Luglio 1993: a Milano si verifica la strage di via Palestro, Pete Sampras e Steffi Graf vincono i rispettivi tornei di Wimbledon, al cinema escono Il Socio, Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia, Free Willy, Tom & Jerry: Il Film, e Nel Centro Del Mirino, mentre in radio risuona Can’t Help Falling in Love degli UB40:

Nel frattempo, i campioni in WWF sono:

Campione WWF: Yokozuna

Campione Intercontinentale: Shawn Michaels

Campioni di coppia: gli Steiner Brothers (Scott Steiner & Rick Steiner)

Nato il 4 luglio

L’attesa Body Slam Challenge sulla USS Intrepid arrivò come da programma nell’Indipendence Day, il 4 luglio, in quella che fu rinominata la Star and Stripes Challenge, un’affollatissima giornata a stelle e strisce e di patriottismo assoluto in cui tutti gli atleti americani da ogni sport avrebbero tentato l’impossibile: abbattere il campione mondiale WWF Yokozuna.

“Macho Man” Randy Savage fece da presentatore dell’evento, e tentò addirittura di vincere la sfida, fallendo nel tentativo. Nel ramo WWF a fallire furono parecchi nomi, anche molto quotati sul piano fisico come Scott Steiner, Tatanka, Crush (che ci andò più vicino di tutti) e l’ex campione mondiale Bob Backlund. Dal mondo dello sport americano tentarono anche atleti di spicco della NFL, fallendo come tutti gli altri. Ma proprio quando Mr. Fuji stava per dichiarare chiusa la sfida e le speranze stavano sparendo, fece la sua spettacolare entrata un elicottero, che atterrò sull’Intrepid tra l’entusiasmo del pubblico. A bordo dell’elicottero scese… Lex Luger!

Luger, con tanto di camicia a stelle e strisce, mise da parte il suo rinomato narcisismo in favore di un più nobile spirito patriottico, trasformando immediatamente i fischi che si portava appresso in ogni arena in assordanti cori “Lex! Lex! Lex!”. Luger si tolse la maglietta, e dopo pochi secondi scaraventò fuori dal ring Mr. Fuji per poi fare l’impossibile eseguendo una Body Slam sui 258 kg del giapponese! La folla era in delirio, Mr. Fuji e Bobby Heenan erano increduli: Yokozuna era finito con le chiappe a terra, e le celebrazioni del 4 luglio sarebbero state davvero americane adesso, col gigante giapponese ridicolizzato come neanche Hulk Hogan era riuscito a fare, mentre un Lex Luger circondato di fan in festa e bandiere orgogliosamente sventolanti, tastava per la prima volta l’affetto del pubblico WWF sulla sua pelle.

C’era grande attesa per cosa avrebbero avuto da dire il merito Mr. Fuji e Yokozuna a RAW la sera successiva, e come da pronostico Fuji tentò di sminuire l’impresa di Luger definendolo un imbroglione e lanciando una sfida a qualsiasi superstar del roster per ribadire ancora una volta perchè Yokozuna fosse il dominatore della WWF. A raccogliere la sfida fu Crush, l’uomo che prima di Luger era andato più vicino a vincere la Star and Stripes Challenge, che rincarò la dose chiedendo di mettere il titolo mondiale in palio. Yokozuna, desideroso di riabilitare la sua reputazione dopo la figuraccia del giorno prima accettò senza esitazioni: i due si sarebbero affrontati per il titolo WWF nel RAW successivo!

Crush era certo grosso e minaccioso, ma neanche lui la scampò dalla forza devastatrice del campione giapponese, che la settimana successiva lo schienò col suo classico Banzai Drop. Ma una semplice vittoria non era abbastanza per Yokozuna, la sconfitta alla Star and Stripes Challenge bruciava ancora, e per far capire al roster che era ancora la più grande minaccia della federazione, massacrò Crush a fine match colpendolo con altre 3 (!) Banzai Drop. Crush si era dunque ritrovato i 260 kg di Yokozuna sulla gabbia toracica per ben 4 volte in totale, una quantità che avrebbe probabilmente ucciso un uomo medio, ma per sua fortuna arrivarono Tatanka dal backstage e Randy Savage dal tavolo del commento a evitare che il giapponese infierisse ulteriormente sul suo corpo già portato oltre i limiti della sopportazione umana.

Yokozuna massacra Crush

Eppure in questo clima di terrore che circondava il campione mondiale WWF, un uomo riuscì a trovare l’ottimismo e la carica che serviva per lanciare una sfida apparentemente suicida al giapponese: Lex Luger, che era ormai diventato l’idolo delle folle dopo aver schiantato Yokozuna al suolo. Solo un uomo era riuscito a battere il gigante, Hulk Hogan, e l’aveva pagata a caro prezzo a King of the Ring, e la stessa sorte sarebbe potuta toccare a Luger, ma l’ormai ex narcisista sembrava sicuro di sé e incurante di tutto ciò, sentiva che se qualcuno poteva battere Yokozuna quell’uomo era lui.

Il Presidente della WWF Jack Tunney non la pensava allo stesso modo, preferendo aspettare ancora prima di annunciare lo sfidante di Yokozuna per SummerSlam, e fu proprio questa indecisione a dare l’intuizione dell’anno a Lex: sfruttando il suo boom improvviso di popolarità e l’odio dell’America per Yokozuna, nell’estate in cui l’America compiva 217 anni, avrebbe contato proprio sull’appoggio del popolo americano che richiedeva a gran voce il suo nome come sfidante del giapponese per far cambiare idea a Tunney. Lex iniziò a viaggiare per l’intero mese di luglio attraverso tutti gli Stati Uniti, dormendo e mangiando a bordo di un pullman a stelle e strisce ribattezzato “Lex Express”, fondendosi con la popolazione locale di tutte le città che visitava.

Luger a bordo del “Lex Express”

Grazie al suo tour Luger fece breccia nel cuore dell’America operaia, aiutando chiunque trovasse in difficoltà e passando indifferentemente dall’America più benestante delle metropoli a quella più povera e rurale, visitando ospedali per bambini e omaggiando luoghi amatissimi dalla popolazione, come l’obelisco dedicato a George Washington o il monte Rushmore. Facendo leva sullo spirito popolare la Lex-mania era ufficialmente esplosa, e Luger in poco tempo divenne il nuovo eroe degli Stati Uniti, l’eroe che l’America orfana di Hulk Hogan reclamava, un paladino della giustizia che gli desse speranza, solleticava le loro fantasie, e facesse sembrare l’impossibile possibile. Ma sarebbe bastato questo tour per sensibilizzare Jack Tunney?

Ma le forze anti-americane non si limitavano a Yokozuna, perché a luglio debuttò il colossale Ludvig Borga. Proveniente dalla fredda Finlandia, Borga era un fiero patriota che metteva sotto accusa la violenza in cui sguazzavano gli Stati Uniti, sottolineando la percentuale non da ridere di popolazione sotto la soglia della povertà del Paese, oltre che la sua decadenza politica e morale, tutte cose dove al contrario la Finlandia si elevava sul mondo. Il suo fisico massiccio e l’aspetto minaccioso non lasciavano presagire nulla di buono…

Il massiccio Ludvig Borga…

Ma ci fu anche il debutto dei Quebecers, una coppia orgogliosamente canadese che come Borga non rispettava nulla di tutto quello che gli Stati Uniti rappresentavano. Il duo, composto da Pierre e Jacques (precedentemente noto come The Mountie) proveniva dal Canada francese, e aveva intenzione di puntare presto a titoli di coppia (come dimostrò anche l’avvalersi dei servizi manageriali di Johnny Polo), sfruttando particolare situazione della divisione di coppia, che con la vittoria delle cinture dei  fratelli Steiner, e i debutti degli Smoking Gunns e dei Man on a Mission si stava profondamente rinnovando.

… e i Quebecers

“From zero to hero”

Nel frattempo, 1-2-3 Kid si era guadagnato un contratto da superstar nella WWF. Un traguardo più che meritato: non solo aveva battuto a sorpresa un atleta quotato come Razor Ramon, ma lo aveva addirittura umiliato rubandogli 10.000 dollari e passandola liscia. Lo status di maggior esperto di machismo che Ramon amava portarsi appresso iniziava ad essere messo in dubbio da tutte le superstar WWF, che faticavano ormai a prenderlo sul serio, inclusi Ted DiBiase e Irwin R. Schyster, che avevano sottolineato in un’intervista a Vince McMahon quanto in basso fosse caduto il “Bad Guy”. Probabilmente quella dei Money Inc. era un modo per sviare le attenzioni dalla cocente perdita dei titolo appena rimediata contro gli Steiner Brothers, cercando di spostare gli occhi su chi se la passava peggio.

1-2-3 Kid, la radice di tutti i mali di Razor Ramon

Tra i due team era previsto un rematch con i titoli in palio, ma non per questo DiBiase e IRS ci andarono più leggeri su Ramon, definendo vergognoso il modo in cui si era fatto soffiare da un signor nessuno come 1-2-3 Kid ben 10.000 dollari, qualcosa che un uomo che si faceva chiamare il “Million Dollar Man” non poteva che guardare con pietà. E proprio per pietà, DiBiase arrivò ad offrire a Razor un posto nei Money Inc. per “porre fine alle sue sofferenze” di atleta mediocre, ma quando il “Bad Guy” venne fuori mostrò più orgoglio e dignità di quanto non avesse mai fatto, rifiutando la proposta e gettando i Money Inc. fuori dal ring. Il pubblicò impazzì tifando Razor Ramon come non mai, e in effetti non vedevano l’ora, dato che l’attitudine arrogante del cubano-americano gli aveva procurato anche da heel un solido fan base che lo adorava, rendendolo il cool heel più tifato dai tempi di Jake “The Snake” Roberts! 

Per i Money Inc. intanto non andava benissimo sul piano delle cinture di coppia, perché dopo averle perse in un house show contro gli Steiner Brothers fallirono anche l’assalto durante una durante una puntata di WWF Superstars, perdendo di un soffio: Ted DiBiase aveva schienato Scott Steiner dopo che Irwin R. Schyster lo aveva colpito con la sua valigetta, ma l’arbitro Earl Hebner intervenne per riversare la decisione. Che un arbitro esterno invertisse una decisione dell’arbitro titolare era inaccettabile per il “Million Dollar Man”, che sfidò i fratelli Steiner a un altro match ancora, che però i Money Inc. persero di nuovo, stavolta per count out.

Se gli Steiner Brothers erano i protagonisti della categoria di coppia, l’altro campione della federazione, il campione Intercontinentale Shawn Michaels proseguì il suo regno senza intoppi, chiudendo la pratica Marty Jannetty una volta per tutte a RAW, in quello che fu forse il match più bello della loro serie. Di nuovo d’aiuto fu il suo nuovo preziosissimo bodyguard, il cui nome venne rivelato essere semplicemente “Diesel”, che presto sarebbe servito come non mai all’Heartbreak Kid, perchè a SummerSlam si sarebbe svolto l’atteso match con Mr. Perfect, che i fan sognavano sin dai loro primi attriti in primavera. Stavolta non ci sarebbe stato nessun Marty Jannetty o King of the Ring a frapporsi tra loro!

Diesel, sempre più fondamentale per Shawn Michaels

Il Re di tutti i Re

Fuori dal giro delle cinture però, a tenere banco era indubbiamente la faida tra Jerry “The King” Lawler e Bret Hart, ancora in convalescenza per l’attacco subito a King of the Ring. Lawler approfittando dell’assenza dell’Hitman apparve negli show televisivi scagliandosi contro l’intera famiglia Hart, prendendosi gioco di ogni singolo membro della famiglia fino ad insultare persino i capostipiti Stu ed Helen Hart, definendoli dei vecchi dementi. Se Bret doveva ancora aspettare per difendere l’onore della sua famiglia, lo stesso non poteva dirsi per il più giovane degli Hart, Owen, che durante un’ospitata al King’s Court sfidò Lawler in un match a WWF Superstars, una contesa che però fu sempre “The King” a portarsi a casa.

A quanto pare solo Bret Hart poteva dare a Lawler la lezione che meritava, e per “The King” le cose non promettevano bene visto che al suo rientro l’Hitman affrontò Bam Bam Bigelow in un rematch della finale del King of the Ring mostrando proprio davanti a Stu ed Helen Hart tra gli spalti la solita, eccellente, forma fisica.

Ma proprio la loro presenza attrasse Jerry Lawler, che durante il match si fece beffe dei coniugi Hart e su tutta la loro famiglia, il tutto davanti agli occhi del figlio. Se avesse avuto qualche anno di meno Stu avrebbe dato una sonora lezione a “The King”, ma visto che la sua carta d’identità recitava 78 primavere spettava a Bret fermarlo, a costo di lasciare il ring e perdere il match per count out. Quando l’Hitman raggiunse i genitori però Lawler si era già volatilizzato, e quella che sembrava una semplice disputa per il titolo di “Re della WWF” era diventata molto più personale, ma la fuga di Lawler non sarebbe durata in eterno, perché i due avevano un appuntamento per SummerSlam!


Il PPV dell’estate era il palcoscenico perfetto anche per essere la resa dei conti tra Tatanka e Bam Bam Bigelow. Lo scontro sarebbe stato un Mixed Tag Team match insieme a Sensational Sherri e Luna Vachon, ma ancor prima si sarebbero incrociati a Wrestling Challenge in un 6 Men Tag Team match, con gli Smoking Gunns e gli Headshrinkers ai rispettivi lati, vinto grazie ai secondi. Purtroppo però Sherri si fratturò il braccio a fine luglio, con la WWF che fu costretta a rivedere il match previsto per SummerSlam, decidendo per un rematch del 6 Men Tag Team match di Wrestling Challenge.

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