Luglio 1995: Pete Sampras e Steffi Graf vincono i rispettivi tornei di Wimbledon, al cinema escono Waterworld, Ragazze a Beverly Hills, Specie Mortale, Nine Months, Free Willy 2, The Net: Intrappolati Dalla Rete, e Il Primo Cavaliere, mentre in radio risuona Alright dei Supergrass:

Nel frattempo, i campioni in WWF sono:

Campione WWF: Diesel

Campione Intercontinentale: Jeff Jarrett

Campioni di coppia: Owen Hart & Yokozuna

Campionessa femminile: Alundra Blayze

Un mercenario in più fa sempre comodo

Prima di SummerSlam ci sarebbe stato un nuovo PPV di In Your House, dunque Diesel e Sycho Sid si sarebbero affrontati di nuovo con il titolo WWF in palio, ma stavolta in un match richiesto appositamente dal campione WWF per evitare che Sid si tirasse indietro come successo alla fine di King of the Ring: sarebbe stato un Lumberjack match, con il ring che sarebbe stati circondato da vari atleti del roster. Non ci sarebbe stata alcuna via di scampo per nessuno, ma rispetto agli altri Lumberjack match questo avrebbe avuto una particolarità: sarebbero stati i due contendenti a scegliere parte degli uomini fuori dal ring!

Sycho Sid ovviamente scelse i suoi amici della Million Dollar Corporation, ma anche la peggior feccia della WWF come i Blu Brothers, Mantaur, Jean-Pierre LaFitte, Hunter Hearst Helmsley, e tanti altri, mentre Diesel optò per Shawn Michaels, Adam Bomb, Razor Ramon, Savio Vega, Man Mountain Rock, e gli Smoking Gunns. Tra i lumberjacks di Diesel ci sarebbe stato ovviamente anche il suo nuovo amico Bam Bam Bigelow, che obbligò Ted DiBiase a reclutare il membro più anomalo della Million Dollar Corporation: a RAW infatti uno dei lumberjacks designati Adam Bomb affrontò Henry O. Godwinn, che nel tornare nel backstage dopo la vittoria incrociò all’ingresso Bam Bam Bigelow (che stava invece facendo il suo ingresso per affrontare Sycho Sid).

Henry O. Godwiwinn ha un problema con Bam Bam Bigelow

Tra i due ci furono sguardi di tensione, a cui dopo seguì un intervento di Godwinn, che aiutò Sid a vincere il match, per poi infierire su lui insieme a Sid e Ted DiBiase anche a incontro concluso: era stato chiaramente ingaggiato dalla Million Dollar Corporation! Un campagnolo sporco e rozzo come Henry O. Godwinn non era proprio il tipo di persone di cui amava circondarsi un milionario come Ted DiBiase, ma il “Million Dollar Man” era sempre alla ricerca di nuovi mercenari, e poi Godwinn dalla sua aveva un fisico possente, oltre ad aver dimostrato di poter tenere testa a Bam Bam Bigelow, pertanto si sarebbe occupato nuovamente della bestia di Asbury Park per conto di DiBiase ad In Your House.

Il nuovo mercenario della Million Dollar Corporation

Country music vs chin music

A In Your House Jeff Jarrett avrebbe difeso il titolo Intercontinentale contro Shawn Michaels, che non lottava per la cintura dallo storico Ladder match contro Razor Ramon, a WrestleMania X. A 16 mesi di distanza da quel mitico match, avrebbe finalmente avuto l’occasione di riconquistare la cintura di cui aveva contribuito a scrivere la storia, ma se per lui sarebbe stata una serata speciale lo sarebbe stata persino di più per Jarrett, perché In Your House si sarebbe svolto nella sua città, Nashville, e per giunta nel giorno del suo compleanno, dunque per l’occasione avrebbe finalmente finalmente cantato dal vivo il suo primo singolo, With My Baby Tonight! Era da più di un anno e mezzo che “Double J” si vantava delle sue doti canore, promettendo che avrebbe persino lasciato il wrestling per la sua ben più importante carriera musicale, ma fino ad allora non si era mai esibito (ci aveva provato a gennaio, ma si era rivelata un’esibizione disastrosa, forse di proposito), e il pubblico ne ebbe una piccola anteprima con il videoclip, che fu presentato in anteprima a WWF Superstars.

Anche The Roadie sarebbe stato impegnato ad In Your House, perché 1-2-3 Kid si era finalmente ristabilito dal suo infortunio, e avrebbe aiutato il suo amico Razor Ramon occupandosi del tirapiedi di Jarrett in un match.

Anche se impegnato per la cintura Intercontinentale, Shawn Michaels non dimenticò la Million Dollar Corporation: aveva promesso che avrebbe aiutato il suo ritrovato amico Diesel, e doveva ancora vendicarsi di Sycho Sid, dunque il suo obiettivo primario rimaneva sempre quello, e dopo aver già battuto King Kong Bundy a maggio, a RAW affrontò Irwin R. Schyster, battendo anche lui grazie al suo rinomato Superkick. Michaels era in uno dei migliori momenti della sua carriera, e dal suo rientro si era confermato come uno dei più tifati di tutto il roster: l’Heartbreak Kid non aveva abbandonato la sua spacconeria e il suo rinomato narcisismo, tutti attributi che prima il pubblico odiava, ma che imparò ad apprezzare quando Michaels iniziò a usarli per provocare gli elementi più odiati del roster. Era uno showman nato, il migliore dai tempi di Hulk Hogan nel saper giocare col pubblico, e poi era un assoluto magnete per il pubblico femminile, che lo adorava dai tempi dei Rockers e a cui distribuiva baci sia metaforicamente che letteralmente.

Il sogno di tutte le fan della WWF

Nessuno in WWF aveva il suo carisma e il suo supporto, e riconciliarsi con Diesel gli aveva dato una nuova serenità, e ora mancava solo una cosa a coronare il suo grande momento; una cintura d’oro alle vita, e ad In Your House avrebbe potuto farla sua, una volta risposto al country di Jeff Jarrett con un pò di chin music, come amava chiamare l’effetto sonoro del suo Superkick.

Oltre al titolo WWF e quello Intercontinentale, sarebbero state in palio anche le cinture di coppia di Owen Hart & Yokozuna, e addirittura contro Lex Luger & British Bulldog, la cui alleanza era ora meglio nota come “gli Allied Powers”. Owen Hart e Yokozuna erano un connubio perfetto di tecnica e potenza, e in 3 mesi di regno nessuna coppia era sembrata abbastanza pronta da detronizzarli, ma gli Allied Powers erano gli unici che sembravano avere le credenziali per riuscirci.

Straight outta San Francisco

Dopo la schiacciante vittoria del King of the Ring, tutti volevano sapere quale sarebbe stata la prossima mossa di Mabel (che in veste di nuovo Re della WWF si era rinominato “King Mabel”). Anche se lanciatissimo verso la carriera da singolo, King Mabel non sciolse il sodalizio con Mo (anzi, “Sir Mo”, come si rinominò), che iniziò a fargli da manager. I due avevano passato troppo tempo insieme nei Man on a Mission per separarsi, e King Mabel aveva grandi piani, a partire da In Your House, dove avrebbe affrontato Razor Ramon & Savio Vega insieme a Mo, mente nella sua nuova veste di Re iniziò a entrare facendosi trasportare seduto sul suo trono dai suoi “schiavi”, nonostante per innalzare i suoi 220 kg ci volesse una gru! Tutto piuttosto triste, se si pensava allo scopo per cui si erano formati i Man on a Mission: come diceva il loro nome la loro missione era infatti mostrare le degradate periferie in cui erano cresciuti sotto una nuova luce, cercando di riabilitarne l’immagine e portando positività con la loro musica e il loro buon esempio, e vederli trasformati in un cinico duo era qualcosa che faceva male a molti.

Per lo meno c’era qualcun’altro che credeva nella stessa missione, forse anche con più convinzione: quel qualcuno era Fatu degli Headshrinkers, che iniziò ad apparire in una veste molto diversa da quella del selvaggio samoano a cui tutti erano abituati. Fatu era cresciuto nel ghetto di San Francisco, ed era un semplice ragazzo che dopo aver visto i problemi della sua comunità come criminalità, abbandono scolastico, droga, e il proliferare di gang, aveva deciso di dare il buon esempio ai giovani presentandosi in una nuova veste in WWF. Il suo slogan era “Make a difference” (“fai la differenza”), e voleva dimostrare che stando alla larga dalla feccia si poteva fare strada e coronare i propri sogni.


Se Bret Hart dopo King of the Ring pensava di essersi sbarazzato di Jerry “The King” Lawler, scoprì presto di sbagliarsi di grosso, perché non solo si era aggiunto Hakushi, ma Lawler aveva deciso di scatenargli contro addirittura il suo dentista Isaac Yankem, il cui terrificante aspetto venne rivelato durante una nuova visita di Lawler nel suo studio. Yankem era enorme, inquietante, e a dispetto della sua professione aveva una dentatura tutt’altro che invidiabile. Più lo si vedeva operare più si capiva perché aveva scelto la professione odontoiatrica: adorava infliggere dolore nei suoi pazienti, e sembrava anche condividere le opinioni di Jerry Lawler, visto che ci andò giù pesante col trapano su un povero ragazzo solo perché aveva osato dire che la sua superstar preferita della WWF era Bret Hart!

23/7/1995 – In Your House 2

E dal Nashville Municipal Auditorium di Nashville, Tennessee, iniziò il secondo In Your House dell’anno. Ad aprire le danze fu il match tra 1-2-3 Kid e The Roadie, una “costola” della lunga rivalità che imperversava tra Razor Ramon e Jeff Jarrett, che The Roadie vinse grazie a un incredibile Piledriver della seconda corda. Fu la prima soddisfazione della serata per Jeff Jarrett, che quella sera finalmente eseguì la sua With My Baby Tonight dal vivo, e nella sua Nashville.

Che sia la serata perfetta di Jeff Jarrett?

Ora mancava solo una cosa a rendere la sua serata davvero perfetta, ma sarebbe stata la più difficile e importante: mantenere il titolo Intercontinentale contro Shawn Michaels. Prima del loro match però fu il turno di quello tra Bam Bam Bigelow e Henry O. Godwinn, con quest’ultimo che non si dimostrò prezioso come Ted DiBiase sperava, perché a trionfare fu proprio Bigelow, per poi lasciare spazio al match tra Jeff Jarrett e Shawn Michaels per il titolo Intercontinentale.

I due misero sù un grandissimo match, non solo il migliore della serata, ma il più bello che il titolo Intercontinentale avesse avuto da tanto tempo: per 20 minuti i due tennero col fiato sospeso l’arena, che ovviamente tifò Michaels nonostante l’uomo “di casa” fosse Jarrett. “Double J” puntò tutto sul danneggiare le gambe di Michaels, sia per preparare la sua Figure 4 Leg Lock, sia per indebolire il Superkick di Michaels, oltre a disporre del solito Roadie, che però si rivelò un fattore decisivo in negativo quando cercò di trattenne la gamba di Shawn Michaels, prendendo senza volerlo quella di Jarrett, permettendo a Michaels di colpirlo col suo Superkick e vincere il match.

Shawn Michaels aveva strappato la cintura a Jarrett a casa sua, e aveva finalmente rifatto suo quel Intercontinentale che non aveva mai potuto riconquistare da WrestleMania X, e agganciò Razor Ramon e lo stesso Jeff Jarrett nella lista degli unici a vincere la cintura per ben 3 volte, per la gioia del suo grande amico Diesel, che festeggiò con lui nello spogliatoio. La location di Nashville, il suo compleanno, With My Baby Tonight… improvvisamente non contavano più nulla, perché The Roadie aveva rovinato tutto col suo intervento scomposto, tanto che l’intervistatore Dok Hendrix riportò addirittura di un pesante litigio tra i due avvenuto nel backstage.

Il match successivo fu quello tra Owen Hart & Yokozuna contro gli Allied Powers, che nonostante avessero più credenziali di qualunque altro avversario i campioni di coppia avessero mai affrontato, dovettero arrendersi anche loro ai campioni, per poi lasciare spazio al main event: il Lumberjack match per il titolo WWF tra Diesel e Sycho Sid.

Io caos generato dai lumberjacks

Naturalmente i lumberjacks furono i grandi protagonisti del match, che giunsero quel pepe e quell’imprevedibilità in più che rese il match decisamente migliore del loro primo confronto di maggio: a creare particolare problemi a Diesel fu King Mabel, uno dei pochi con una forza fisica sufficiente da poterlo sollevare, ma per quanto il nuovo gigantesco Re del ring potesse colpirlo “Big Daddy Cool” resistette, riuscendo persino a uscire dalla Powerbomb di Sycho Sid, come già fatto nel loro primo match. A quel punto il destino di Sid era segnato: Diesel lo schienò con un Big Boot, mantenendo il titolo WWF, e assestando un nuovo pesante colpo alla Million Dollar Corporation dopo King of the Ring! 

RAW

Un regno troppo piccolo per due Re

Diesel aveva finalmente battuto Sycho Sid, ma tra i tanti lumberjacks con cui aveva avuto degli ovvi contrasti ce n’era uno in particolare: King Mabel, che dopo la vittoria del King of the Ring sentiva sempre più odore di grandezza, e stare così vicino al campione WWF come ad In Your House lo aveva motivato ancora di più a tentare il passo successivo: sfidare “Big Daddy Cool” (anzi, “Big Daddy Fool”, come lo chiamava lui) per il titolo WWF! King Mabel fece la sua sfida ufficiale al RAW post-In Your House, e Diesel accettò immediatamente: per lui non bastava una corona a renderlo il Re della WWF, perché l’unico verso monarca era chi deteneva il titolo mondiale, e fu così che Diesel vs King Mabel per il titolo WWF fu il primo match ufficializzato per SummerSlam.

Chiunque fosse il vero sovrano della federazione, il suo regno di stava espandendo sempre di più: Hunter Hearst Helmsley, Waylon Mercy, Jean-Pierre LaFitte, Skip, Sunny, Savio Vega, il Tekno Team 2000… mai si erano visti così tanti debutti in WWF come nel periodo successivo a WrestleMania XI, e a tutti questi si aggiunsero persino due nuovi volti ancora. Uno era Dean Douglas, un arrogante professore universitario dalla vasta cultura convinto di essere più intelligente e colto di tutti gli altri, l’altro invece era decisamente più enigmatico: nessuno sapeva che aspetto avesse, perché si conosceva solamente il suo nome, Goldust, ed era annunciato come proveniente da Hollywood.

Alcuni di loro erano già incappati in sconfitte, altri erano ancora imbattuti, altri non riuscivano a farsene una ragione se non lo erano più, come Skip, che continuava a professarsi come imbattuto, nonostante avesse perso un match contro Barry Horowitz, uno degli storici jobber della WWF. La sua ragazza Sunny ovviamente lo supportò su tutta la linea, sostenendo che Skip fosse ancora imbattuto, e che presto l’avrebbero fatta pagare a Horowitz per averlo messo in dubbio.

Ma c’era anche qualcun’altro da vedere ancora in azione: Isaac Yankem, il dentista che Jerry Lawler aveva intenzione di usare come pedina contro Bret Hart. In attesa di vedere Yankem nel ring, a RAW Bret Hart affrontò nuovamente Hakushi, che per intimidire tirò fuori nuovamente la testa del manichino con le fattezze di Bret già vista a maggio. Ancora una volta i due furono autori di un grandissimo match, e ancora una volta fu l’Hitman a vincere, mettendo forse la parola fine ai tentativi del giapponese di infierire nei suoi affari, e liberando la mente quanto serviva per prepararsi a Isaac Yankem!

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