Aprile 1996: dopo una caccia durata 18 anni viene arrestato Unabomber, i Chicago Bulls di Michael Jordan fanno il record di 72 vittorie in una singola stagione di NBA, nelle sale giochi approda Metal Slug, esordiscono in TV l’anime di Rossana e Il Laboratorio di Dexter, al cinema escono La Prova, Scomodi Omicidi, e Un Uomo In Prestito, mentre in radio risuona Breathe di Midge Ure:

Nel frattempo, i campioni in WCW sono:

Campione WCW: Ric Flair

Campione USA: Konnan

Campioni di coppia: Sting & Lex Luger

Campione Televisivo: Lex Luger

Campione dei pesi leggeri: Shinjiro Otani

5 minuti di giochini

L’alleanza tra Dungeon of Doom e Four Horsemen era nel suo momento più critico: Ultimate Solution e Z-Man scomparirono dagli show dopo il loro fallimentare debutto ad Uncensored, The Giant era furioso per come Ric Flair avesse difeso il suo titolo WCW contro di lui a Nitro (Flair aveva infatti mantenuto il titolo solo per squalifica), e Lex Luger -seppur fosse sempre stato un membro ufficioso- era appena stato espulso dal gruppo dopo essere stato individuato dal “Nature Boy” come il principale responsabile della sconfitta del gruppo ad Uncensored. Ma a Luger sembrava importare poco: da detentore sia del titolo Televisivo che di coppia era in un momento di forma assoluta, tanto che sfidò proprio Ric Flair per il titolo WCW nel main event di Nitro! Ma Ric Flair con l’aiuto delle solite Miss Elizabeth e Woman (che gettò a Luger in faccia del caffè bollente) riuscì a battere Luger e a conservare il titolo per la seconda settimana consecutiva, dopo averlo già difeso contro The Giant.

Woman e Miss Elizabeth sono sempre più decisive per Ric Flair

Nonostante i problemi interni, Arn Anderson e Kevin Sullivan sembravano aver messo da parte le loro divergenze emerse nel match tra Ric Flair e The Giant, dove Anderson ovviamente aveva tentato di favorire Flair, al contrario di Sullivan che tentò di aiutare il “suo” The Giant. Anderson e Sullivan tornarono infatti a lottare fianco a fianco in svariati match di coppia, incluso un Handicap match contro Hulk Hogan dove, in caso di vittoria, sarebbero potuti restare 5 minuti da soli con il traditore dell’Alliance, Booty Man, mentre in caso contrario sarebbe stato l’Hulkster ad avere 5 minuti da solo a disposizione coi manager dell’Alliance, ossia Woman, Elizabeth e Jimmy Hart! A vincere fu Hogan, che scelse di focalizzarsi esclusivamente sul suo ex manager Jimmy Hart, che strapazzò in ogni modo finché non arrivò The Giant in suo aiuto, che usò anche la sua Chokeslam su Hogan, ma il leggendario Hulkster quella sera era troppo carico per arrendersi davanti a “così poco”, e non solo si rialzò, ma mise a cuccia il gigante con una mostruosa Body Slam!

Guai in paradiso

Nonostante le tante rivalità in corso, la WCW per mettere un pò di pepe decise di tirare fuori per l’imminente PPV di maggio, Slamboree, un nuovo bizzarro torneo: il Lord of the Ring tournament. Il torneo avrebbe visto il PPV dominato prevalentemente da Tag Team match tra coppie selezionate a caso da una lotteria, dove tutti i vincitori della serata si sarebbero infine affrontati in una colossale Battle Royal la sera stessa, con in palio… il titolo di contendente n.1 al titolo mondiale WCW! I primi sorteggi furono a dir poco sconvolgenti: team storici come gli Steiner Brother e i Road Warriors si sarebbero infatti ritrovati non solo divisi, ma addirittura gli uni contro gli altri! Scott Steiner e Rick Steiner si sarebbero infatti affrontati con al loro fianco Sgt. Craig Pittman e Booty Man, mentre Hawk & Animal si sarebbero per la prima volta ritrovati avversari con Lex Luger e Booker T dalla loro parte… insomma, una vera e propria guerra civile che avrebbe colpito l’intero roster WCW!

Gene Okerlund annuncia le coppie del Lord of the Ring

Ma quella delle coppie divise non sarebbe stata l’unica cosa sconvolgente del torneo, visto che si sarebbero trovati costretti a lottare fianco a fianco anche wrestler che provavano un odio reciproco ormai insanabile, come nel caso più eclatante del match di coppia tra il team di Eddie Guerrero ed Arn Anderson contro… Ric Flair e Randy Savage! Assurdo ma vero, Savage e Flair dopo un odio lungo svariati anni sarebbero stati costretti a lottare fianco a fianco!

Proprio Savage finì al centro di una controversia durante Nitro quando, durante un’intervista di “Mean” Gene Okerlund a Rob Garner -vice-presidente della WCW- quest’ultimo si disse preoccupato per la sanità mentale di Savage, facendo riferimento ad alcuni preoccupanti atteggiamenti che “Macho Man” stava avendo fuori dal ring (senza però specificare cosa), avvertendolo che di questo passo sarebbero stati presi seri provvedimenti.

Il vice Presidente WCW mette in dubbio la sanità mentale di Randy Savage

Ric Flair nel frattempo aveva iniziato a combattere fisso in coppia con The Giant, facendo presagire che tra i due ci fosse una -delicata- pace dopo il controverso finale del loro match per il titolo WCW. I due tentarono persino l’assalto ai titoli di coppia di Sting & Lex Luger per ben due volte, fallendo in entrambe le occasioni, con la seconda che riaccese la miccia tra i due. Nelle fasi finali del match infatti, Woman passò al “Nature Boy” un bicchiere di caffè bollente (che per Woman da qualche settimana era diventata un’insospettabile arma caratteristica), che nel tentativo di gettarlo in faccia a Sting e Luger… colpì invece per sbaglio The Giant! Capendo cosa avrebbe provocato un gesto del genere, seppur non intenzionale, Flair se la diede a gambe immediatamente, con un The Giant furioso come non mai al centro del ring che lanciò la sfida a Flair per la settimana successiva: un rematch per il titolo WCW tra loro due!

Proprio mentre Arn Anderson e Kevin Sullivan tenevano a faticosamente salda l’alleanza tra Four Horsemen e Dungeon of Doom, The Giant e Ric Flair rischiavano di distruggerla per sempre, ma a nessuno dei due sembrava importare, finché ci fosse stato il titolo WCW di mezzo. Nella sua ultraventennale carriera il “Nature Boy” aveva affrontato ogni tipo di avversario, ma mai una montagna umana come The Giant, che infatti fece del “Nature Boy” un sol boccone, ponendo fine al match con l ‘unico finale logico… schienando il “Nature Boy” e vincendo la cintura! Non che vista la sua stazza fosse una così grande sorpresa, ma stavolta The Giant era davvero il campione WCW, senza i sotterfugi o le controversie con cui lo aveva vinto a ottobre: la vittoria era perfettamente legittima, e ora il gigante era in cima al mondo in una federazione composta di leggende come Hulk Hogan, Randy Savage, Sting, e Ric Flair… ma tra tutti loro il campione era lui e lui soltanto! The Giant aveva finalmente portato il titolo WCW in possesso del Dungeon of Doom, e ora buttarlo giù dalla torre sarebbe stata un’impresa per chiunque!

The Giant è il nuovo campione WCW!

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