Luglio 1995: Pete Sampras e Steffi Graf vincono i rispettivi tornei di Wimbledon, al cinema escono Waterworld, Ragazze a Beverly Hills, Specie Mortale, Nine Months, Free Willy 2, The Net: Intrappolati Dalla Rete, e Il Primo Cavaliere, mentre esce l’ultimo disco dei Ramones, Adios Amigo, con la loro I Don’t Wanna Grow Up:

Nel frattempo i campioni in ECW sono:

Campione ECW: Sandman

Campione Televisivo: Eddie Guerrero

Campioni di coppia: Raven & Stevie Richards

I Dudley da Dudleyville

Il luglio dell’ECW si aprì subito con il primo supershow mensile, Hardcore Heaven, e con una sorpresa immediata ad aprire lo show: Raven e Stevie Richards erano i nuovi campioni di coppia! Il cambio di titolo era avvenuto il giorno prima, ma fu trasmesso su Hardcore TV solo 4 giorni dopo, quindi tutti furono piuttosto stpiti nel vedere Raven & Richards arrivare con l’oro alla vita per assistire i Pitbulls per il loro match.

I Pitbulls avrebbero infatti affrontato un team mai visto prima in ECW, che fece il suo debutto proprio quella sera. Si trattava della famiglia Dudley: Snot Dudley e Dudley Dudley, accompagnati dal loro manager Big Dick Dudley. Il gruppo sembrava essere lo stereotipo degli hillbilly americani, uomini di campagna dalla scorza dura vestiti con le classiche salopette di jeans. Vista l’enorme differenza di esperienza tra i due team non sembrò esserci storia, almeno finché non spuntò fuori, ancora una volta, la spasimante di Richards tra il pubblico dell’ECW Arena, in prima fila proprio come il mese prima a Barbed Wire, Hoodies and Chokeslams. Ma stavolta la fan non si limitò a flirtare, ma addirittura a baciarlo!

La fan di Stevie Richards si intromette per l’ennesima volta

Beulah non prese bene il bacio, e iniziò una vera e propria rissa con la fan, una scena che a Raven non piacque affatto: non poteva tollerare altre distrazioni, e stanco della loro superficialità prese sia Richards che Beulah per i capelli trascinandoli nel backstage, lasciando ancora una volta i Pitbulls senza assistenza. Questa scenetta distrasse i Pitbulls, che si rivelò abbastanza decisiva da costargli il match contro i debuttanti fratelli Dudley.

A fine match, i due erano furiosi con Raven: per la seconda volta in meno di un mese li aveva abbandonati a match in corso, e sempre per colpa di Richards e della sua fan spasimante… era ora che il duo e Raven ridiscutessero dei termini della loro alleanza, o si sarebbe potuta spezzare per sempre, e promettendo “grossi cambiamenti in futuro” i Pitbulls lasciarono il ring. Alla luce degli ultimi avvenimenti, il nuovo match tra Tommy Dreamer e Raven non poteva non veder coinvolta Luna Vachon, che con i titoli di coppia in palio dei freschi campioni Raven & Stevie Richards avrebbe potuto diventare la prima donna a vincere un titolo maschile in una delle principali federazioni americane!

Ce la farà Luna a diventare la prima donna con una cintura maschile?

Dreamer lottò non ancora completamente rimesso dal brutale pestaggio subito poche settimane prima, dove Raven gli aveva spezzato svariate dita della mano, ma non per questo si tirò indietro, dando ulteriore filo da torcere a Raven. Alla fine però a spuntarla furono i campioni di coppia, dopo che Beulah riuscì a gettare negli occhi di Luna un pugno di sabbia, dando a Richards uno schienamento facile: ancora una volta, Dreamer non era riuscito a battere Raven. Ma l’odio tra i due team non poteva essere sedato da un gong della campana, e la rissa tra i quattro imperversò, con Raven & Richards che chiamarono a raccolta anche i Pitbulls per terminare Dreamer e Luna una volta per tutte.

I Pitbulls arrivarono, ma incredibilmente si rifiutarono di assecondare la richiesta di Richards di eseguire la loro mossa finale, la Superbomb, sulla povera Luna. I Pitbulls infatti avevano ancora dei rancori con Raven per il suo continuo disinteressarsi delle loro sorti, e spesso abbandonandoli durante i loro match nonostante la loro dedizione, e sancirono definitivamente la fine del rapporto con Raven colpendolo poi con una Double Suplex! A salvare Raven dalla furia dei Pitbulls però arrivarono poi i fratelli Dudley, vittoriosi proprio su di loro a inizio serata, che chiusero il tutto nell’ennesima maxi rissa tra Dreamer e Raven. Che fossero proprio i fratelli Dudley i nuovi Pitbulls?

Sono i fratelli Dudley i nuovi adepti di Raven?

Raven & Stevie Richards furono chiamati alla loro prima difesa titolata al secondo supershow di luglio, Heat Wave, dove affrontarono il non proprio temibile team di Don E. Allen e Broad Street Bully (in precedenza conosciuto come Tony Stetson, ex membro dei Broad Street Bully, i primi adepti che Richards presentò a Raven a febbraio). I campioni dominarono la contesa fino all’ennesimo ripetersi di un copione che ormai stava stancando Raven: la spasimante di Richards tra il pubblico a distrarlo con baci ed effusioni.

A Beulah questo non piacerà…

Ancora una volta Raven trascinò via Richards dai capelli, con Beulah McGillicutty che si occupò fisicamente della fan malmenandola, in una rissa generale a cui si unirono i vecchi adepti dei Raven -i Pitbulls- e i nuovi -i Dudley- che dopo i fatti di Hardcore Heaven confermarono di aver preso il posto dei Pitbulls nella banda di Raven! Ovviamente non potevano mancare Luna Vachon e Tommy Dreamer, che si vendicò di Raven spezzandogli a sua volta delle dita della mano (come Raven aveva fatto a lui il mese prima). Questa maxi rissa anticipò di fatto il match già previsto per quella stessa serata: un 6 Men Tag Team match con Dreamer & i Pitbulls contro i Dudley & Raven, vinto dai primi dopo una Superbomb dei Pitbulls su Little Snot Dudley.

Ma non fu l’unico confronto scaturito dalla guerra tra Raven e Dreamer, visto che nella stessa sera si sarebbero affrontati persino Stevie Richards e Luna Vachon! Per evitare quanto accaduto il mese prima a Barbed Wire, Hoodies and Chokeslams -dove il match tra la Vachon e Beulah era sfociato in una brutale esecuzione di Raven e i suoi adepti verso Luna e Dreamer, a cui furono addirittura spezzate varie dita della mano- i due si sarebbero affrontati in uno Steel Cage match, con la speranza di non avere nuove interferenze. Luna si presentò con un look più aggressivo del solito, e pure come attitudine non scherzò… visto che dentro la gabbia fece di Richards un solo boccone dominandolo dall’inizio alla fine! A fare la storia e vincere il primo Steel Cage intergender match di sempre fu Luna con una Testicular Claw, per poi ritrovarsi circondata dai fratelli Dudley e Raven, che riuscì ad entrare nella gabbia.

Per sua fortuna arrivarono anche i Pitbulls e Tommy Dreamer, che fecero piazza pulita lasciando piena libertà all’Innovator of Violence di sfogarsi con Raven. Dreamer non si fece scrupoli, prendendosi la più attesa delle vendette: dopo aver ripagato Raven della stessa moneta poco prima spezzandogli le dita, ora voleva umiliarlo come Raven aveva già fatto con lui e Luna… crocifiggendolo! Dreamer tirò fuori delle manette, incatenando i polsi di Raven alla gabbia, per poi colpirlo brutalmente con una sedia d’acciaio in piena testa: un momento di rivalsa totale per lui e di goduria per i fan tale che quel momento venne rinominato “the chair shot heard around the world”!


E con l’ECW Arena sempre più dalla sua parte a suon di cori come “He’s hardcore!”, Dreamer era al settimo cielo: certo, la sua prima vittoria contro Raven doveva ancora arrivare, ma in una sola serata era riuscito a vendicarsi di tutti i torti subiti da Raven, torturandolo nello stesso identico modo che lui aveva subito per mesi, dalle dita rotte, alla crocifissione. Forse era finalmente arrivato il punto della svolta, ma nelle puntate di Hardcore TV successiva ad Heat Wave, i campioni di coppia Raven & Stevie Richards non si dimostrarono troppo preoccupati delle batoste subite, riconoscendo i Pitbulls come i loro prossimo obiettivi, consci che i Public Enemy e Gangastas erano troppo impegnati a farsi a pezza vicenda per tentare un assalto ai titoli, mentre Beulah strigliò ancora una volta Richards riguardo la sua fan, ormai sempre più invadente negli affari del gruppo. Il trio fece un promo addirittura all’alba in una spiaggia della Florida, con un Richards che si faceva beffe dell’aspetto di Luna (etichettando la sua visione come il passaggio dall’infanzia all’età adulta), ed un Raven che prometteva a Dreamer di diventare più forte ad ogni colpo subito. A suo dire, più il dolore subito lo rinforzava, più Raven sosteneva di diventare… un dio!

East coast vs West coast

Di tutta la serata di Hardcore Heaven, il match tra 2 Cold Scorpio e Taz fu senz’altro il migliore della serata, con l’ex Tazmaniac che diede ancora sfoggio della sua nuova attitudine, molto più tosta e temibile di prima, riuscendo addirittura a rialzarsi in pochi secondi dalla Tumbleweed, la mossa finale di Scorpio, per poi connettere con la Taz-plex per il conto di 3. Ma lontano dagli occhi dell’arbitro, Scorpio era riuscito a spezzare il conto mettendo il piede sulla prima corda, rendendo la vittoria di Taz irregolare, motivo per cui Bill Alfonso, l’arbitro più odiato della federazione, impose che il match ripartisse.

C’è tensione tra Bill Alfonso e Paul E. Dangerously

Taz e il suo manager Paul E. Dangerously non presero bene la cosa, minacciando Alfonso di ripercussioni fisiche, ma quest’ultimo che ricordò ai due che qualsiasi wrestler lo avesse anche solo toccato sarebbe andato incontro al licenziamento. Ma proprio lì Paul E. si fece trovare pronto, ricordando ad Alfonso che quel discorso per lui non valeva, perché lui non era un wrestler, e che quindi poteva pestarlo quanto voleva! Prima che Paul E. potesse fare qualcosa però, 2 Cold Scorpio stese lui e Taz con una sedia d’acciaio, ottenendo così una facile vittoria.

Quella sera Alfonso tentò di sabotare anche il match tra Axl Rotten e Ian Rotten, cercando di porvi fine per un banale sanguinamento di Ian, il ché era piuttosto paradossale: non solo perché i due fratelli avevano dato vita da mesi alla faida più sanguinaria della federazione, ma anche perché un pò di sangue era davvero il minimo vista la stipulazione in cui si stavano affrontando. Si trattava infatti di un assoluto inedito in ECW: un Taipei Deathmatch, che prevedeva che i due avessero dei vetri rotti incollati sulle fasciature dei loro pugni!

Axl e Ian incollano i vetri ai loro pugni per il Taipei Deathmatch!

A impedire che Alfonso rovinasse il match tra i due fratelli ci pensò una rissa incontrollata tra i Public Enemy e i Gangstas che si era scatenata nel backstage, che obbligò poliziotti, sicurezza e arbitri (Alfonso incluso) a intervenire, lasciando a Tod Gordon la possibilità di designare un altro arbitro al posto di Alfonso per il match, così da lasciare Ian e Axl liberi di uccidersi a vicenda! I Rotten si scannarono come animali, ma a vincere fu ancora una volta Axl, che dopo aver duellato per mesi e mesi con il fratello nella serie di match più violenta della storia dell’ECW aveva dimostrato di essere uno dei wrestler più hardcore e in rampa di lancio della federazione, motivo per cui fu premito a Heat Wave con un’opportunità titolata al titolo ECW detenuto da Sandman.

Ovviamente i due iniziarono il match usando subito le loro armi caratteristiche, il Singapore Cane e la mazza da baseball avvolta nel filo spinato, e dopo 10 minuti buoni di botte, sangue e rissosità più pura, Sandman mantenne il titolo con una Leg Drop dalla terza corda.

La rissa tra Public Enemy e Gangstas nel bel mezzo del match tra i fratelli Rotten a Hardcore Heaven era solo una piccola anteprima del vero match tra le due coppie, che fu il main event di Hardcore Heaven, con i Gangstas che fecero così il loro debutto nel ring, con Natural Born Killaz di Dr. Dre & Ice Cube ad accompagnare il loro ingresso. 

I due dimostrando subito di che pasta erano fatti, sia nei pro che nei contro: New Jack & Mustafa Saed forse erano più bravi nelle risse da strada, ma i Public Enemy erano sicuramente più coordinati nel ring, e riuscirono persino a trionfare. Ma i Gangstas non erano i tipi da farsi da parte per un banale schienamento, e già nella puntata successiva di Hardcore TV attaccarono i Public Enemy nel backstage, marchiandoli sulla schiena con delle “G” usando delle bombolette spray, intimando che forse non conoscevano il wrestling bene quanto Rocco Rock & Johnny Grunge, ma di certo conoscevano le risse di strada molto più di loro.

I Gangstas marchiano i Public Enemy

Il secondo confronto tra Public Enemy e Gangstas arrivò a Heat Wave, dove fu utilizzata nuovamente la gabbia già usata nel match tra Luna e Richards, rendendolo di fatto uno Steel Cage match. Il momento più mozzafiato dell’incontro fu indubbiamente un impressionante Moonsault di Rocco Rock dalla cima della gabbia (!) su New Jack, disteso su due tavoli uno sopra l’altro… uno spot impressionante che però non bastò ai Public Enemy, che stavolta furono sconfitti dai Gangstas alla fine di un match con il caos come unico fattore dominante.

Dopo la sconfitta di Heat Wave, consci che per battere i Gangstas i Public Enemy avrebbero dovuto attingere molto di più alla loro natura “da strada”, Rocco Rock & Johnny Grunge tornarono a farsi vedere come loro solito nei luoghi più fatiscenti della città, nei bassifondi che li avevano forgiati, e non nei luccicanti hotel di lusso da benestanti ragazzi bianchi come i Gangstas sostenevano, ma in luoghi sporchi e cattivi che gli appartenevano di diritto: la loro natura violenta fatta della loro esperienza per la strada sarebbe di nuovo emersa fuori forte come non mai!

Un mercenario di nome Shane Douglas

Nonostante le tante faide in corso, il wrestler più chiaccherato del roster era sempre lui, “The Franchise” Shane Douglas, ormai stabilmente sulla bocca di tutti da quando, dopo aver perso il titolo ECW contro Sandman aveva mostrato una maglietta di Monday Night RAW. Nonostante le ripetute smentite di un suo ritorno in WWF, Joey Styles decise di fare chiarezza una volta per tutte con un’esplicita intervista a Douglas, che arrivò mettendo fin da subito in chiaro la sua posizione… presentandosi con una t-shirt della WWF! Douglas confermò dunque di essere in trattative con la WWF, con il pubblico che esplose in cori anti-Douglas come “Shane is dead!” o “We want Flair!” (il suo acerrimo nemico).

Ormai il futuro di Shane Douglas appare chiaro…

Joey Styles stesso lo accusò di essere un venduto… proprio lui, che aveva fatto della guerra all’establishment del wrestling uno stile di vita. Indicando l’ostilità dei fan, Douglas sottolineò il principale motivo del suo addio: i fan, quegli stessi fan che lo contestavano nonostante per 2 anni si fosse caricato il peso della federazione sulle spalle, di come avesse messo l’ECW sulla bocca di tutti quando era ancora una federazione che andava in onda sulle sole emittenti locali di Philadelphia, e di come si fosse sacrificato ogni sera affrontando gli atleti più estremi e pericolosi d’America solo per dimostrare a WCW e WWF che esisteva anche un altro modo di interpretare il wrestling… tutte cose per cui Douglas si era fatto simbolo e per cui si era battuto, e per cui non vedeva i giusti riconoscimenti. Ora era il momento del passo successivo: approdare in WWF e cambiare l’odiato sistema dall’interno!

Nonostante l’insistenza dei fan a non far parlare Douglas a suon di “Shut the fuck up!”, l’ex campione ECW accusò addirittura Paul Heyman (ossia Paul E. Dangerously, per la prima volta chiamato col suo vero nome) di aver ordito un complotto contro di lui, ingigantendo insieme a Joey Styles i recenti attriti tra lui e l’amico Cactus Jack, che c’erano sì stati, ma non così decisivi da intaccare la loro lunga amicizia. Ad interrompere l’intervista arrivò poi Woman, sostenendo che Shane Douglas non avrebbe mai davvero lasciato l’ECW finché l’uomo che lo aveva privato del titolo, Sandman, avesse ancora detenuto la cintura. Douglas rispose per le rime, definendo Woman la donna più bella che avesse mai visto, e “la testa di cazzo più grande che avesse mai incontrato”, rimediando da Woman un sonoro schiaffone! “The Franchise” non reagì, affermando che avrebbe preferito fare quello che aveva fatto Dreamer con lei e Sandman nel loro celebre Singapore Cane match dell’anno prima: prostrarsi, e chiedere “Posso averne un altro?”. Woman non si fece pregare, mollando a un Douglas inginocchiato un altro ceffone… che però Douglas bloccò! A salvare Woman arrivò proprio il suo assistito Sandman, che fu a sua volta messo in fuga dal suo avversario designato Cactus Jack. Ma la serata di Douglas doveva ancora finire…

“The Franchise” tornò infatti a farsi vedere nel match per il titolo mondiale ECW tra Sandman e Cactus Jack, colpendo entrambi con il Singapore Cane e consentendo a Sandman di confermarsi campione, facendo infuriare il Presidente ECW Tod Gordon: il fatto che un “traditore” come Douglas avesse influenzato un match per il titolo ECW non poteva essere tollerato, e Gordon ordinò immediatamente che il match ripartisse. Douglas prese a brutto muso Gordon, minacciando che avrebbe dovuto implorarlo in ginocchio affinché lui rimanesse in ECW, ma Gordon non si fece intimidire, e piuttosto che pregare un wrestler che scalpitava di andarsene, si tolse la piccola soddisfazione di esserne lui l’artefice dell’addio… licenziando Douglas davanti all’ECW Arena! Si concluse così la significativa esperienza di Shane Douglas in ECW, e ormai il suo passaggio ufficiale in WWF era solo questione di tempo.

Un campione che definire rivoluzionario è poco

Le conseguenze delle sue ultime azioni però continuarono a fasri sentire, tanto che Heat Wave si aprì con l’ennesimo confronto al veleno tra Tod Gordon e Bill Alfonso, con il presidente ECW che arrivò persino a mettere le mani addosso ad Alfonso! Nonostante l’addio di Shane Douglas, artefice dell’arrivo di Alfonso a Philadelphia, la permanenza dell’arbitro più odiato dell’ECW restava intatta, e chissà quanti altri danni avrebbe provocato.

I primi passi di Taz

Dopo i due match finiti in pareggio (in attesa del terzo atto decisivo), il campione Televisivo Eddie Guerrero e Dean Malenko tornarono ad affrontarsi, come partner scelti da Taz e 2 Cold Scorpio per il loro rematch dopo Barbed Wire, Hoodies and Chokeslams. Con una tale concentrazione di qualità in-ring il match fu equilibratissimo, durando ben 20 minuti (parecchi per gli standard dell’ECW), ma alla fine fu il team di Guerrero & Taz a vincere, con quest’ultimo che schienò Scorpio con una Taz-Plex, una delle sue infinite varianti di Suplex.

Ma come nel loro precedente scontro di Hardcore Heaven, l’arbitro non si accorse del piede di Scorpio sulla prima corda a spezzare il conto, con Bill Alfonso che arrivò anche stavolta per stabilire la ripartenza del match, dove stavolta furono Malenko e Scorpio a uscire vincitori, schienando in simultanea sia Guerrero che Taz. Ovviamente Paul E. Dangerously protestò, ritrovandosi però pestato dal duo Alfonso/Rob Feinstein (operatore dell’ECW chiamato da Alfonso a testimoniare sul finale del match), ma per fortuna arrivò il suo fido 911 a riequilibrare la situazione. Taz & Eddie Guerrero affrontarono nuovamente Dean Malenko & 2 Cold Scorpio in un rematch, dove però stavolta le conseguenze andarono oltre una semplice sconfitta: Taz subì infatti una terrificante Spike Piledriver dai due che gli infortunò gravemente il collo, e ora nessuno sembrava avere idea su quando si sarebbe rimessi. Nonostante la nuova attitudine, i primi passi Taz furono tutt’altro che facili…

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