Novembre 1994: viene rilasciato il primo capitolo della serie di Warcraft, Michael Schumacher vince il suo primo Mondiale di Formula 1, vengono identificati i membri della Banda della Uno Bianca, George Foreman diventa il più anziano campione dei pesi massimi di boxe, al cinema escono Intervista Col Vampiro, Frankenstein di Mary Shelley, Miracolo Sulla 34ª Strada, Star Trek: Generazioni, e Junior, e viene distribuito il primo disco dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain, Unplugged in New York, con pietre miliari come Something in the Way:

Nel frattempo, i campioni in ECW sono:

Campione ECW: Shane Douglas

Campione Televisivo: Jason

Campioni di coppia: Cactus Jack & Mikey Whipwreck

Guerra ad Atlanta

Anche se non era tra i volti più amati dai fan, a November to Remember “The Franchise” Shane Douglas si ritrovò ad avere pieno sostegno nel suo match contro Ron Simmons. Douglas era il portavoce della federazione e scudo per tutti gli atleti del roster da attacchi e critiche, incluse quelle di Ron Simmons, che già prima del match chiarì subito quanto non apprezzasse i fan dell’ECW, e di quanto fosse lì soltanto per vincere il titolo e nient’altro.

Ron Simmons non mostra particolare apprezzamento per l’ECW

Nonostante i proclami, Douglas riuscì a schienare Simmons in pochi minuti con un Crucifix, ponendo solo provvisoriamente fine ai suoi problemi… dato che a match concluso arrivò 2 Cold Scorpio ad attaccarlo! Simmons ne approfittò per frustare Douglas con la sua stessa cintura di campione, lasciando “The Franchise” malconcio, ma ancora con abbastanza energie in corpo da presentarsi più tardi quella sera con un annuncio shockante. Con una vistosa fasciatura all’addome per l’attacco subito da Scorpio e Simmons, Douglas approfittò del microfono di Joey Styles per fare quello che era il suo passatempo preferito da un paio di mesi: demolire lo sport-entertainment promosso altrove in favore del vero wrestling, quello proposto dalla ECW, stavolta con toni molto più espliciti ed aggressivi di prima (chiamando addirittura Hulk Hogan sia con il suo vero nome di Terry Bollea, sia “Hulk Shit Hogan”) senza fare sconti a nessuno. Dopo ciò, Douglas annuncio che da lì a 2 settimane, l’avrebbe fatta pagare a Scorpio e Simmons con il ritorno della sua manager Sensational Sherri, e soprattutto con l’aiuto di un nuovo partner, da lui reputato l’unico degno di condividere il ring con lui, perché come lui covava un profondo disprezzo per la WCW… “Stunning” Steve Austin!

Shane Douglas annuncia il ritorno di Sherri e l’arrivo di Steve Austin!

Nonostante la prospettiva di essere il match con il più alto livello di starpower della giovane storia della ECW, il tanto atteso match tra Shane Douglas e Steve Austin contro 2 Cold Scorpio e Ron Simmons non avvenne a causa di un infortunio rimediato da Austin, che ne fermò il suo passaggio dalla WCW. Ma l’ECW non si fece trovare impreparata, strappando un nome all’altezza di quello di Austin: il suo ex tag team partner negli Hollywood Blondes, Brian Pillman! Douglas e Pillman si conoscevano molto bene in virtù del loro passato in WCW, dove ebbero anche una lunga rivalità, ma il passato era passato… e i due avrebbero affrontato il match fianco a fianco.

Steve Austin e Brian Pillman, gli Hollywood Blondes

Mai fidarsi di un Sandman

November to Remember sarebbe passato alla storia come l’evento di addio a Sandman, ma non prima di un confronto vero e proprio tra Tommy Dreamer e “Ironman” Tommy Cairo, nato proprio dalla volontà di Dreamer di onorare il nome di Sandman come catarsi per essere stato responsabile del suo accecamento, e quale miglior modo se non punite Cairo che continuava a deridere Sandman per le sue disgrazie? Se con i suoi match con Sandman i fan credevano di aver visto tutto il lato hardcore di Tommy Dreamer, a November to Remember dovettero ricredersi… visto che fu ancora più hardcore! Dreamer infatti non lasciò un attimo di respiro a Cairo, che subì per l’intera durata del match i violentissimi colpi dell’avversario, in un match talmente a senso unico che l’arbitro fu costretto a fermare la contesa e ad assegnare di sua volontà la vittoria a Dreamer, che aveva appena fatto fede alla sua promessa di onorare e difendere il nome di Sandman.

Tommy Dreamer la fa pagare cara a Cairo

Più tardi quella sera, fu il momento dell’addio ufficiale di Sandman, che contrario delle premesse di essere una serata di celebrazione, si rivelò ben più cupa sin dall’entrata di Sandman: nella sua prima apparizione pubblico a un mese dall’incidente, Sandman si presentò con un completo elegante per la prima (e probabilmente ultima) volta in vita sua, un paio di occhiali da sole a coprire un volto quasi completamente bendato, incapace di farsi strada da solo e costretto ad essere scortato dal proprietario dell’ECW Tod Gordon. Con la voce strozzata dalla commozione Sandman dichiarò quanto fosse difficile per lui ritirarsi a soli 31 anni, affermando comunque di non avere rimpianti e di non pentirsi di nulla di quanto fatto in carriera, anche se questo lo aveva portato a perdere la vista. Ma se Sandman si ritirava con un rimpianto, quello era sicuramente l’aver perso sua moglie Peaches, incolpando principalmente di ciò la sua manager Woman.

Sandman dà l’addio al wrestling

Proprio in quel momento Peaches, che non si vedeva da mesi, raggiunse l’ex marito nel ring, rivelando a Sandman di essere molto cambiata dal loro ultimo incontro (con Sandman che intese questo “cambiamento” come un aumento di peso, rispondendogli “Non mi importa se sei ingrassata”, facendo ridere tutta l’ECW Arena), talmente cambiata da perdonarlo per i loro attriti passati, e visto il difficile momento che stava passando Sandman… Peaches lo baciò! Una riconciliazione tra i due sembrava veramente impossibile dopo quello che si erano fatti nell’ultimo anno, eppure la tragedia li aveva riavvicinati, segno che forse non tutti i mali vengono per nuocere, e che la cecità di Sandman sarebbe potuta essere non una fine, ma un nuovo inizio insieme alla donne della sua vita.

Ma a rovinare la riconciliazione tra i due arrivò Woman, che non aveva affatto gradito le accuse di Sandman di essere stata la causa della loro separazione, e dopo aver steso Peaches con un colpo di Singapore Cane, tentò di colpire anche l’accecato Sandman! Ma Tommy Dreamer, sentendosi ancora “debitore” verso Sandman, accorse per difenderlo da Woman senza vedere quanto stava accadendo alle sue spalle: Sandman si tolse occhiali e benda mostrando di vederci benissimo! Sandman si era preso gioco di tutti: l’accecamento era tutta una montatura orchestrata con Woman!

Sandman spaccò un Singapore Cane sul collo di Dreamer, si accese una sigaretta, e continuò a colpire un Dreamer sanguinante anche a terra. Joey Styles e i fan erano rimasti senza parole: Sandman aveva beffato tutti… aveva appena orchestrato una delle più grandi truffe della storia del wrestling! November to Remember lasciò a Tommy Dreamer un novembre davvero… da ricordare. Dopo mesi a sentirsi dire quanto al sua attitudine non fosse giusta per lo spirito estremo dell’ECW, nonostante il tanto sangue e il dolore versati per provare il contrario, Dreamer aveva commesso un’ingenuità tipica del pretty boy che tutti lo accusavano di essere: fidarsi, qualcosa che in ECW non poteva essere un opzione.

Prima regola dell’ECW: mai fidarsi di nessuno

L’episodio del finto accecamento di Sandman provò molto Dreamer, sia fisicamente (che uscì da November to Remember con un labbro gonfio e una scarica di colpi da Singapore Cane) che mentalmente, spingendolo a chiedersi se l’hardcore mostrato in precedenza non fosse ancora troppo abbastanza per sopravvivere a Philadelphia. L’ECW non era un posto per i bravi ragazzi, ma Dreamer ebbe un altra occasione di “testare” quanto fosse hardcore in un nuovo match contro Sandman, dove Tommy Cairo avrebbe fatto da arbitro speciale, e con un indubbia imparzialità visti gli attriti avuti in con entrambi.

Jason & Dean, o Dean & Jason?

Nonostante non fosse stato chiamato a difendere il suo titolo Televisivo a November to Remember, per Jason sarebbe stata una serata di tensione visto che The Tazmaniac avrebbe affrontato il suo bodyguard Dean Malenko, di gran lunga la miglior arma di cui disponesse. Era inevitabile che dopo il suo bodyguard, Tazmaniac prima o poi avrebbe tentato un assalto al suo titolo, che tra l’altro aveva già detenuto in passato. Jason decise quindi di giocare d’astuzia, dando a Tazmaniac la possibilità di vincere il titolo facendolo difendere direttamente a qualcuno che gli avrebbe tenuto testa più di lui, e che si era già dimostrato alla pari di Tazmaniac: Dean Malenko stesso, rendendo così il loro match già programmato un match titolato!

Tramite la Freebird Rule Jason delegò Malenko a difendere la sua cintura, e con un piano ben preciso: bagnare di cloroformio l’asciugamano che Malenko portava sempre con sé, così da addormentare Tazmaniac ed ottenere uno schienamento facile. Il piano funzionò alla perfezione, e a Malenko bastò strofinare l’asciugamano in faccia a Tazmaniac per mandarlo nel mondo dei sogni e far contare all’arbitro il 3.

Malenko mette fuori gioco Tazmaniac col cloroformio

Dopo aver usufruito per una serata della Freebird rule, Jason fu chiamato a difendere di nuovo (stavolta di persona) il titolo Televisivo, stavolta contro 2 Cold Scorpio, e stavolta Dean Malenko sarebbe stato bandito da bordo ring! Senza Malenko, il match fu prevedibilmente vinto da 2 Cold Scorpio, che vinse così il suo primo titolo singolo in ECW, ma si trattò di un regno piuttosto breve, dato che Jason per vendicarsi gli organizzò un match titolato proprio contro Malenko, che al contrario del suo assistito non fallì il compito, aggiudicandosi con una Neckbreaker il suo primo titolo Televisivo. Da semplice bodyguard, in poco tempo “The Shooter” si era ritagliato uno spazio importante. Tuttavia adesso si presentava un problema: come l’avrebbe presa il suo “capo” Jason?

Lo storpiatore canadese

Nel match per i titoli di coppia tra Cactus Jack & Mikey Whipwreck e i Public Enemy fu aggiunta una particolare stipulazione: se anche solo uno dei campioni fosse stato a terra per il conto di 10 dell’arbitro, i Public Enemy avrebbero potuto utilizzare le loro amate mazze da baseball. Con grande sorpresa fu il timoroso Whipwreck ad iniziare l’incontro, nonostante avesse passato tutto il regno da campione terrorizzato all’idea di cosa potessero fargli Rocco Rock & Johnny Grunge. Il coraggio purtroppo non bastò a Whipwreck, che si ritrovò a terra per un conto di 10 proprio a causa del suo partner (che accecato dai Public Enemy con della sabbia lo colpì con una DDT credendo fosse uno degli avversari), autorizzando all’uso delle mazze il duo di Los Angeles, che si rivelarono decisive per la vittoria finale. Nonostante l’incoronazione a nuovi campioni, a rubare la scena fu comunque Mikey Whipwreck, che si prese una standing ovation dell’ECW Arena per aver mostrato nuovamente il suo coraggio, e ovviamente Cactus Jack, che definì l’allievo Whipwreck “il figlio di puttana più tosta mai conosciuto”.

I Public Enemy sono di nuovo campioni di coppia

Nel bel mezzo dell’incontro si erano intromessi anche 911 e Sabu, che gettò Rocco Rock da una gradinata addosso a un tavolo. Rock aveva infatti posizionato Whipwreck sopra al tavolo per lanciarcisi sopra, ma essendo una mossa tipica del repertorio di Sabu, l’ex campione ECW si vide “costretto” a sabotare l’imitazione salvando Whipwreck. Non fu l’unica apparizione di Sabu a November to Remember, che più tardi fu anche il protagonista del main event contro Chris Benoit, che però non andò esattamente come previsto.

Sabu butta Rocco Rock giù dalla balconata

Benoit aveva lottato in Canada e in Giappone con uno stile tanto duro quanto efficace, creando intorno a lui altissime aspettative, e nonostante in America dovesse ancora affermarsi non sembrava avere paure di niente e nessuno, tanto da essere uno dei pochi ad affrontare senza alcun timore il colossale 911 in un match. Realizzando che forse persino 911 poteva avere difficoltà con Benoit, Paul E. Dangerously, dovette mandare in suo soccorso proprio Sabu, che intraprese con Benoit una rissa che si concluse senza un vero trionfatore. Proprio per questo Paul E. organizzò a November to Remember un match vero e proprio tra Sabu e Chris Benoit, ma il canadese quella sera fece capire a tutti di che pasta era fatto, dal momento che con una violenta Suplex ruppe il collo a Sabu dopo neanche 2 minuti di match!

Mentre i medici si accertarono delle condizioni di Sabu, 911 la fece pagare a Benoit schienandolo in un “match” improvvisato con una Chokeslam, per poi ritrovarsi attaccato dai Public Enemy, ancora furiosi con 911 e Sabu per l’interferenza nel loro match con Mikey Whipwreck & Cactus Jack. Proprio quest’ultimo arrivò a sua volta per attaccare i Public Enemy, dando il via (insieme ad altri membri del roster) ad una gigantesca rissa. Fortunatamente il bollettino medico fu clemente con Sabu: nonostante i danni subiti dal collo, non sarebbe rimasto paralizzato, e l’unico obbligo medico fu di indossare un collare per i match successivi. Nonostante questo, Benoit con quell’episodio si costruì anche in America la reputazione di duro, iniziando a farsi chiamare “The Crippler” (“lo storpiatore”), un inquietante soprannome che lo avrebbe accompagnato per tutta la carriera. Sabu nella sua carriera si era reso protagonista di alcune delle manovre più pericolose che ci potessero essere, eppure nessuno gli aveva mai fatto sfiorare la paralisi come Chris Benoit, che nonostante la stazza non proprio imponente ora veniva preso sul serio da tutti.

Nonostante il collare, Sabu continuò ad esibirsi con la sua solita attitudine da scavezzacollo, non risparmiandosi minimamente neanche durante un match contro i fratelli Malenko combattuto insieme a The Tazmaniac, con cui intraprese una serie di match in coppia che sancirono una vera e propria alleanza tra i due, facendo entrare Tazmaniac nella Dangerous Alliance di Paul E. Dangerously accanto a lui e 911.

Tazmaniac ormai è definitivamente parte della Dangerous Alliance

Proprio un eccessiva fiducia dovuta all’ingenuità dell’inesperienza toccò anche Mikey Whipwreck e il suo partner Cactus Jack: costretto a rinunciare al rematch titolato a causa di un infortunio, Whipwreck di occupò personalmente di trovare un nuovo partner per il suo maestro Cactus Jack, che però credeva così tanto in Whipwreck da preferire affrontare i Public Enemy in un Handicap match piuttosto che con un altro partner. Il giovane Whipwreck pescò dal cilindro il nome di Kevin Sullivan, che come campione di coppia in ECW aveva già avuto esperienza insieme a The Tazmaniac. Cactus Jack con Sullivan era già stato campione di coppia in WCW, ma sapeva bene che doppiogiochista manipolatore fosse e non sembrava entusiasta all’idea, ma Whipwreck lo convinse affermando che in caso di tradimento, avrebbe preso a calci Sullivan di persona, cosa che Cactus Jack accolse con entusiasmo!

Cactus Jack e Kevin Sullivan insieme in WCW

Ma nonostante un inizio promettente, Cactus Jack aveva ragione: Sullivan lo colpì alle spalle con le cinture di coppia proprio nel momento decisivo del match. Se Sullivan non fu di parola, Whipwreck tenne fede alla sua promessa aiutando il partner a tenere testa ai tre avversari, finendo però nel soccombere all’inferiorità numerica. Come già fatto a November to Remember, i Public Enemy cercarono ancora una volta di distruggere un tavolo coi corpi Whipwreck e Cactus Jack, ma proprio come già successo al supershow, ci pensò Sabu ad impedire il peggio, fin troppo affezionato al “suo” marchio di fabbrica di distruggere i tavoli per vederselo rubare così, e con l’aiuto del suo nuovo alleato, The Tazmaniac, fece piazza pulita del ring.

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