Luglio 1994: Jeff Bezos fonda Amazon, il Brasile vince il Mondiale ai rigori contro l’Italia, Pete Sampras e Conchita Martinez vincono i rispettivi tornei di Wimbledon, al cinema escono Forrest Gump, The Mask, True Lies, Il Cliente, Genitori Cercasi, e The Shadow, mentre viene pubblicato Music For the Jilted Generation dei Prodigy, l’album della celebre Voodoo People:

Nel frattempo, i campioni in ECW sono:

Campione ECW: Shane Douglas

Campione Televisivo: Mikey Whipwreck

Campioni di coppia: i Public Enemy (Rocco Rock & Johnny Grunge)

Il futuro del wrestling

Era da tempo che “The Franchise” Shane Douglas e la Dangerous Alliance non si affrontavano, ma le loro vecchie ruggini erano riaffiorate a Hostile City Showdown, quando Douglas fermò Mr. Hughes dall’aiutare Sabu nel suo match contro Cactus Jack, e presto sarebbe giunta la resa dei conti, perché proprio Sabu fu scelto per affrontarlo con il titolo in palio al supershow di luglio, Heatwave. La storia tra i due andava avanti da ottobre, ossia da quando Douglas fu scelto per essere il fiore all’occhiello del gruppo, prima che lui stesso se ne tirasse fuori a causa dell’inserimento di Sabu, fortemente voluto da Paul E. Dangerously ma mai accettato dal campione ECW. Per Douglas essere “The Franchise” non voleva dire solo indossare una cintura, ma tenere in piedi la compagnia come stella indiscussa ed essere un’istituzione, il portabandiera, persino un tiranno se significava esserlo per un bene più grande… tutte cose che un pazzo incontrollabile come Sabu non poteva essere.

Shane Douglas era il perfetto rappresentante del modo di essere della federazione: era giovane, spregiudicato, consapevole di essere il futuro del wrestling, e non si sentiva secondo a nessuno, tanto che invitò chiunque -inclusi nomi altisonanti come Ric Flair, Hulk Hogan, e Bret Hart- a venire a Philadelphia per sfidarlo e dimostrare di che pasta erano fatti i gladiatori dell’ECW!

Era inevitabile che i destini di Douglas e Sabu due si incrociassero di nuovo, ancor di più con la Dangerous Alliance rinforzata dai muscoli di 911. Ma anche Douglas ora aveva una montagna umana dalla sua, ossia Mr. Hughes, e lo scontro di prospettava molto più incerto per questo. Ma a volere la carcassa di Sabu c’era anche Cactus Jack, che non riusciva a dimenticare la sconfitta rimediata a Hostile City Showdown, che gli aveva tolto ogni certezza di essere il wrestler più hardcore in circolazione, e giurò a sé stesso che non si sarebbe dato pace finché non avrebbe dimostrato il contrario affrontando ancora una volta Sabu fino all’ultimo sangue!

Ma nella strada per Heatwave anche Shane Douglas ritrovò anche un vecchio nemico: nel suo caso si trattava di Tommy Dreamer, che aveva affrontato in più occasioni, perché proprio “The Franchise” causò a Dreamer e al suo partner Johnny Gunn la perdita dei titoli di coppia a dicembre.

Douglas e Dreamer si affrontarono ad Hardcore TV in un match con il titolo in palio vinto dal campione ECW, ma si ritrovarono di nuovo faccia a faccia nel ring la settimana dopo, quando Dreamer venne coinvolto in un 6 Men Tag Team match lottando accanto ai fratelli Funk contro i Public Enemy & Hack Myers. Il match infatti fu un tale caos che presto si intrufolarono nella ressa uomini che con l’incontro non centravano nulla, il ché non solo diede a Douglas e Dreamer la possibilità di affrontarsi di nuovo ma fu anche l’occasione per vedere finalmente il confronto tra i due più grandi energumeni dell’ECW, che tutti sognavano di vedersi scontrare… 911 e Mr. Hughes!

L’atteso confronto tra 911 e Mr. Hughes

Ad Heatwave comunque le loro strade presero direzioni diverse: Tommy Dreamer se la vide con Stevie Richards, senza però dimenticare i suoi recenti attriti con“The Franchise” (che definì “a piece of Pittsburgh shit”, con Douglas che gli mandò subito contro Mr. Hughes, in un match improvvisato vinto da quest’ultimo dopo appena 3 minuti), mentre Douglas ovviamente fu protagonista con Sabu di un gran match lungo 20 minuti (parecchi per gli standard dell’ECW), dove a vegliare su di lui non c’era solo il solito Mr. Hughes, ma anche la sexy Angel, che tutta l’ECW Arena ricordava per il topless dell’anno prima a Super Summer Sized Spectacular, reclutata da Douglas proprio nel match tra Dreamer e Richards, dove fece da manager a quest’ultimo.

Sabu si batté con la sua solita temerarietà, ma gli fu fatale un Moonsault eseguito a vuoto fuori dal ring con cui si infortunò, costringendo l’arbitro a contarlo fuori fino al 10, confermando quindi Douglas campione ECW. Il risultato naturalmente non piacque alla Dangerous Alliance, e innescò l’atteso scontro tra Mr. Hughes e 911, che ebbe la meglio stendendo sia Hughes con la più impressionante delle sue Chokeslam sia la povera Angel! Che si trattasse di colossi di 150 kg come Hughes o di donne indifese come Angel per 911 non faceva differenza: l’unica cosa che si poteva rimediare da lui era una Chokeslam!

The Texas Barb Wire Massacre

Il caotico 6 Men Tag Team match con Hack Myers e Tommy Dreamer ai rispettivi lati fu solo una piccola anteprima della carneficina che si prospettava il nuovo match tra i Public Enemy e i fratelli Funk. L’atteso rematch tra le due coppie a Heatwave non si sarebbe svolto sotto regole normali, ma in quelle del Barb Wire match! La stipulazione non poteva essere più cruenta: le corde del ring sarebbero infatti state sostituite dal filo spinato! Non era la prima volta che si disputava una stipulazione del genere, ma in America pochi avevano il coraggio di riproporla, perché voleva dire risvegliare il lato più bestiale di ognuno, e spingere i contendenti a tutto pur di uscirne con la pelle ancora attaccata al corpo!

Il primo a sentire la sua pelle l’imperdonabile filo spinato fu fu “Flyboy” Rocco Rock, e per quanto i Public Enemy ostentassero sicurezza e strafottenza furono i Funk i veri padroni del match, perfettamente a loro agio nella violenza intrinseca al match, e tutt’altro che terrorizzati dal filo. Ci volle parecchio infatti prima di vedere uno schienamento: quello che i fratelli Funk avevano in mente era innanzitutto un’esecuzione, ancor prima che una vittoria, ed erano sempre loro ad alzare il tiro della violenza, a costo di ricorrere a mezzi non ortodossi.

Rocco Rock è il primo a sperimentare il filo sulla sua pelle

L’apice fu indubbiamente quando Terry Funk invitò l’ECW Arena a lanciare nel ring più sedie possibili… e il pubblico lo prese in parola! Decine di sedie volarono come coriandoli verso ring mettendo a rischio l’incolumità dello stesso Funk formando un vero e proprio tappeto d’acciaio (e il fatto che le vittime fossero gli odiati Public Enemy non aiutò a calmare le acque!), frutto dell’inimitabile connessione tra L’ECW e i suoi fan.

Fu un tale delirio che l’arbitro fu costretto a fermare il match, ma i quattro non erano intenzionati a fermarsi: ormai la situazione era fuori controllo, e non sarebbe bastato un uomo il cui unico potere era una maglia a righe a fermarli! Per quanto brutali i texani sapessero essere, e per quanto Terry Funk sembrasse disposto a morire sul ring, Rocco Rock & Johnny Grunge sapevano incassare più che bene, e riuscirono persino a vincere dopo che Rock colpì con una sedia un secchio dell’immondizia avvolto nel filo spinato e piazzato sopra il torace di Terry Funk!

Terry Funk ridotto a una maschera di sangue e pelle lacerata

Si concluse così quello che tra pelle tagliata, vestiti lacerati, e maschere insanguinate era stato probabilmente il match più brutale della storia dell’ECW, e nonostante le vittoria fosse andata ai Public Enemy, i fratelli Funk ebbero comunque l’ultima parola usando tutte le sedie lanciate dai fan per seppellirci sotto i Public Enemy! Rocco Rock & Johnny Grunge si erano comunque portati a casa la vittoria più prestigiosa della loro carriera, dimostrando di non essere solo un paio di chiacchieroni, ma davvero il più grande duo che l’ECW avesse mai prodotto, estremo e imprevedibile, il vero avversario con cui tutte le coppie di Philadelphia dovevano fare i conti.

L’ultimo boyscout

Nel suo regno da campione Televisivo Mikey Whipwreck con un pizzico di fortuna era sopravvissuto a tutti gli uomini di Jason, dunque ora tentare di detronizzarlo spettava all’ultimo arrivato della scuderia, ossia Pitbull #2. Ancora una volta il giovane Whipwreck mantenne la cintura per squalifica dopo che entrambi i Pitbull si unirono per pestarlo, ma nessuno di loro stavolta sembrava particolarmente dispiaciuto: sapevano che era talmente inoffensivo che potevano strappargliela in qualunque momento, tanto che era stato lo stesso Jason a ordinare l’attacco. Come era già successo nelle settimane precedenti fu The Tazmaniac a venire in soccorso del campione, ma ancora una volta la superiorità numerica degli uomini di Jason ebbe la meglio.

Il regno di Whipwreck continuava, e così la sua via crucis che lo portava ad affrontare i membri più tosti del roster: la settimana dopo toccò a Sandman, per cui affrontare uno scricciolo come Whipwreck fu come rubare le caramelle a un bambino, tanto che si accese una sigaretta nel ben mezzo del match. A salvare il campione stavolta non fu Tazmaniac ma l’acerrima nemesi di Sandman, “Ironman” Tommy Cairo, che ormai fiutava aria di scontro finale: dopo 5 mesi di intensa rivalità infatti, era ora il momento di farla finita tra Sandman e Tommy Cairo, e l’occasione sarebbe stata Heatwave, e stavolta se la sarebbero giocata alla pari, perché il match sarebbe stato un Dueling Canes match combattuto a suon di shinai, così che l’aiuto di Woman non potesse avvantaggiare di nuovo Sandman, perché stavolta anche Cairo avrebbe avuto dalla sua lo shinai!

Sandman comunque ebbe una nuova chance contro Mikey Whipwreck la settimana dopo, e anche stavolta il copione non cambiò: Sandman massacrò il campione Televisivo, e ancora una volta Cairo arrivò in suo aiuto, ma senza successo. Stavolta però furono in tanti a tentare di aiutare Whipwreck, ma tutti caddero sotto i colpi di shinai, tranne uno, Tommy Dreamer, il cui cuore altruista non poteva rimanere indifferente davanti al massacro di un rookie come lui, per giunta più piccolo di un paio d’anni. Dreamer non si fece spaventare dal bastone di Sandman e lo affrontò senza esitazioni, per poi levarsi la soddisfazione di baciare Woman!

Tommy Dreamer stappa un bacio a Woman!

Sandman gli fece pagare un tale affronto fustigandolo a suon di shinai, perché nonostante l’ECW Arena non mostrasse apprezzamento per il suo carattere da boy scout, Tommy Dreamer aveva nuovamente mostrato di avere gli attributi, e sebbene ne fosse uscito con le ossa a pezzi nessuno si era mai spinto a tanto contro Sandman e Woman come lui, neppure Tommy Cairo. Dreamer aveva chiaramente più cuore che cervello, e nonostante gli fosse stata diagnosticata una commozione cerebrale a causa dei colpi di shinai la sera stessa si ostinò ad affrontare Shane Douglas per il titolo ECW, ovviamente perdendo a causa delle sue condizioni, ma dando di nuovo la prova di essere duro a morire.

Commozione cerebrale o meno, Dreamer vuole combattere!

A Heatwave il Dueling Canes match tra Sandman e Tommy Cairo si rivelò probabilmente il più violento della loro serie di match, e come tutti i loro precedenti non fu un incontro tecnico o “pulito”, ma una rissa totale fin dal primo istante. Cairo provò a usando la sua stazza cercando di tenere testa a Sandman sul piano fisico, ma Sandman si trovava nel suo habitat naturale fatto di caos e odio palpabile, e sebbene stavolta se la giocassero alla pari, dopo mesi di lotta senza quartiere finalmente Sandman riuscì a battere Cairo, e adesso era libero di concentrarsi sul suo nuovo obiettivo… Tommy Dreamer!

A Heatwave invece Tazmaniac affrontò nuovamente i Pitbulls in un Tag Team match senza però annunciare chi sarebbe stato il suo partner. Iniziato il match stranamente non si presentò nessuno al suo fianco, e i Pitbulls si poterono sfoggiare sulla “Tasmanian Suplex Machine” senza interferenze. Il pubblico invocò l’arrivo del giustiziere per eccellenza 911, che non si fece attendere a lungo, arrivando per distribuire Chokeslam a destra e a manca. Ma non appena 911 si ritrovò -forse per la prima volta in assoluto- in difficoltà, in sua difesa arrivò Sabu, che nonostante avesse già programmato il match con Shane Douglas nel main event non esitò ad aiutare il suo partner della Dangerous Alliance. A quel punto Sabu divenne di fatto il “partner misterioso” di Tazmaniac, e lottando insieme i due sconfissero i Pitbulls.

Sabu aiuta Tazmaniac

Quella sera Mikey Whipwreck difese il titolo Televisivo contro l’ultima new entry degli uomini di Jason, Chad Austin, che ad Hardocre TV aveva battezzato il suo ingresso nel gruppo facendosi volontariamente schienare nel suo match contro Rockin’ Rebel. Di gran lunga il meno fisicato del gruppo, Austin fu il primo wrestler a cui Whipwreck riuscì ad assestare qualche colpo, riuscendo persino ad essere in controllo in varie fasi del match, ma per quanto potesse essere migliorato Austin lo schienò con una Leg Drop dalla terza corda, diventando il nuovo campione Televisivo! Al momento della consegna della cintura però successe l’impensabile: Austin confessò di sua volontà all’arbitro di aver usato un tirapugni per vincere (cosa tra l’altro non vera), con l’arbitro che riversò la decisione squalificandolo!

Chad Austin si fa volontariamente squalificare, ma perché?

Chad Austin aveva inspiegabilmente prolungato il regno di Mikey Whipwreck, eppure era tutt’altro che dalla sua parte, visto che subito dopo aiutò Jason a pestarlo. Austin motivò il gesto affermando che il suo odio per il pubblico di Philadelphia era tale che avrebbe preferito rinunciare alla cintura piuttosto che dare all’ECW Arena il “brivido” di un cambio di titolo, e Jason sembrava essere daccordo, il ché la diceva lunga sulla sicurezza che avesse l’autoproclamato “uomo più sexy del mondo” di poter strappare il titolo a Whipwreck in qualunque momento.

Lascia un commento

In voga