Dicembre 1996: Matthias Sammer vince il Pallone d’Oro, David Ho è eletto dal Times “Persona dell’Anno”, escono al cinema Scream, Mars Attacks!, Jerry Maguire, La Stanza di Marvin, Tutti Dicono I Love You, e Hamlet, mentre risuona Breathe dei Prodigy:
Nel frattempo, i campioni in ECW sono:
– Campione ECW: Sandman
– Campione Televisivo: Shane Douglas
– Campioni di coppia: i Gangstas (New Jack & Mustafa Saed)
Raven torna campione ECW!
Sandman aveva vinto a November to Remember, ma Raven non aveva intenzione di farsi fermare per così poco. La faccenda tra i due era fin troppo personale, e la situazione richiedeva il match più assoluto ed estremo possibile, pertanto per l’ultimo supershow dell’anno, Holiday Hell, fu sancito un match dove le corde sarebbero state sostituite dal filo spinato… un Barbed Wire match! Si trattava di una talmente stipulazione brutale che persino in ECW era stata usata solo per due uomini: era giugno 1995, e a essere coinvolti furono Cactus Jack e lo stesso Sandman, che pur avendo vinto il match rimediò ferite che si rimarginarono a stento! Non ci sarebbe stato nessuno ad aiutarlo: nessun Tommy Dreamer, nessuna Missy Hyatt… solo lui, Raven, e metri di filo spinato pronti a recidere la loro carne!

Lo scontro fu brutale, e dopo tutto ciò che Raven aveva fatto passare a lui e alla sua famiglia negli ultimi 6 mesi Sandman sfruttò al massimo la stipulazione fin dalle prime fasi. I due si gettano l’uno contro l’altro con una ferocia impressionante: ogni caduta contro il filo provoca una nuova lacerazione degli indumenti e trasforma il ring in un campo di battaglia. Sedie, Singapore Cane e tavoli vennero trascinati nella contesa, mentre Raven e Sandman continuano a rialzarsi e a colpirsi come se il dolore non esistesse. Con la minaccia del filo spinato a pendere ogni movimento rischiava di trasformarsi in un disastro, e Philadelphia assistette a uno degli incontri più brutali della storia ECW, con Raven che si vendicò di quanto subito il mese prima a November to Remember, impalando la testa di Sandman con una DDT contro un tavolo, con lui lo schienò tornando campione ECW e riprendendosi la cintura che aveva detenuto per tutto il 1996!

Il ritorno del Triple Threat
Oltre che dalla solita Francine, “The Franchise” Shane Douglas sembrava aver stretto una solida collaborazione con “Prime Time” Brian Lee (anzi, “Bulldozer” Brian Lee, come chiese si essere rinominato), nonostante tecnicamente fosse ancora affiliato al Raven’s Nest. A Holiday Hell però non sarebbe stato lui il braccio destro di Douglas, ma direttamente Francine, per quello che sarebbe stato un Intergender Tag Team match tra le due coppie più affiatate dell’ECW: Tommy Dreamer & Beulah vs Shane Douglas & Francine!

Beulah e Francine non erano proprio delle wrestler, ma si erano prese belle batoste nel corso della loro esperienza in ECW, e si erano già affrontate in passato: il loro primo e unico incontro ufficiale risaliva ad agosto 1995, dove Beulah vinse il match che sancì l’uscita di Francine dalla setta di Raven, oltre che la sua rottura col suo ex ragazzo Stevie Richards. Il vero rischio però era ovviamente Shane Douglas, che da quando gli era preso il vizietto di infortunare il collo degli avversari era diventato uno dei nomi più pericolosi dell’ECW. Ma Tommy Dreamer piuttosto che lasciare che qualcuno facesse del male a Beulah si sarebbe tagliato un braccio, e avrebbe fatto di tutto per proteggerla!
Il match tra i quattro a Holiday Hell fu divertente proprio per la sua unicità, con Tommy Dreamer che decise di accontentare gli ormoni dell’ECW Arena, prima con una smutandata a Francine, e poi con una Piledriver con cui le fece persino uscire i capezzoli! Le vere protagoniste furono proprio Beulah e Francine: i loro catfight erano una tradizione dell’ECW, e Dreamer volle lasciare proprio alla sua donna l’onore della mossa decisiva finale, Beulah travolse infatti Francine con un Moonsault, ma proprio quando stavano fiutando la vittoria però, Shane Douglas sorprese Beulah con una Belly to Belly Suplex con cui si portò a casa il match.

Sin dal suo ritorno in ECW a ottobre, Chris Candido era uno dei wrestler più osannati dell’ECW Arena, nonché uno dei pochi che si potesse permettere degli atteggiamenti da “bravo ragazzo” senza essere sommerso di fischi, A November to Remember aveva sconfitto Mikey Whipwreck porgendogli i suoi rispetti e invitando i fan a congratularsi per lui per la prestazione, ma presto mostrò la sua vera natura. Durante un Tag Team match contro gli Eliminators dove venne affiancato dallo stesso Whipwreck infatti, Candido si dimostrò piuttosto disinteressato al match, finché Saturn & Kronus non vinsero la contesa con ben poco disappunto dell’ex Skip.

Chris Candido nascondeva ben altre intenzioni, e lo mostrò anche durante un match tra Louie Spicolli e Brian Lee, aiutando quest’ultimo a vincere insieme a Shane Douglas. In aiuto di Spicolli arrivò anche Pitbull #2, ma venne presto messo KO da una Chokeslam di Lee. Non era difficile capire perché Chris Candido fosse intervenuto: lui e Brian Lee erano amici stretti sin dal 1994, quando nella Smoky Mountain Wrestling avevano formato una delle coppie più temibili della federazione, e ora che erano entrambi in ECW sembrava inevitabile che tornassero a collaborare, e come se non bastasse nei giorni successivi voci sempre più insistenti volevano che fossero proprio Lee e Candido i prescelti per il nuovo Triple Threat! Shane Douglas aveva già suggerito il ritorno di un nuovo Triple Threat ad agosto a Natural Born Killaz, lasciando intendere che gli altri due fossero addirittura gli Eliminators, e sebbene alla fine la cosa non si evolse, ora il momento sembrava giunto.
Anche senza Douglas però per Saturn & Kronus le soddisfazioni non tardarono ad arrivare, perché dopo aver respinto il loro assalti più volte, stavolta i Gangstas si dovettero arrendere, con gli Eliminators che riuscirono a riconquistare le cinture di coppia, che avevano detenuto più di chiunque altro nel 1996.
La conferma del nuovo Triple Threat ci fu qualche giorno dopo nella King of the Hill Battle Royal, una sorta di Royal Rumble match in salsa ECW, dove parteciparono tutti i più grandi nomi della federazione, così come alcuni nuovi volti (come Balls Mahoney, che aveva fatto il suo debutto a Holiday Hell battendo Devon Storm). Nel corso del match Brian Lee eliminò tutto il Blue World Order, nonostante facessero tutti parte del Raven’s Nest, mentre al contrario non mise neanche un dito addosso a Chris Candido, e lo stesso successe non appena arrivò Shane Douglas, coi tre che non si diedero fastidio nemmeno per un secondo.
Ora Raven’s Nest si trovava in una situazione piuttosto anomala. Raven era tornato campione ECW, eppure il gruppo sembrava sfaldato: Brian Lee sembrava ormai stare con Shane Douglas, e il bWo acquisiva sempre più popolarità, tanto da diventare un’entità a sé stante, molto più che dei semplici adepti di Raven. L’ECW Arena adorava vedere Stevie Richards, Blue Meanie, e Super Nova parodiare il New World Order della WCW, e lo stesso valeva per i fan non appena il bWo faceva i suoi “tour” in giro per il nord America, che fermavano i sempre tre per chiedergli autografi o altro. Ma non era scontato che Raven avesse accettato questo improvviso boom di popolarità…

Miracolo a Philadelphia
Ora che Sabu faceva coppia con Rob Van Dam, Taz doveva per forza passare anche su di lui prima di arrivare a Sabu. Inoltre RVD voleva dare una lezione alle “Human Suplex Machine” per essergli costato il match a November to Remember, e l’inevitabile match tra i due si svolse a Holiday Hell, dove Rob Van Dam entrò con una nuova musica d’ingresso, una cover di Walk dei Pantera piuttosto appropriata alla sua situazione post-faida con Sabu, improntata tutta sul guadagnarsi il rispetto, visto che il testo della canzone ripeteva più volte “Respect!“. Un leitmotiv che apportò anche al suo nuovo costume, dove comparve la medesima parola. Il match tra i due fu a dir poco intensissimo, e RVD fece sudare Taz come nessuno aveva mai fatto negli ultimi 12 mesi. La “Human Suplex Machine” fu in difficoltà per la maggior parte del tempo, ma riuscì comunque a intrappolare Rob Van Dam nella Tazmission, dalla quale RVD però resistette come nessuno prima di lui. Per qualche istante sembrò addirittura che potesse liberarsi, e sebbene alla fine fu costretto a cedere, vendette molto cara la pelle. Nemmeno Taz probabilmente si aspettava di avere tante difficoltà, ma si trattò comunque di un match importante, perché lanciò un messaggio chiaro a tutti: forse nemmeno Taz era invincibile!
Tutti si chiedevano quando si sarebbe finalmente assistito al tanta atteso match tra Sabu e Taz: il primo PPV della storia dell’ECW sembrava il contesto ideale (come suggerito dallo stesso Taz), ma l’incidente di Mass Transit del mese prima aveva portato alla cancellazione dell’evento. Ma visto che i miracoli accadono sempre a Natale, il giorno della vigilia Paul E. Dangerously ebbe un nuovo colloquio con Request TV, dove stavolta implorò in ginocchio i dirigenti, convincendoli che l’ECW fosse stata sempre ignara dall’età di Erich Kulas. Dunque dopo un mese di panico finalmente arrivò la buona notizia: Barely Legal si sarebbe fatto!



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