Settembre 1995: la PlayStation arriva sul mercato europeo e statunitense, viene fondato eBay, esordiscono in TV Xena e Mignolo e Prof., al cinema escono Seven, Showgirls, Clockers, Kids, Hackers, I Soliti Sospetti, Empire Records, e Non Aprite Quella Porta IV, mentre in radio risuona You Are Not Alone di Michael Jackson:
Nel frattempo, i campioni in WWF sono:
– Campione WWF: Diesel
– Campione Intercontinentale: Shawn Michaels
– Campioni di coppia: Owen Hart & Yokozuna
– Campionessa femminile: Alundra Blayze
Il nuovo British Bulldog
SummerSlam aveva chiuso molte delle rivalità della WWF, e con settembre alle porte la federazione inaugurò la nuova stagione televisiva con una nuovissima sigla per Monday Night RAW, e con parecchia carne al fuoco.
Dopo aver mantenuto il titolo Intercontinentale nello spettacolare Ladder match di SummerSlam, Shawn Michaels avrebbe difeso la cintura contro Sycho Sid (il suo avversario originale di SummerSlam prima che il nuovo Presidente WWF Gorilla Monsoon cambiasse le carte in tavola), e il pubblico avrebbe dato uno sguardo anche al “nuovo” British Bulldog al soldo di Jim Cornette, che si presentò con un nuovo taglio di capelli corto come ai tempi dei British Bulldogs. Cornette parlò già a WWF Superstars del perché British Bulldog dopo tanti anni avesse deciso di tradire i fan: era stanco di sentirsi messo da parte, proprio lui che era uno dei più grandi veterani della federazione, che aveva visto tutti quelli che come lui avevano iniziato nella categoria di coppia -come Bret Hart e Shawn Michaels- passargli davanti, e persino ex bodyguard che non avevano la metà della sua esperienza -come Diesel- essere campioni WWF.
Era il momento che British Bulldog reclamasse il posto ai vertici che gli spettava di diritto in WWF, senza essere messo da parte (Cornette lamentò anche gli incessanti cori “U-S-A!” che si sentivano durante i suoi match di coppia con Lex Luger, nonostante British Bulldog fosse ovviamente inglese) e senza vedersi scavalcare da tutti.
La caduta della Million Dollar Corporation
Al RAW inaugurale della stagione televisiva 1995/1996 si affrontarono dunque Shawn Michaels e Sycho Sid, nel loro primo vero match dalla loro rottura nel RAW post-WrestleMania XI. Sid era anche l’ultimo della Million Dollar Corporation che a Michaels mancava affrontare: in precedenza aveva battuto King Kong Bundy, Irwin R. Schyster, e pochi giorni prima aveva sconfitto anche Tatanka a WWF Superstars, e ora rimaneva solo il membro più difficile, oltre che il più personale.

Nonostante ad aprile Sid avesse fatto a pezzi Michaels a suon di Powerbomb, fu l’Heartbreak Kid ad avere la meglio, schienandolo dopo ben 3 Sweet Chin Music filate! La sconfitta di Sid fu l’ennesima batosta subita dalla Million Dollar Corporation, che ormai non sapeva più come risollevarsi: Kama aveva perso il Casket match contro Undertaker, la punta di diamante del gruppo Sycho Sid non era mai riuscito a battere Diesel in tutta l’estate, così come non era riuscito a battere neanche Shawn Michaels, e come se non bastasse Henry O. Godwinn si era rivoltato contro, un affronto che neanche King Kong Bundy riuscì a fargli pagare, visto che venne sconfitto da Godwinn a WWF Superstars, per di più con Ted DiBiase che per l’occasione si beccò un altro bagno con la sbobba dei suoi maiali!
Ted DiBiase era stanco di Henry O. Godwinn, e la settimana dopo, durante un Tag Team match tra Godwinn & Bam Bam Bigelow contro Tatanka e Kama, fece intervenire Sycho Sid, che stese Godwinn con una Powerbomb fuori dal ring! Ma la serata non era ancora finita, e Godwinn si fece rivedere durante il match tra Sycho Sid e Savio Vega, dove inondò anche Sid con la sua sbobba per maiali! Sid, notoriamente avvezzo a scatti d’ira, andò fuori di testa facendo a pezzi qualunque cosa gli capitasse a tiro nel backstage. Avvicinarsi a lui in quel momento era come avvicinarsi a un leone assetato di sangue, e forse alla vista della sua reazione forse persino Henry O. Godwinn si iniziò a pentire di un tale affronto…

Ma con la Million Dollar Corporation sconfitta chi avrebbe lottato per il titolo WWF e per quello Intercontinentale? Nel rispondere alla domanda Gorilla Monsoon decise di deliziare i fan con un match storico per risollevare la WWF dalla crisi in cui si trovava (una pressione ulteriormente aumentata quel mese con l’inaugurazione da parte della WCW di Monday Nitro, un nuovo show che sarebbe andato in onda in contemporanea a RAW!): a fine mese, ad In Your House, tutti i campioni della WWF sarebbero stati coinvolti in un unico match, un Tag Team match tra Diesel & Shawn Michaels contro Yokozuna & Owen Hart…e con tutte le cinture in palio! Sarebbe stato un match stellare: mai era successo che tutte le cinture maschili fossero in palio nello stesso match! Diesel & Shawn Michaels erano già stati campioni di coppia insieme, dunque l’esperienza dalla loro non sarebbe mancata, ma Yokozuna & Owen Hart erano ormai campioni incontrastati da ben 6 mesi, e a RAW confermarono la loro supremazia battendo addirittura i Man on a Mission. L’esito appariva incertissimo.

Amici fino a quando?
Dopo quanto accaduto nel backstage di SummerSlam un match tra Dean Douglas e Razor Ramon appariva scontato, anche perché Douglas, nonostante facesse tanto il professorino giudicando le prestazioni degli altri, nel ring era ancora tutto da vedere. Il primo a testare Douglas però fu uno dei migliori amici di Ramon, 1-2-3 Kid, che lo affrontò a WWF Superstars, ma tra i due si mise proprio Ramon, che tentò di aiutare l’amico, finché la foga non prese il sopravvento e causò a 1-2-3 Kid una sconfitta per squalifica. Tra i due ci fu anche un accesa discussione, ma pochi giorni dopo a RAW fu il turno di Razor Ramon di affrontare Dean Douglas, e forse mettere fine a questa storia che gli era pure costata qualche attrito col suo amico.
Stavolta successe tutto a parti invertite: in soccorso del “Bad Guy” arrivò 1-2-3 Kid, ma il suo intervento fu doppiamente fallimentare: prima venne steso da Douglas, e poi nel tentativo di colpire British Bulldog con una Frog Splash finì nel colpire proprio il suo amico Razor Ramon, con l’arbitro che dichiarò vincente l’inglese per squalifica a causa del suo intervento! 1-2-3 Kid era costato il match all’amico, ma non sembrava troppo mortificato a riguardo: per lui pareggiava semplicemente il torto che aveva subito lui a WWF Superstars, e colse l’occasione per sfogarsi, tirando fuori la sua frustrazione. Razor Ramon era uno dei suoi migliori amici, ma non sopportava di essere trattato come un ragazzino in perenne bisogno di aiuto, soprattutto considerando che era stato in grado di battere Ramon quando era ancora un signor nessuno, e se serviva ricordargli il suo valore lo avrebbe fatto di nuovo!

La sfida era stata lanciata: 1-2-3 Kid e Razor Ramon si sarebbero affrontati nuovamente, proprio come 2 anni e mezzo prima, quando 1-2-3 Kid era ancora un jobber sconosciuto, e nello stupore generale sconfisse Razor Ramon, cogliendo l’opportunità della vita e guadagnandosi un vero e proprio contratto con la WWF. Il match tra i due avvenne a RAW, e dopo essersi visti entrambi infierire nei suoi match, stavolta fu Dean Douglas a mettersi in mezzo, colpendo Ramon con uno Splash dalla terza corda, lontano dagli occhi dell’arbitro, permettendo a 1-2-3 Kid di battere Razor Ramon ancora una volta, anche se a prendersi tutti i meriti fu Douglas, visto che il “Bad Guy” era stato battuto da una sua mossa.

Intanto per Bret Hart i problemi sembravano non finire mai: non solo a SummerSlam non era riuscito a battere Isaac Yankem per archiviare il problema per sempre,ma ora sulla sua strada si mise anche Jean-Pierre LaFitte: tutto era iniziato a fine agosto, quando a WWF Superstars LaFitte tolse a un bambino i tipici occhiali da sole che Bret Hart donava sempre ai suoi piccoli fan prima di ogni match. E come se non fosse un affronto già abbastanza grave, sempre a WWF Superstars prima di un match tra l’Hitman e Red Radford rubò persino la sua giacca di pelle. A quanto pareva Jean-Pierre LaFitte aveva preso fin troppo sul serio il suo ruolo di pirata, e Bret Hart sarebbe stato più che felice di dargli una lezione a In Your House.

24/9/1995 – In Your House 3

Dal Saginaw Civic Center di Saginaw, Michigan si svolse il terzo In Your House. L’evento iniziò in modo abbastanza tranquillo con un match tra Savio Vega e Waylon Mercy, nonostante non ci fosse particolare rivalità tra i due, ma dopo la vittoria del portoricano arrivò una notizia che poteva cambiare l’intera serata: Owen Hart non si trovava da nessuna parte! Il nervosismo di Jim Cornette era alle stelle, perché Gorilla Monsoon gli comunicò che se Owen non si fosse trovato Yokozuna sarebbe stato costretto a difendere le cinture da solo!

Durante la serata ci fu anche un match tra Henry O. Godwinn e Sycho Sid, che si poté vendicare dell’umiliante bagno di sbobba che gli aveva fatto Godwinn, punendolo e battendolo a nome di tutta la Million Dollar Corporation. Il match successivo fu quello tra Razor Ramon e Dean Douglas, al suo debutto in un PPV della WWF, che venne introdotto addirittura dal candidato alla Presidenza degli Stati Uniti Bob Backlund, che vedeva in Douglas un insegnante perfetto per il suo programma sull’educazione. Al suo primo match in PPV Dean Douglas si comportò più che bene, anche se fu quasi sempre Ramon ad avere il controllo del match, ma le cose cambiarono non appena l’arbitro perse momentaneamente i sensi dopo essere stato colpito involontariamente da Ramon, che colpì poi Douglas con la Razor’s Edge: un conto di 3 sicuro, se solo l’arbitro fosse stato cosciente, ma a contare al posto suo arrivò 1-2-3 Kid, in modo da seppellire l’ascia di guerra col suo amico festeggiare con lui.

Il “Bad Guy” però lo invitò a levarsi di torno, ricordando bene come fosse andato il suo ultimo intervento durante un suo match, e approfittando della sua distrazione Douglas lo sorprese con un Roll Up (tenendo pure il costume) così da schienarlo! Non solo Dean Douglas aveva battuto Razor Ramon, ma ancora una volta 1-2-3 Kid era di nuovo il principale responsabile!
Seguì poi il match tra Bret Hart e Jean-Pierre LaFitte, che incredibilmente si rivelò anche il migliore della serata. Nessuno sapeva tirare fuori grandi match da wrestler di seconda fascia come Bret Hart, e con LaFitte fece lo stesso: il pirata sfoderò la prestazione migliore della sua carriera, esibendo anche qualche manovra ad alto rischio, e nonostante si trattasse di una rivalità recente e con poco spazio televisivo il pubblico fu assolutamente partecipe.

Proprio come con Hakushi 4 mesi prima, Bret Hart fece fare una grande figura a LaFitte, ma alla fine fu lui a vincere grazie alla sua sempre affidabile Sharpshooter, e oltre al match l’Hitman si riprese anche la sua adorata giacca di pelle.
A chiudere la serata naturalmente fu il Tag Team match tra Diesel & Shawn Michaels contro Yokozuna e il suo partner ancora da scegliere, che alla fine si rivelò essere anche la scelta più sensata, ossia il nuovo uomo di Jim Cornette, British Bulldog. L’inglese quella era già impegnato in un match contro Bam Bam Bigelow (tra l’altro vincendo), ma la prospettiva di affrontare sia il campione WWF che quello Intercontinentale gli avrebbe fatto superare ogni fatica, e lo stesso Yokozuna non poteva di certo lamentarsi: nessuno poteva avere British Bulldog al proprio angolo e chiamarlo un downgrade.

Anche se non erano una coppia rodata, Yokozuna e British Bulldog lavorarono bene insieme, anche se Diesel & Shawn Michaels dall’alto della loro esperienza insieme furono di gran lunga superiori, tanto che Cornette dovette tirare fuori un asso dalla manica a cui nessuno avrebbe mai pesato, ossia l’intervento… di Owen Hart! La sua presunta assenza era stata chiaramente l’ennesima sporca trovata di Jim Cornette, ma Diesel fermò in tempo il suo intervento stendendolo con una Jacknife Powerbomb! Spinto dall’adrenalina Diesel schienò proprio Owen, nonostante non facesse parte del match, e lo stesso arbitro non si fece troppe domande, perché contò fino al 3! Diesel e Shawn Michaels avevano fatto la storia: ora in due detenevano tutte quante le cinture maschili della federazione!

RAW
L’avvocato del diavolo
Diesel e Shawn Michaels (o i “Two dudes with attitudes”, come li chiamava Vince McMahon) erano tornati campioni di coppia, e ora formavano un vero e proprio monopolio che deteneva tutto l’oro della WWF. E a proposito di Shawn Michaels, al RAW post-In Your House tornò un volto conosciuto del suo passato: Marty Jannetty, il suo storico partner nei Rockers, che fece il suo ritorno battendo Skip a RAW.

C’era comunque molto di cui discutere per quanto successo ad In Your House: Owen Hart, che si era beccato lo schienamento, era sì il campione di coppia, ma non era comunque previsto partecipasse al match, dunque molti (o meglio, Jim Cornette) espressero dubbi sulla legittimità della vittoria di Diesel & Michaels. Cornette sguinzagliò contro il nuovo Presidente WWF Gorilla Monsoon il suo avvocato personale Clarence Mason affinché cambiasse il verdetto di In Your House. Davanti all’evidenza (era difficile dare contro a Mason visto che Owen non era più parte del match), e con un avvocato contro il Presidente si vide costretto a rivedere il passaggio di titolo, che non poteva considerarsi legittimo, dunque… le cinture di coppia furono riassegnate d’ufficio a Owen Hart & Yokozuna!

Il regno di Diesel e Shawn Michaels era durato appena 24 ore, ma il sospiro di sollievo di Owen Hart & Yokozuna sarebbe durato ben poco, perchè Monsoon decise anche che i “nuovi” campioni avrebbero difendere le cinture la sera stessa contro gli Smoking Gunns, dalla quale le avevano vinte a WrestleMania XI, e nello stupore generale furono proprio gli Smoking Gunns a vincere match, tornando campioni di coppia e rendendo quello di Yokozuna & Owen Hart il regno di coppia più breve di sempre!

Nonostante la cocente sconfitta, Jim Cornette stava costruendo contatti importanti coi suoi uomini: la stessa sera British Bulldog affrontò Undertaker, e in aiuto dell’inglese arrivò King Mabel, che fece a pezzi il Becchino con tutta la sua forza, e sebbene in suo aiuto arrivarono Diesel, Shawn Michaels, e gli Smoking Gunns, la cattiva notizia rimaneva: Jim Cornette ora dalla sua aveva anche King Mabel, che coi suoi 220 kg uniti a Yokozuna, Owen Hart, e British Bulldog sarebbe diventato una minaccia grande come non mai!



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