Marzo 1997: Bill Clinton vieta qualsiasi finanziamento sulla clonazione umana, Notorious B.I.G. viene assassinato, in TV debuttano I Teletubbies, Il Paziente Inglese vince l’Oscar come Miglior Film, Twisters diventa il primo film distribuito in DVD, in TV debutta Buffy l’ammazzavampiri, escono al cinema Bugiardo Bugiardo, Crash, Private Parts, L’ombra Del Diavolo, e Turbo Power Rangers: il Film, mentre in tutto il mondo si balla Around the World dei Daft Punk:

Nel frattempo, i campioni in WCW sono:

– Campione WCW: Hollywood Hogan

– Campione USA: Eddie Guerrero

– Campioni di coppia: gli Outsiders (Kevin Nash & Scott Hall)

– Campione Televisivo: Prince Iaukea

– Campione dei pesi leggeri: Syxx

– Campionessa femminile: Akira Hokuto

L’unione fa la forza

Con l’ingresso di “Macho Man” Randy Savage nelle sua fila, il New World Order aveva dimostrato di saper corrompere persino i suoi più acerrimi avversari, e ciò che era peggio era che insieme a lui anche Sting iniziò ad apparire accanto al gruppo. Non si trattava più della brutta copia che l’nWo aveva assoldato sin da agosto (anche perché impegnato soprattutto in Giappone col nWo Japan), ma del vero Sting, quello che per mesi aveva fatto sperare che il suo silenzio fosse solo una tattica per confondere l’nWo ed aiutare sottotraccia la WCW, ma che invece aveva tradito tutti quanti, proprio come Savage.

Stavolta è tutto vero: Sting è del nWo!

Ma c’era qualcosa a cui nessuno aveva pensato, nemmeno Eric Bischoff: Harvey Schiller, il Presidente della Turner Sports, la divisione che controllava la WCW. Per quanto all’nWo piacesse comportarsi come se le autorità della WCW non li riguardassero, dovevano comunque rispondere delle loro azioni alla Turner Sports, e a Schiller non stava piacendo come Bischoff stesse amministrando il suo potere: certo, gli avevano sempre dato carta bianca, e Bischoff li aveva ricompensati permettendo alla WCW l’impresa impossibile di superare la WWF negli ascolti, ma licenziare arbitri rispettati come Randy Anderson e assegnare cinture a chi volesse erano solo alcune delle azioni che alla Turner Sports non erano piaciute affatto, e pertanto sarebbe stato sospeso dal suo ruolo di produttore esecutivo!

Senza il potere di Eric Bischoff l’nWo perdeva molta della sua apparente immunità, ma Hollywood Hogan ostentava comunque tranquillità, assicurando che grazie all’amicizia che legava Eric Bischoff e Ted Turner il potere del New World Order sarebbe rimasto immutato, e che Bischoff fosse assolutamente intoccabile. La sospensione di Eric Bischoff fu ben accolta da Madusa, che intervistata da “Mean” Gene Okerlund si lamentò del poco spazio trovato a Nitro proprio a causa di Bischoff, nonostante per lui avesse fatto un gesto forte come buttare nel cestino il titolo femminile WWF, che deteneva al momento del suo debutto. All’orizzonte Madusa vedeva il tanto atteso rematch per il titolo femminile contro Akira Hokuto, ma c’era anche un’altra candidata che scalpitava per avere la cintura: Luna Vachon, che fece il suo debutto in WCW attaccando proprio Madusa nel bel mezzo della sua intervista con “Mean” Gene.

Oltre alla sospensione di Eric Bischoff, la WCW poté esultare per la notizia del ritorno dei fratelli Steiner, usciti senza gravi danni dal terribile incidente stradale causato dagli Outsiders. Scott & Rick segnarono il loro ritorno a Nitro in un Tag Team match contro The Giant & Lex Luger, ma il confronto venne interrotto proprio dall’arrivo del nWo, il cui intervento però fu sedato da“Rowdy” Roddy Piper e una schiera di ragazzi che aveva reclutato a inizio puntata. Anche se uscito sconfitto da SuperBrawl infatti, Piper non aveva intenzione di mollare la presa sul nWo, e ad Uncensored si propose per affrontare Hollywood Hogan ancora una volta, ma stavolta non da solo: avrebbe infatti assemblato un team tutto suo, che avrebbe partecipato al già annunciato match a coppie tra l’nWo (che avrebbe schierato Hollywood Hogan, Randy Savage, e gli Outsiders) e il team WCW rappresentato da The Giant, Lex Luger, e i fratelli Steiner (trasformandolo quindi in un match a triangolo), e che avrebbe fatto delle selezioni per decidere chi, invitando chiunque ad affrontarlo come test. Ad accogliere il suo invito furono alcuni giovani del Power Plant, la scuola di wrestling della WCW, a cui si aggiunse anche il più navigato John Tenta, che sebbene fosse semi-ritirato poteva essere sempre una preziosa risorsa.

Roddy Piper ha scelto i 3 uomini con cui affronterà l’nWo

Ma Ric Flair espresse le sue perplessità davanti al team assemblato da Piper: un paio di dilettanti e un John Tenta ormai praticamente ritirato non potevano mai reggere il confronto con l’nWo, dunque in onore della loro vecchia amicizia, e dell’odio condiviso per il gruppo, gli offrì l’appoggio dei suoi Four Horsemen! “Hot Rod” sapeva che la proposta di Flair aveva perfettamente senso, e non esitò ad accettare il suo aiuto per Uncensored!

Per l’occasione sarebbe tornato anche Chris Benoit, che ancora si stava leccando le ferite dopo il Death match di SuperBrawl VII, ma che non aveva altro in mente che farla pagare a Kevin Sullivan. Il “Rabid Wolverine” avrebbe recuperato in tempo per Uncensored, dove sulle sua testa incombeva l’ombra di Sullivan e Miss Jacqueline, che sembrava non temere nessun uomo in tutta la WCW, mostrando un atteggiamento agguerrito e competitivo che nemmeno Woman aveva!

Sarebbe invece stato il primo grande match in PPV da Horseman per Jeff Jarrett, che era finalmente riuscito a entrare nel gruppo dopo tante fatiche, anche se nemmeno le sue prime uscite da Horseman ufficiale placarono le polemiche in cui si ritrovava sempre con gli altri membri. L’ultimo episodio fu a Nitro, quando affiancò Steve McMichael Tag Team match contro i Faces of Fear, dove in seguito a un intervento dei Public Enemy Jarrett colpì per sbaglio McMichael con la valigetta, causando la sconfitta del proprio team. Si era trattato di un incidente, ma l’episodio bastò a riaccendere le tensioni tra “Double J” e il resto del gruppo. Jarrett si appellò a Ric Flair, l’unico che avesse sempre creduto in lui, ma persino il “Nature Boy” sembrava un pò scocciato da questa situazione, perché ora che era un Horseman certi errori non poteva più permetterseli!

Ric Flair è stanco della scuse di Jeff Jarrett

L’aiuto dei Four Horsemen sarebbe servito come il pane a Piper, perché oltre alle new entry Randy Savage e Sting Hollywood Hogan annunciò un nuovo rinforzo per Uncensored. Le sue infinite amicizie nel mondo dello spettacolo avevano espanso il marchio nWo in altri ambiti, e l’Hulkster reclutò un altro che come lui dallo sport era appena approdato anche a Hollywood, ossia Dennis Rodman, la mitica ed eccentrica ala grande dei Chicago Bulls che dominavano l’NBA!

L’nWo ha davvero reclutato la stella dei Chicago Bulls?

Ad aprile infatti nelle sale americane sarebbe uscito Double Team, dove Rodman aveva recitato insieme a Jean-Claude Van Damme, e alla presentazione stampa Hogan aveva avuto occasione di avvicinarlo per offrigli un posto nel gruppo. Sebbene non fosse un wrestler, Rodman era comunque un colosso di oltre 2 metri, e la sua presenza ad Uncensored avrebbe potuto avere un certo peso, oltre che certificare l’influenza di Hogan e dell’nWo nel mondo dello spettacolo. Un’epidemia in bianco e nero che smebrava impossibile da fermare.

Ma per quanti rinforzi l’nWo potesse assoldare, dietro le quinte qualcuno stava giocando a specchio, attaccandoli a sorpresa col loro stesso modus operandi. La prima vittima a era stata Big Bubba Rogers, ma a marzo successe lo stesso anche a Mr. Wallstreet, che subì la stessa sorte venendo trovato privo di sensi nel parcheggio e trasportato d’urgenza in ospedale. 

Ad Uncensored si sarebbero anche affrontati Eddie Guerrero e Dean Malenko, che ancora bramava vendetta dopo che Guerrero gli era costato il titolo dei pesi leggeri contro Syxx. I due avevano una lunga storia alle spalle: i loro match avevano fatto alzare dalle sedie i fan dell’ECW, e si erano affrontati innumerevoli volte anche in WCW, ma stavolta Malenko voleva qualcosa da Guerrero, l’unica cosa che avrebbe potuto compensare il titolo dei pesi leggeri appena perso: la sua cintura di campione USA! 

Ad Uncensored Eddie Guerrero difenderà il titolo USA contro Dean Malenko

16/3/1997 – Uncensored 1997

Ad aprire la serata del North Charleston Coliseum di Charleston, South Carolina, furono Eddie Guerrero e Dean Malenko con il titolo USA in palio. Si presentava come uno dei migliori match della serata, ma ancor più pronosticabile sarebbe stata la presenza di Syxx, vero responsabile della miccia che aveva messo zizzania tra i due, senza contare che c’era il rischio che rubasse nuovamente la cintura USA come ormai era d’abitudine. Nel bel mezzo del match arrivarono però delle immagini dal backstage… dove Rick Steiner era stato messo KO dal New World Order!

L’nWo mette fuori gioco Rick Steiner nel backstage!

L’nWo non aveva neanche voluto aspettare il main event per attaccare gli Steiner, e mentre il match per il titolo USA volse al termine (con Malenko che schienò Guerrero dopo averlo colpito con la telecamera di Syxx, intervenuto come da programma, laureandosi nuovo campione) Rick fu portato via d’urgenza in ambulanza. Subito dopo i pesi leggeri scaldarono il pubblico con un match tra Ultimate Dragon e Psychosis (vinto dal primo), e si fece vedere anche Diamond Dallas Page, che al microfono di “Mean” Gene Okerlund sfidò apertamente “Macho Man” Randy Savage, in cima alla sua lista dopo il tradimento di SuperBrawl VII. Savage non si fece attendere, comparendo in mezzo al pubblico insieme ad Elizabeth e affermando di non odiare Page ma anzi rispettarlo, facendogli addirittura i suoi complimenti! Inizialmente DDP sembrò confuso, ma tutto gli divenne più chiaro quando Elizabeth tirò fuori un numero speciale di Playboy, e da lì iniziò a innervosirsi, avvertendo Savage di non spingersi oltre. Ma “Macho Man” non si fermò, e nemmeno Elizabeth, che iniziò a sfogliare il numero per cui avevano posato Pamela Anderson, Jenny McCarthy, e la sua ex manager Diamond Doll… o meglio, sua moglie Kimberly!

Diamond Doll e Diamond Dallas Page (qui in uno scatto per Playboy), sono in realtà marito e moglie!

Era la prima volta che si faceva menzione del fatto che Diamond Dallas Page e la sua ex manager fossero addirittura sposati, e quando Elizabeth espose gli scatti (coperti dal logo del nWo, che tra l’altro vedevano partecipare anche lo stesso Page) in favore di camera, DDP andò su tutte le furie, e venne fuori persino la stessa Kimberly, che non si vedeva in TV addirittura da giugno. Quando Page gli si avvicinò per dirle di tornare nel backstage venne attaccato alle spalle da Savage, per poi imbrattarlo di spray nero in pieno stile nWo! Kimberly era praticamente indifesa, e per istinto fece da scudo al marito, ma questo non intenerì né Savage né Elizabeth, che imbrattarono la schiena anche a lei, marchiandola con quelle tre infernali lettere!

Randy Savage ed Elizabeth marchiano DDP e Kimberly!

Seguì poi un match tra due esperti di arti marziali come Mortis e Glacier, che marchiò il suo debutto in PPV con una vittoria, ma che ebbe anche una brutta sorpresa a match concluso: sullo stage d’ingresso si presentò un misterioso personaggio mascherato dalla stazza imponente chiamato Wrath, che sembrava anche lui venire fuori da Mortal Kombat. Alla sua vista Glacier reagì come fosse una vecchia conoscenza, ma non fece in tempo a difendersi perché venne attaccato alle spalle da Mortis, che lo lasciò cos’ alla mercé di Wrath. Fu poi il momento del derby di quelli che furono gli American Males, Buff Bagwell e Scotty Riggs, che non aveva ancora avuto occasione di farla pagare all’ex partner per averlo tradito per il New World Order. La stipulazione scelta fu uno Strap match, ma Riggs incontrò un’altra delusione, perché a trionfare fu Bagwell toccando tutti e quattro gli angoli, e senza nemmeno l’aiuto del nWo.

Dopo un match a coppie tra gli Harlem Heat e i Public Enemy (vinto dai primi) fu il momento di veder difeso il titolo Televisivo del nuovo campione Prince Iaukea dall’assalto di Rey Mysterio Jr., l’uomo che più doveva ringraziare per l’incredibile vittoria della cintura. I due combatterono perfettamente alla pari, tanto che dopo 15 minuti fu decretato il pareggio per il limite di tempo raggiunto, ma entrambi concordarono nel continuare, e vincere fu Iaukea, che sconfisse così Rey Mysterio Jr. nel secondo PPV consecutivo.

Prince Iaukea si conferma campione Televisivo

A chiudere la serata naturalmente fu il Triangle Tag Team match tra il New World Order (Hollywood Hogan, Randy Savage, e gli Outsiders), il team Piper (Roddy Piper, Chris Benoit, Steve McMichael, e Jeff Jarrett), e il team WCW, che senza più Rick Steiner si trovò costretto a combattere con un uomo in meno, schierando i soli Lex Luger, The Giant, e Scott Steiner. Non si rivelò un match a coppie come si pensava, ma un match a eliminazione dove un membro di ogni team avrebbe iniziato il match (rispettivamente Chris Benoit, e The Giant, e Scott Hall), e ogni 5 minuti si sarebbe aggiunto un nuovo membro, e si sarebbe potuti essere eliminati anche se gettati oltre la terza corda. L’nWo come promesso beneficiò dell’aiuto di Dennis Rodman a bordo ring, che entrò assieme a Hollywood Hogan ed aiutò a eliminare Roddy Piper, risultando l’unico team a non subire eliminazioni!

Come promesso, l’nWo ha portato Dennis Rodman!

Sotto i colpi del nWo caddero tutti come mosche, lasciando negli istanti finali il solo Lex Luger contro l’intero team nWo! Erano in quattro contro uno, ma Luger si comportò in modo a dir poco eroico: con la Torture Rack fece cedere Scott Hall e Randy Savage, ed eliminò Kevin Nash gettandolo oltre la terza corda, ribaltando una situazione disperata a suo favore… e ora rimaneva il solo Hollywood Hogan! Ma proprio sul più bello, quando Luger sollevò Hogan per la Torture Rack, intervenne Randy Savage, che aiutò Hogan permettendogli di schienare il “Total Package” e trionfare. L’nWo aveva vinto ancora una volta, e fece pagare a caro prezzo a Lex Luger la sua stoica prestazione pestandolo in gruppo… almeno finché dal tetto dell’arena non calò Sting!

Proprio come aveva fatto a Nitro 2 mesi prima lo Stinger scese giù dal cielo come un giustiziere oscuro, e armato di mazza da baseball… iniziò a far fuori tutto l’nWo! Mai si era sentito il pubblico della WCW esplodere in un tripudio così grande: dopo 6 mesi di silenziosa ambiguità Sting aveva finalmente scoperto le sue carte, e non potevano che essere dalla parte della WCW! Sting mise tutto l’nWo in fuga, e poi con la mazza da baseball puntò dritto a Hollywood Hogan a mò di avvertimento: se volevano prendersi la WCW dovevano prima passare sul suo cadavere! Stavolta il suo schieramento era definitivo: prima il silenzio, poi l’apparente unione al nWo, e ora la vera scelta, quella per la WCW… Sting aveva scelto da che parte stare, e ora tutto l’nWo iniziava a chiedersi se loro si trovassero effettivamente dalla parte giusta!

Sting punta la mazza contro Hollywood Hogan!

Nitro

L’ombra della giustizia

Quello di Sting era stato un gesto forte, di quelli che potevano cambiare completamente la storia della WCW e del nWo, la scintilla che serviva alla WCW per infondere speranza alla resistenza, quella speranza a cui il recente tradimento di “Macho Man” Randy Savage sembrava aver dato il colpo finale, e con Eric Bischoff senza i suoi poteri di produttore esecutivo la vittoria sembrava possibile. Con Sting, Lex Luger, Diamond Dallas Page, i fratelli Steiner, e i Four Horsemen le forze anti-nWo sembravano aver trovato finalmente una quadra, oltre che un leader che avesse il carisma e la leadership necessaria per guidarli. 

Un cartellone di Uncensored, quasi profetico sul ruolo di Sting

L’avversario più immediato al New World Order si sarebbe però scoperto all’imminente PPV di aprile, Spring Stampede, che avrebbe visto affrontarsi in un Four Corner match The Giant, Lex Luger, e gli Harlem Heat, dove però le rispettive alleanze non sarebbero valse a nulla: sarebbe stato un tutti contro tutti, e il vincitore avrebbe affrontato Hollywood Hogan per il titolo WCW! Era il match che gli Harlem Heat aspettavano da tempo: intervistati da “Mean” Gene Okerlund sia Booker T che Stevie Ray si lamentarono di essere sempre troppo ai margini della WCW, nonostante fossero una delle coppia più navigate della federazione e avessero conquistato per ben 7 volte le cinture di coppia (più di chiunque altro nella storia della WCW), e ora avrebbero potuto finalmente proiettarsi nel giro che conta.

Finalmente gli Harlem Heat avranno l’opportunità che reclamavano

Dopo l’attacco subito ad Uncensored intanto Rick Steiner tornò in condizioni di lottare, e per l’occasione affrontò insieme al fratello Scott gli Amazing French-Canadians a Nitro, così da scaldarsi per il ben più importante match di Spring Stampede, dove avrebbero di nuovo affrontato gli Outsiders per i titoli di coppia. Nel corso del match i due fratelli vennero attaccati dal nWo, ma in aiuto dei due piombò dal cielo Sting, che come un giustiziere oscuro si calò dal soffitto proprio come fatto ad Uncensored! Armato della sua fedele mazza da baseball lo Stinger mise in fuga tutto il gruppo, per poi sollevarla e puntarla minacciosa dritta verso l’Hulkster! Hollywood Hogan aveva un’espressione a metà tra rabbia e terrore: Sting lo aveva messo nel mirino con un gesto equivocabile… e presto sarebbe venuto a prenderlo!

Hollywood Hogan è terrorizzato da Sting!

Se già prima si era fatto notare come uno dei più grandi nemici del nWo, dopo Uncensored Diamond Dallas Page decise di dedicare anima e corpo alla loro distruzione, perché quanto fatto alla sua ex manager Kimberly da Randy Savage ed Elizabeth era semplicemente imperdonabile. C’era molto di più dietro quell’attacco: il rapporto tra Page e Kimberly infatti non era mai stato strettamente professionale, dal momento che i due erano sposati da 6 anni, ancor prima che Kimberly esordisse in WCW. Era la prima volta che DDP menzionava il loro vero rapporto dietro le telecamere, ma dal momento che Savage ed Elizabeth lo avevano usato per colpirlo al cuore, era giusto che tutti sapessero che per Page la situazione era diventata personale.

Diamond Dallas Page parla apertamente del suo matrimonio con Kimberly

Il loro matrimonio aveva subito una flessione l’anno prima, quando Kimberly si era distaccata da lui prendendo le parti dei suoi avversari Johnny B. Badd e The Booty Man, ma ora i due si erano riconciliati ed erano tornati a essere felicemente una coppia, dunque DDP si sarebbe dannato per farla pagare a “Macho Man”. Per quanto Savage potesse provocarlo, DDP rivendicò gli scatti di Kimberly per Playboy con orgoglio, felice che sua moglie avesse posato per la rivista che aveva consacrato alcune delle donne più belle del mondo, per di più in un numero che coinvolgeva anche Pamela Anderson, Jenny McCarthy, e Cindy Crawford.

Uno dei bollenti scatti di Kimberly per Playboy

Ma la questione non era Playboy, e nemmeno che ad Uncensored avessero imbrattato tutti e due, ma il fatto che Randy Savage avesse osato spiattellare a tutti la sua vita privata e coinvolgere sua moglie nonostante non apparisse più negli show WCW da mesi. Diamond Dallas Page scalpitava per affrontare Randy Savage, che però continuava a rimandare il loro scontro e a parlare con lui solo a debita distanza (e quasi sempre in mezzo al pubblico), e Page pur di affrontarlo intervenne durante un match tra “Macho Man” e Prince Iaukea, che il campione Televisivo affrontò tutt’altro che sereno, visto che tutto l’nWo circondava il ring a ogni angolo. Per sua fortuna però DDP arrivò giusto in tempo, anche se la superiorità numerica del nWo ebbe rapidamente la meglio. Il pubblico invocava l’arrivo di Sting, che però quella sera non si presentò, e il nWo imbrattò di spray nero sia DDP che Prince Iaukea, trovando di nuovo l’ultima parola.

Randy Savage continua a confrontarsi con Diamond Dallas Page a debita distanza

Ma per quanto potesse essere un wrestler formidabile, non era Diamond Dallas Page a impensierire l’nWo, e nemmeno Sting, ma qualcosa di ancora più inaspettato, che arrivò quando Kevin Nash e Syxx cacciarono via Tony Schiavone, Mike Tenay, e Bobby Heenan per prendersi il tavolo del commento e lanciare un messaggio a tutti. Una cosa che l’nWo faceva abitualmente, ma stavolta i contenuti furono molto diversi dal solito… perché stavolta il messaggio era rivolto al nWo stesso! Nash fu abbastanza criptico, ma non abbastanza da non far capire cosa gli passasse per la mente: vedere Hogan e gli altri fare baldoria a Hollywood con Dennis Rodman mentre lui e Syxx erano gli unici ad essere presenti a Nitro a occuparsi degli affari non gli piaceva, e invocò tutti a stare concentrati, perché di certo non lo avrebbero voluto vedere arrabbiato! Le parole di Nash colpirono tutti: era la prima volta che si intravedevano dei problemi interni al New World Order, che forse iniziava ad accusare le troppe teste che c’erano all’interno…

L’arte della guerra

Arn Anderson, che per l’occasione aggiornò sulle sue condizioni. “Double A” infatti non lottava da mesi, e a breve si sarebbe sottoposto a un intervento di fusione delle vertebre, perché l’infortunio gli stava causando una paralisi alla mano destra. Poteva operarsi mesi prima, ma aveva sempre rimandato perché 10 anni prima sua nonna malata di cancro gli aveva insegnato cosa significava resistere per le persone che si amavano: così come sua nonna gli aveva promesso di non morire finché non lo avesse visto diventare un adulto maturo in grado di badare della sua famiglia, Anderson disse che finché la sua seconda famiglia -i Four Horsemen- non si fossero stabilizzati dal recente caos sarebbe sempre stato presente a vegliare su di loro. E così aveva fatto, ma ora il momento di prendersi una pausa era giunto, perché Ric Flair si era finalmente ristabilito dall’infortunio rimediato in autunno, pronto a riprendere in mano le faccende del gruppo.

In un intenso promo, Arn Anderson annuncia che si dovrà operare

“Double A” si sarebbe dunque operato, e visto che quando ti sdrai su un tavolo operatorio non sai come ti sveglierai, voleva risolvere tutte le faccende in sospeso prima del fatidico giorno. Appena 48 ore prima a WCW Saturday Night il giovane figlio di Kevin Sullivan aveva incolpato il padre della burrascosa situazione famigliare, e vedendo la scena Anderson aveva avuto un certo pentimento, perché se avesse saputo le conseguenze che questa guerra aveva portato nella sua la vita privata forse non lo avrebbe tradito a The Great American Bash 9 mesi prima, pertanto promise che quando si sarebbe svegliato dall’intervento, avrebbe parlato con Sullivan per voltare finalmente pagina. La proposta di pace però non convinse Kevin Sullivan, che la settimana dopo a Nitro attaccò Chris Benoit (che aveva appena concluso un match contro Hugh Morrus) insieme a Konnan e Jimmy Hart. In soccorso di Benoit arrivò Ric Flair, ma questo non scoraggiò Sullivan dal fare lo stesso la settimana dopo nel rematch tra il “Rabid Wolverine” e Morrus. In aiuto del canadese arrivò persino Dean Malenko, che a Spring Stampede avrebbe difeso il titolo USA proprio contro Benoit, e lo voleva al pieno delle forze, se non altro per il rispetto reciproco che li legava, visto anche il loro passato comune in ECW.

Ma l’intervento decisivo fu di Arn Anderson, che allontanò Sullivan senza alzare un dito, semplicemente freddandolo con lo sguardo. Anderson era probabilmente la persona che Kevin Sullivan rispettava di più in assoluto, come aveva esternato più volte l’anno prima, Four Horsemen e Dungeon of Doom si erano alleati per distruggere Hulk Hogan, e solo per questo Sullivan accettò il suo invito a fermarsi, perché per quanto si potessero stimare nessuno poteva impedirgli di intraprendere una guerra con l’uomo che gli aveva rubato sua moglie. E “Double A” lo sapeva bene.

L’unico uomo che Kevin Sullivan ancora rispetti

Ric Flair era dunque tornato, ma nonostante questo e la rassicurazioni di Arn Anderson che il peggio fosse passato, nei Four Horsemen continuava a respirarsi aria pesante tra Jeff Jarrett e Steve McMichael. Non sarebbero stati loro però ad affiancare il “Nature Boy” nella lotta al nWo, che invocò invece l’aiuto di “Rowdy” Roddy Piper, perché ora che le forze anti-nWo sembravano più forti che mai l’esperienza dello scozzese sarebbe stata fondamentale. Flair capiva che voleva dedicarsi ai suoi figli, ma gli ricordò anche che tutti loro avevano una vita e una famiglia fuori dal wrestling, ma non per questo rinunciavano alle loro battaglie, e così come Flair gli aveva offerto i suoi Four Horsemen, ora si aspettava che Piper si sdebitasse!

Adesso è Ric Flair ad aver bisogno di Roddy Piper

Lo scozzese ormai sembrava averci ripreso gusto, e l’adrenalina si era nuovamente impossessata di lui, e col passare delle settimane i suoi sorrisi compiaciuti non potevano più nascondere la voglia di lottare!

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