Aprile 1994: Kurt Cobain si suicida segnando una generazione e ponendo virtualmente fine all’era del grunge, debutta in TV la serie di Hercules, la Finlandia entra nell’Unione Europea, in Sudafrica Nelson Mandela vince le prime elezioni multirazziali, al cinema escono Amarsi, Leprechaun 2, Bad Girls, e Marito a Sorpresa, mentre in radio impazza Two Princes degli Spin Doctors:

Nel frattempo, i campioni in WWF sono:

Campione WWF: Bret Hart

Campione Intercontinentale: Razor Ramon

Campioni di coppia: i Quebecers (Jacques & Pierre)

Campionessa femminile: Alundra Blayze

RAW

Un arbitraggio (im)perfetto

Se qualcuno si aspettava che WrestleMania X sarebbe stata la risoluzione finale a tutte le faide della WWF, quel qualcuno si sbagliava, soprattutto per tutto quello che aveva ruotato intorno al titolo mondiale: la rivalità fratricida tra Bret e Owen Hart dopo la vittoria del titolo WWF dell’Hitman era ben lunga dal concludersi, e Lex Luger e Mr. Perfect avevano parecchio da chiarire. L’arbitraggio di Mr. Perfect era stato infatti la causa della mancata vittoria del titolo WWF di Luger, che aveva appena assestato una Bionic Elbow su Yokozuna per un conto di 3 sicuro, per poi ritrovarsi con un pugno di mosche e una squalifica sul tabellino. Intervistato da Gorilla Monsoon, Mr. Perfect giustificò la sua scelta affermando che Luger aveva osato strattonarlo, e toccare un arbitro da regolamento voleva dire ovviamente essere squalificati, sostenendo di essere stato già troppo imparziale e buono con Luger per non averlo squalificato dopo avergli visto trascinare nel ring Jim Cornette e Mr. Fuji durante il match.

Ma nel tocco di Luger non c’era stata alcuna malizia, e Perfect aveva chiaramente preso il regolamento fin troppo alla lettera e senza alcuna discrezione vista l’importanza dell’evento, e al di là di queste dichiarazioni di facciata era chiaro che Mr. Perfect avesse ben altre ruggini con Lex Luger, che al King’s Court di Jerry “The King” Lawler ( tornato in WWF la sera di WrestleMania X dopo 3 mesi di assenza) dichiarò di non bersi le sue scuse, invitandolo anzi a un confronto diretto!

Shawn Michaels has left the building… ma non troppo.

Le fatiche dell’epico Ladder match con Razor Ramon avevano segnato profondamente il corpo di Shawn Michaels, che dopo WrestleMania X si vide costretto a non combattere per un pò per affrontare al meglio una serie di infortuni. Ma l’Heartbreak Kid non aveva comunque intenzione di lasciare gli schermi della WWF, e non potendo lottare inaugurò un talk show nuovo di zecca… l’Heartbreak Hotel, il cui nome era un’ovvia citazione dell’omonima canzone di Elvis Presley. Con il suo momentaneo ritiro dalle scene Diesel e Michaels si invertirono i ruoli, con quest’ultimo a fare da guardaspalle al gigantesco amico (che Michaels soprannominò “Big Daddy Cool”), che vinceva match su match con la sua mossa finale, una delle più pericolose d’America: la Jacknife Powerbomb, una Powerbomb modificata dove invece che schiantare l’avversario al suolo una volta alzato, lo lasciava andare alla forza di gravità facendo impattare il povero malcapitato violentemente sul collo.

L’Heartbreak Hotel

Anche dopo WrestleMania X, Michaels non uscì dalla vita di Razor Ramon, dato che proprio Diesel avrebbe tentato di prendersi il titolo Intercontinentale durante una puntata di WWF Superstars, Michaels e il suo gigantesco bodyguard pensarono bene di infierire su Ramon prima del loro incontro, con un brutale pestaggio dopo un match del “Bad Guy” contro Jeff Jarrett, in cui Diesel stese Ramon con ben 2 Jacknife Powerbomb consecutive. A Superstars, nonostante lo strapotere fisico di Diesel il campione tenne bene il match, stupendo il pubblico con qualche prova di forza non da poco, come un impressionante Electric Chair ai danni dello sfidante, ma fu sempre Michaels ad essere decisivo, esponendo un tenditore all’angolo su cui Diesel ci scagliò Ramon, per poi eseguire una Jacknife per il conto vincente! Diesel aveva conquistato il suo primo titolo Intercontinentale e Shawn Michaels era indirettamente riuscito a strappare la cintura dalla vita del “Bad Guy“, ottenendo la giustizia che cercava ossessivamente da mesi per il suo regno interrotto. Ramon fu talmente stordito dalla Jacknife che ci mise quasi 2 minuti buoni prima di tornare a muoversi e realizzare il furto di cui era stato vittima.

L’Heartbreak Hotel in poco tempo divenne subito un punto di riferimento per tutti, non solo perché ora era casa del nuovo campione Intercontinentale, ma lo show dove parlavano i grandi della WWF: furono ospiti anche Bret Hart, Mr. Perfect, e Owen Hart, che al microfono di Shawn Michaels promise al fratello che vista la sua vittoria di WrestleMania X presto i due si sarebbero affrontati di nuovo, e stavolta con il titolo WWF in palio!

Disinnescati

Un altro insoddisfatto di WrestleMania X era sicuramente Adam Bomb, che stava attraversando il suo peggior momento dal suo arrivo in WWF. Dopo una lunga striscia di risultati positivi che lo aveva visto anche guadagnarsi la prestigiosa posizione di entrare col numero 30 alla Royal Rumble, Adam Bomb era ormai in una fase calante, a cui la sconfitta in soli 35 secondi contro Earthquake a WrestleMania X aveva fatto da triste conferma. A nulla serví ottenere un rematch a RAW, perché Earthquake si sbarazzò anche stavolta di lui, e forse aver preferito Harvey Wippleman come manager a Johnny Polo come al suo debutto non si era rivelata una mossa furba, considerando quanto Polo stava ottenendo con gli altri suoi assistiti, i Quebecers.

Escludendo i brevissimi regni di Marty Jannetty & 1-2-3 Kid e dei Man on a Mission (di cui il pubblico televisivo neanche venne a conoscenza in quanto avvenuto in un house show), i Quebecers detenevano le cinture di coppia da 6 mesi ottenendo vittorie contro ogni team che gli si presentava, ma presto avrebbero dovuto difendere le cinture dopo aver accettato la sfida di “Captain” Lou Albano e dei suoi nuovi clienti, gli Headshrinkers. Il presidente della WWF Jack Tunney inizialmente fu riluttante, ma dopo aver speso settimane prima di prendere una decisione, venne incontro alle richieste di Albano, acconsentendo ad un match titolato tra i due team!

Finalmente anche gli Headshrinkers di Lou Albano per i titoli

Finalmente gli Headshrinkers avrebbero avuto l’opportunità tanto sognata, anche per riparare la delusione di essere rimasti esclusi da WrestleMania X, dove infatti si sarebbe dovuto svolgere un 10 Men Tag Team match tra Tatanka, 1-2-3 Kid, Sparky Plugg, e gli Smoking Gunns, e il team di Irwin R. Schyster, Jeff Jarrett, Rick Martel, e appunto gli Headshrinkers, cancellato dopo le difficoltà di questi ultimi a trovare un capitano. Nelle settimane successive a WrestleMania X molti di loro si affrontarono in match singoli, come Jeff Jarrett e Sparky Plugg, vinto dal secondo per un vistoso errore arbitrale (il piede di “Double J” infatti poggiava chiaramente sulla prima corda). Jarrett andò su tutte le furie: si trattava della sua prima sconfitta in WWF, e che fosse avvenuta per un errore intollerabile. A prendere le sue difese arrivò anche Johnny Polo, mentre Jarrett per protesta si sedette al centro del ring rifiutandosi di lasciarlo.

Jeff Jarrett si rifiuta di lasciare il ring

Ma in quel momento era previsto un match tra Mike Bell e Doink, che ebbe un’accesa discussione con Jeff Jarrett, che neanche si accorse che nel frattempo Sparky Plugg era tornato alle sue spalle… per schienarlo di nuovo con un Roll Up! Jarrett fu colto alla sprovvista e pur non trattandosi di un match ufficiale fu Doink a occuparsi del conto… che fu un nuovo 3! Plugg aveva dimostrato che non aveva bisogno di sviste arbitrali per batterlo, e Jarrett era stato nuovamente umiliato!

I due si affrontarono nuovamente, sempre a WWF Superstars, e stavolta fu “Double J” a trionfare usando le corde a suo favore, anche se nella strada di ritorno verso lo stage d’ingresso trovò nuovamente Dink e Doink, che gli gettò un faccia una secchiata d’acqua! Jarrett si vendicò del clown nel modo più crudele e subdolo sempre a Superstars, vestendosi da clown a sua volta per un’intervista con Jerry “The King” Lawler, facendo credere al piccolo Dink di essere Doink, così da umiliarlo coi suoi stessi scherzi! Jerrett lanciò una torta in faccia al povero Dink, per poi riempirlo di panna e stelle filanti come il peggiore dei bulli, tra le vigliacche risate di Jerry Lawler, l’unico oltre a lui a poter trovare divertente una cosa del genere.

Jarrett (travestito da Doink) umilia il povero Dink

Anche se non si incontrarono direttamente in un match, anche Irwin R. Schyster e Tatanka entrarono in rotta di collisione dopo il loro match annullato di WrestleMania X, e il motivo fu un copricapo indiano di piume che Tatanka aveva appena ricevuto in dono. Il mittente non era una persone qualsiasi, ma Chief Jay Strongbow, l’uomo che prima di Tatanka aveva portato con orgoglio la cultura dei nativi americani in WWF, e ricevere un dono del genere da un uomo che era stato un tale punto di riferimento per la sua comunità per Tatanka fu un vero onore, ma non per Schyster, per cui quel copricapo era solo un altro bene non dichiarato al fisco. Durante un match tra Tatanka e Kwang, IRS si presentò per attaccare il nativo americano e strappargli il copricapo, non facendosi scrupoli neanche a colpire Chief Jay Strongbow, giunto per aiutare Tatanka.

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