Novembre 1993: Ayrton Senna vince la sua prima gara di Formula 1, la Comunità Economica Europea diventa l’Unione Europea, viene rilasciato Mortal Kombat II, al cinema escono Mrs. Doubtfire, Carlito’s Way, La Famiglia Addams 2, I Tre Moschettieri, RoboCop 3, Senti Chi Parla Adesso, mentre il disco metal più venduto è Bastards dei Motorhead, contenente Born to Raise Hell:

Nel frattempo, i campioni in ECW sono:

Campione ECW: Shane Douglas

Campione Televisivo: Terry Funk

Campioni di coppia: Johnny Hotbody & Tony Stetson

Campione del Maryland: JT Smith

Un solo uomo al comando

Neanche era stata inaugurata che già la nuova Dangerous Alliance presentava delle frizioni interne: Paul E. Dangerously voleva Sabu, ma Shane Douglas non ne voleva sapere di avere un tale squilibrato nel gruppo. La cosa aveva portato a frizioni all’interno del gruppo, e proprio nel momento di massimo bisogno per Douglas (anzi, “The Franchise” Shane Douglas, come si rinominò dopo il radioso futuro promessogli da Paul E.), perché Sandman reclamò un rematch per il titolo ECW dopo il controverso finale del loro incontro di UltraClash (dove Douglas aveva trionfato colpendolo col cellulare di Paul E. Dangerously). Ma i sogni di Sandman furono presto infranti, perché prima del match con Douglas venne trovato da Peaches privo di sensi nello spogliatoio, e con un telefono cellulare spaccato sopra di lui, lasciando spazio a poche interpretazioni su chi fosse stato l’aggressore…

Sandman viene messo KO prima del suo match con Shane Douglas

E infatti sul luogo del delitto arrivò subito Paul E. Dangerously, e visto che tecnicamente era ancora lui il manager di Shane Douglas si prese la libertà di suggerire il sostituto di Sandman, e sarebbe stato… Sabu! Era ormai palese che si era trattato di un piano per farla pagare a Douglas, “colpevole” di aver messo in discussione la leadership di Paul E., che tra l’uomo che aveva promesso di trasformare in “The Franchise” e il “suo” Sabu aveva scelto il secondo: un’ulteriore prova di quanto non tollerasse che le sue scelte venissero messe in discussione, neanche dalla (presunta) punta di diamante della Dangerous Alliance.

Al suono della campana non solo Shane Douglas sperimentò sulla sua pelle tutta l’incontenibile sete di sangue di Sabu, ma forse iniziò persino a pentirsi di non aver dato ascolto a Paul E. Dangerously, perché Sabu lo schienò con un Moonsault, laureandosi nuovo campione! Dopo appena un mese di ECW Sabu era già il nuovo campione assoluto, e la tanto sbandierata scalata di Douglas ai vertici della federazione si era arrestata prima ancora di cominciare… e tutto per mano dell’uomo che gli aveva promesso la grandezza, Paul E. Dangerously! La Dangerous Alliance -ammesso che si potesse ancora definire un “gruppo”- era ormai spaccata in due fazioni: Sabu e Paul E. Dangerously da una parte, e Shane Douglas e Sensational Sherri dall’altra!

Visto che Sabu a November to Remember era già stato annunciato per un Tag Team match accanto a Road Warrior Hawk contro Terry Funk e un partner misterioso, Gordon decise che oltre alla cintura Televisiva di Funk anche il titolo ECW sarebbe stato in palio. Sabu poteva dunque perdere il titolo anche senza essere schienato, e come se le cose non fossero già abbastanza complicate per lui, Gordon fece vedere a Paul E. Dangerously il foglio su cui era scritto il nome del misterioso partner di Funk, e alla sola vista del nome Paul E. rimase semplicemente terrorizzato, come se avesse letto il nome della morte in persona, tanto che nell’isteria colpì persino la telecamera prima che Gordon potesse annunciarlo al mondo!

Paul E. Dangerously impallidisce davanti al nome del partner di Funk

Le cose in ECW cambiavano velocemente, e sarebbero potute cambiare ulteriormente 24 ore prima di November to Remember a uno show chiamato Terror at Tabor, perché Sabu difese il titolo ECW contro l’uomo con cui aveva debuttato, ossia Tazmaniac, seguito per l’occasione dal suo nuovo manager, Tony Rumble. La cintura rimase alla vita di Sabu, che 24 ore dopo scoprì finalmente il misterioso partner scelto da Funk, che si rivelò essere… King Kong Bundy! Il gigantesco di 212 chili, che in WWF aveva lottato nel main event di WrestleMania 2 contro il leggendario Hulk Hogan, era in ECW! Fu un’assoluta sorpresa: Bundy era semi-ritirato da anni, e nessuno aveva idea di che fine avesse fatto, ma sebbene il suo apice fosse alle spalle rimaneva un colosso assolutamente temibile, ancor di più per gli atleti dell’ECW, poco abituati ad affrontare simili portenti.

Ma la condizione di semi-ritiro di King Kong Bundy, unita alle strategia di Paul E., valsero la vittoria di Hawk e Sabu, che Sabu divenne così il secondo ad aver conquistato sia il titolo ECW che quello Televisivo (traguardo raggiunto prima solo da “Superfly” Jimmy Snuka), ma il primo a detenerle in contemporanea! Bundy non fu l’unica gloria del passato comparsa eccezionalmente a November to Remember, perché quella sera fece la sua comparsa persino Jim “The Anvil” Neidhart, che affrontò Sandman in un match finito in pareggio dopo che entrambi si schienarono a vicenda dopo una doppia Clothesline.

Campione ECW e Televisivo… Sabu sempre più al centro di Philadelphia

Un novembre da ricordare

Le donne dell’ECW si erano sempre fatte notare per il loro spettacolare aspetto fisico soprattutto con Angel, Tigra, e la nuova arrivata Woman, tanto da essersi affrontate nel sexy Fall Fashion Swimwear Showdown di Bloodfest, ma ora le cose stavano prendendo una piega diversa: Sensational Sherri avrebbe presto dimostrato che le donne dell’ECW sapevano anche menar le mani, perché a November to Remember fu annunciato un match tra lei e una sua vecchia conoscenza, Madusa, con cui si era data battaglia per tanto tempo nell’AWA nella seconda metà degli anni ‘80. Il match purtroppo non avvenne a causa dell’assenza di Madusa, che però venne sostituita dalla giapponese Malia Hosaka, e sebbene con la giapponese non ci fossero i precedenti che aveva con Madusa, Sherri non si trattenne e la massacrò a colpi di sedia, riservando lo stesso trattamento a chiunque cercasse di placarla, inclusa la povera Angel, e l’arbitro non poté che dichiararla squalificata.

Anche Woman si era allontanata dai contest sexy, perché aveva iniziato ad affiancare Kevin Sullivan proprio come in passato, anche perché lei era praticamente l’unica a poter placare la sua furia selvaggia, quella furia che aveva permesso a Sullivan di sopravvivere allo Steel Cage match contro Abdullah the Butcher a Bloodfest (anche se il match non era mai stato mandato in onda), e che a November to Remember gli sarebbe servita contro Tommy Cairo, che avrebbe combattuto in uno Shoot match, dove per vincere non sarebbe servito schienare l’avversario, ma solo metterlo KO per un contro di 10 o farlo cedere.

Oltre a quello tra Sherri e Madusa non poté dire che non si svolse neanche quello tra “Wildman” Salvatore Bellomo e Rockin’ Rebel, perché non appena suonò la campana Bellomo si avventò con una serie di violente sediate su Rockin’ Rebel, che preferì battere la ritirata regalando la vittoria all’italiano per forfait e un pò di tranquillità ai fan, visto che il rischio che potesse perdere la vista come avevano predetto i medici in caso di un affrettato ritorno nel ring era stato azzerato.

Il match tra Rockin’ Rebel e Salvatore Bellomo

A November to Remember fece il suo ritorno anche il 22enne Tommy Dreamer, che nel suo match di debutto era stato sconfitto da The Tazmaniac, uscendone però a testa altissima. Ma Dreamer non aveva intenzione di accontentarsi di qualche pacca sulla spalla, e sfidò The Tazmaniac a un rematch. Anche stavolta però per il giovane Dreamer non riuscì a vincere, ma la serata fu ben lontana dal potersi dire amara per lui, perché insieme al debuttante Johnny Gunn tentò la fortuna affrontando Johnny Hotbody & Tony Stetson per i titoli di coppia. E le cose andarono decisamente bene, visto che Dreamer & Gunn sconfissero i campioni… in appena 9 secondi! Fu uno shock assoluto: si era trattato del match più breve della storia dell’ECW, e per mano di due semi-debuttanti!

Fu un durissimo colpo per Hunter Q. Robbins III, che già 24 ore prima a Terror at Tabor era stato costretto a lottare in un 6 Men Tag Team match accanto a Tony Stetson e Johnny Hotbody contro il team di Sandman, Peaches, e JT Smith, dove proprio lui venne schienato dopo un calcio nelle parti basse rimediato da Peaches. Per Robbins quella fu la goccia che fece traboccare il vaso, dichiarandosi stanco del trattamento subito dall’ECW: prima avevano messo i suoi Super Destroyers contro di lui, poi gli avevano tolto Chris Candido quando era campione di coppia coi suoi Suicide Blondes, poi gli avevano tolto Sabu, e ora i suoi assistiti avevano perso le cinture in appena 9 secondi!

E chissà se avrebbe avuto un impatto grande quando Dreamer e Gunn anche il prossimo arrivo in casa ECW: Mr. Hughes, già visto in WWF all’inizio dell’anno, dove si era messo in risalto per aver addirittura rubato la sacra urna di Undertaker! Mr. Hughes era un concentrato di pura forza bruta, ed era indubbiamente il membro più imponente del roster, e a November to Remember si sbarazzò senza difficoltà del nuovo campione di coppia Johnny Gunn. Hughes era troppo strabordante per farselo scappare, e venne subito preso come primo membro della sua scuderia da Jason, che da settimane cercava qualcuno di degno da rappresentare come manager.

I Public Enemy non potevano credere che la loro striscia vincente fosse finita dopo appena 2 mesi, e la fecero pagare a caro prezzo ai Badd Company massacrandoli a suon di sediate prima di un loro match contro Jimmy Snuka & Don Muraco. Nella rissa vennero coinvolti anche i Bad Breed, che subirono anche loro la furia dei Public Enemy, anche se per Rocco Rock & Johnny Grunge l’obiettivo primario rimaneva impedire ai Badd Company di vincere i titoli di coppia prima di loro: cosa che fecero la settimana dopo, costandogli il match per valido per le cinture contro Johnny Hotbody & Tony Stetson. I Public Enemy erano i più spregiudicati, i Bad Breed erano i più famelici, ma i Badd Company erano di gran lunga i più esperti e organizzati: tutte e tre le coppie se le diedero di santa ragione in uno Steel Cage match talmente caotico che nemmeno Joey Styles al tavolo del commento aveva idea di quali coppie fossero effettivamente scritturate per il match.

I primi a scappare dalla gabbia furono proprio Rocco Rock & Johnny Grunge, ma nonostante questo ai Public Enemy non poteva bastare una “banale” vittoria per placare la loro sete di sangue, e continuarono a tormentare Pat Tanaka & Paul Diamond persino nei loro camerini, dove li attaccarono vigliaccamente con una brutalità mai vista (Johnny Grunge portò addirittura un piede di porco!), tanto che qualcuno fu costretto a chiamare la polizia! Dopo l’assalto subito i Badd Company vennero portati all’ospedale, mentre i Public Enemy furono arrestati e scortati in prigione! Forse con Rocco Rock & Johnny Grunge in gattabuia le altre coppie dell’ECW avrebbero potuto riprendere fiato per un pò, ma prima o poi sarebbero usciti, e tutti gli altri avrebbero fatto meglio a farsi trovare pronti…

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