che non avrebbe mai affrontato Taz, e poco importava se Taz in primis avesse violato questo accordo!
Pochi giorni dopo Taz diede la sua versione dei fatti: la “Human Suplex Machine” confermò quanto detto da Paul E. ma aggiunse che l’offerta dal Giappone ai tempi era arrivata anche a lui, con la differenza che lui rinunciò per onorare i suoi impegni con l’ECW, dunque Sabu era l’ultimo che poteva fare la morale agli altri di promesse non mantenute. Senza contare che Sabu nell’ultimo anno non lo aveva mai contattato, preferendo anzi formare una nuova coppia con Rob Van Dam piuttosto che chiarirsi con lui da uomo. C’erano tanti insoluti e altrettanti rancori tra loro, e Taz individuò il momento perfetto per il loro atteso scontro…
Dopo l’incredibile crescita dell’ultimo triennio infatti l’ECW sentiva che era arrivato il momento di tenere il primo Pay Per View della sua storia, previsto per i primi mesi del 1997. Si sarebbe chiamato Barely Legal (un nome piuttosto appropriato), e a darne l’annuncio fu proprio Taz all’apertura di November to Remember, che “rubò” il glorioso annuncio a Paul E. Dangerously per fargli un dispetto: un’occasione per affrontare finalmente Sabu, ma l’unica cosa che poteva spingerlo a venire fuori era un gesto forte.
Proprio a November to Remember Sabu cementò la sua ritrovata amicizia con Rob Van Dam in un Tag Team match contro gli Eliminators, dove i vincitori avrebbero affrontato i Gangstas per i titoli di coppia. Il match finì in pareggio, e per premiare entrambi i team il Presidente ECW Tod Gordon decretò che il match coi Gangstas si sarebbe trasformato in un Three Way Dance a coppie! A rovinare i sogni di gloria di RVD & Sabu però ci si mise proprio Taz, che intervenne nel match per trattenere Rob Van Dam con la Tazmission, così da lasciare Sabu solo in balia di Kronus & Saturn, che lo schienarono con la Total Elimination. Pochi secondi dopo però anche loro caddero, con i Gangstas che si confermarono campioni.

L’istituzione di un PPV avrebbe consacrato l’ECW come terza federazione nazionale dopo WWF e WCW: cosa che già era, ma stavolta con un grande evento per dimostrare di essere più di una semplice indie. L’ECW non era solo un manipolo di kamikaze senza regole, ma anche wrestling di qualità, come dimostrava il fatto che WWF e WCW la razziassero continuamente dei suoi talenti, anche se l’ECW si era sempre dimostrata in grado di sostituire chiunque. Proprio quel mese in WWF approdarono, Terry Gordy, i Can-Am Express, e anche 2 Cold Scorpio, che dopo 2 anni e mezzo e ben 4 titoli Televisivi vinti (più di chiunque altro) salutò i fan proprio a November to Remember, appena 24 ore prima di fare il suo debutto con il nome di Flash Funk al Madison Square Garden, dove si sarebbe svolto Survivor Series.

2 Cold Scorpio disse che non gli sarebbe mancato affatto lottare in una sala da bingo, eppure decise di tentare qualcosa che nessuno aveva mai fatto: lottare per ECW e WWF in contemporanea, e decise di iniziare subito invitando chiunque ad affrontarlo, dove il perdente avrebbe dovuto lasciare l’ECW per 15 giorni! A raccogliere la sfida fu Devon Storm, che però venne sconfitto in meno di un minuto grazie alla Tumbleweed. Dopo di lui si presentarono anche JT Smith e Hack Myers, ma pure loro caddero per mano di 2 Cold Scorpio, che alzò sempre di più l’asticella di avversario in avversario, arrivando a decretare che il perdente avrebbe dovuto abbandonare l’ECW per 30 giorni, poi 60, e infine per un anno intero! Stavolta si fece avanti il più quotato Louie Spicolli, che riuscì a batterlo con la Spicolli Driver! La promessa di 2 Cold Scorpio di lottare sia per la WWF che per l’ECW era stata stroncata sul nascere, ma prima ancora che Scorpio potesse dire qualcosa arrivò Taz, che lo invitò ad andarsene prima che perdesse la pazienza, perché aveva ancora una cosa da dire.
La “Human Suplex Machine” aveva davvero accentrarto November to Remember: aveva aperto lo show anticipando la notizia dell’imminente PPV, aveva ribadito per l’ennesima volta la sua sfida a Sabu, e poi era costato la sconfitta a lui e Rob Van Dam… dunque non avrebbe fatto proseguire lo show senza una risposta! Taz minacciò di tenere in ostaggio il ring announcer Bob Artese, e nemmeno l’intervento di Tod Gordon e Paul E. Dangerously lo placò, perché intrappolò entrambi nella Tazmission! Taz quella sera era incontenibile, finché le luci dell’arena non si spensero per qualche istante, e appena si riaccesero… Sabu era nel ring! Sabu era apparso nello stesso modo in cui era tornato a November to Remember l’anno prima, e ora condivideva il ring con Taz per la prima volta dall’aprile 1995!
Alla riaccensione delle luci Taz non si mostrò stupito di vederlo davanti a sé, ma anzi pronto e carico ad affrontarlo immediatamente. L’entusiasmo dell’ECW Arena era incalcolabile, ma prima ancora che i due si potessero sfiorare le luci andarono nuovamente via, ma quando tornarono… sia Taz che Sabu erano spariti! Ci fu una certa delusione nel non vedere il match tanto atteso, ma al tempo stesso una consapevolezza importante, perché per un uomo che non parlava come Sabu quel gesto valeva più di mille parole: dopo 12 lunghi mesi la sfida era accettata!
L’altro lato dell’estremo
I fan erano in fibrillazione per il primo PPV della storia della compagnia. Molte delle rivalità più intense e durature avrebbero potuto trovare conclusione, e chissà se non sarebbe stato il caso dell’infinita faida tra D-Von Dudley e il resto della famiglia Dudley. Buh Buh Ray e D-Von si affrontarono nuovamente in un match che venne vinto da quest’ultimo, e a incontro finito arrivò il solito Big Dick Dudley, che colpì addirittura Axl Rotten con un’impressionante Moonsault! Il gigantesco Big Dick però uscì comunque malconcio dalla serata, perché subito dopo Axl Rotten e D-Von lo colpirono alla testa con due sediate in contemporanea!

Furioso per il colpo, Big Dick attaccò i due nello spogliatoio, venendo allontanato da una serie di uomini, ma la serata ebbe risvolti persino peggiori quando Joel Gertner suggerì a D-Von e Axl di fargli causa! Big Dick fu dunque portato via in stato di fermo, mentre D-Von e Axl se la ridevano pronti al prossimo colpo della famiglia Dudley. I due continuarono a fare coppia tentando persino un assalto alle cinture di coppia in un house show che però passò alla storia per ben altri motivi, ossia per quello che divenne noto come “l’incidente di Mass Transit”, uno degli episodi più controversi e discussi della storia del wrestling, se non una delle più grandi “controindicazioni” dell’estremismo dell’ECW. Durante uno show a Revere, Massachusetts, era previsto un match con i Gangstas opposti a D-Von Dudley & Axl Rotten, che fu costretto a rinunciare a causa della morte di sua nonna, e non avendo un sostituto pronto si candidò il 17enne Eric Kulas, che si presentò con il nome di “Mass Transit”.
La sua età naturalmente gli impediva di lottare, ma Kulas sostenne di avere 23 anni e di essere stato allenato da Killer Kowalski, dunque gli venne dato l’OK per lottare. Nel corso del match New Jack fece sanguinare Kulas, ma il taglio risultò più grave del previsto, con alcune arterie che vennero recise e il ragazzo che iniziò a perdere una quantità considerevole di sangue. L’incontro proseguì ancora per un breve periodo prima che Kulas perdesse i sensi, per poi essere soccorso e trasportato in ospedale con una maschera di sangue sul volto, mentre Tommy Dreamer gli teneva la mano per confortarlo.

Kulas se la cavò con vari punti di sutura, ma non appena si scoprì la sua vera età e il fatto che avesse combattuto senza il minimo addestramento portò sull’ECW sulla graticola dell’opinione pubblica. L’incidente mise in discussione alcuni degli aspetti più estremi della ECW e sollevò inoltre interrogativi sui pochi riscontri sull’età che venivano fatti suoi nuovi atleti, e sulla necessità di un adeguato addestramento. La famiglia Kulas accusò la ECW e New Jack di aver messo in pericolo un minorenne per negligenza, e la vicenda arrivò anche in tribunale, ma New Jack non venne condannato per l’accaduto, mentre l’incidente ebbe comunque conseguenze importanti per la ECW, che dovette affrontare una pressione mediatica mai avuta prima, proprio mentre cercava di affermarsi nel panorama nazionale.

Come se le polemiche per la crocefissione di Sandman del mese prima e il coinvolgimento di suo figlio Tyler non fossero state abbastanza, dopo l’incidente di Mass Transit il fornitore televisivo Request TV, cancellò il già annunciato PPV Barely Legal, e ora le ambizioni dell’ECW sembravano subire una brusca frenata…




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