Ottobre 1990: debutta in TV Beverly Hills 90120, va in onda la puntata de I Simpson più vista di sempre, al cinema escono The Hot Spot, Ore Disperate, La notte Dei Morti Viventi, e Troll 2, mentre in radio risuona Crazy di Seal:
Nel frattempo i campioni in WWF sono:
– Campione WWF: Ultimate Warrior
– Campione Intercontinentale: Texas Tornado
– Campioni di coppia: la Hart Foundation (Bret Hart & Jim Neidhart)
Tale padre tale figlio
Ultimate Warrior aveva accolto la sfida del “Macho King” Randy Savage, e con Survivor Series all’orizzonte sembrava scontato che i due sarebbero presto entrati in rotta di collisione, ma prima ci sarebbe stato il Saturday Night’s Main Event, dove il Guerriero avrebbe affiancato i Legion of Doom in uno stellare 6 Men Tag Team match contro l’intera Demolition! Era la prima volta che Ax, Smash, e Crush lottavano contemporaneamente, e per di più con l’opportunità di vendicarsi di Hawk & Animal per avergli fatto perdere i titoli di coppia a SummerSlam. Fu un match utile soprattutto a tastare la chimica tra Ultimate Warrior e i Legion of Doom, che avrebbero fatto presto squadra anche a Survivor Series in un tradizionale Survivor Series match per affrontare nuovamente i Demolition, dove sarebbero stati rispettivamente affiancati dal campione Intercontinentale Texas Tornado (che sempre al Saturday Night’s Main Event difese la cintura contro un altro uomo di Bobby Heenan, Haku) e Mr. Perfect, ansioso di prendersi la sua rivincita su di lui.

Ma con dei fuoriclasse come Ultimate Warrior, Hawk, ed Animal c’era ben poco da sperimentare, e i tre vinsero il match senza difficoltà. Ma il Guerriero doveva concentrarsi anche sulla minaccia rappresentata dal “Macho King” , anche se lo stesso Savage non avrebbe potuto affrontare Ultimate Warrior senza prima liberarsi di Dusty Rhodes, che non considerava affatto la rivalità tra loro finita, nonostante avesse messo Ted DiBiase in cima alla sua lista! Il match tra i due avvenne sempre al Saturday Night’s Main Event. L’American Dream combatté Savage per la prima volta senza avere Sapphire dalla sua, ma c’era comunque qualcuno a guardarlo seduto tra il pubblico, e ben più importante per Rhodes di Sapphire: suo figlio Dustin!
Non appena saputo di suo figlio tra il pubblico, Ted DiBiase e Virgil ne escogitarono un’altra delle loro, facendosi strada tra il pubblico e offrendo una mazzetta di soldi per comprare dagli spettatori in prima fila i loro posti, cacciandoli da lì solo per arrivare a Dustin Rhodes e offrirgli lo stesso! Ovviamente il figlio dell’American Dream non guardò neanche i soldi (anzi, li stracciò proprio!), rigettandoli in faccia a Virgil: nessuno poteva comprare il sostegno a suo padre! A quel punto DiBiase e Virgil si sedettero ai lati di Dustin, che continuò a sostenere il padre a squarciagola, finché al momento giusto non se la presero con lui!

DiBiase e Virgil si erano decisamente spinti oltre, pestando il figlio dell’American Dream a pochi metri da lui! Non appena se ne accorse, Rhodes abbandonò immediatamente il match per gettarsi in difesa del figlio: il caos a bordo ring regalò la vittoria a Savage per count out, ma visto che avevano osato toccare il suo Dustin a Rhodes dell’esito del match non poteva importare di meno.
Virgil e il “Million Dollar Man” attaccarono brutalmente Dustin fino a farlo sanguinare, e visto che la loro crudeltà non conosceva limiti, una volta messo fuori gioco Rhodes, DiBiase e Virgil si accanirono sul tramortito Dustin, a terra e completamente indifeso. Disperato, Rhodes si gettò sul corpo del figlio per fargli da scudo, proteggendolo con l’unica cosa che aveva: il suo corpo e il suo istinto paterno! Dopo averli pestati per bene, DiBiase e Virgil lasciarono il ring, lasciando i Rhodes decisamente provati.

Pestare Dustin davanti a suo padre superava di gran lunga tutti gli atti più vili mai commessi dal “Million Dollar Man”, ma c’era una cosa che DiBiase non sapeva: Dustin era un wrestler a sua volta, per di più allenato da suo padre in persona e dotato di un fisico impressionante (era persino più alto dell’American Dream!), dunque era solo questione di tempo prima che entrambi i Rhodes si fossero attrezzati per fargliela pagare!
Il Saturday Night’s Main Event fu anche teatro del ritorno nel ring di Sgt. Slaughter, che si sbarazzò di Koko B. Ware in pochi minuti, sempre col generale Adnan dalla sua a sventolare provocatoriamente la bandiera dell’Iraq tra i fischi dell’arena. A controbattere ai patrioti iracheni però arrivò Nikolai Volkoff, che dallo stage sventolò invece quella a stelle e strisce degli Stati Uniti!

Presto Slaughter e Volkoff si sarebbero affrontati, e lo avrebbero fatto a Survivor Series, nella notte del Ringraziamento, la festa americana per eccellenza dopo quella del 4 luglio. Per il loro Survivor Series match ovviamente Sgt. Slaughter si sarebbe avvalso di mercenari non-americani come i giapponesi Orient Express e l’africano Akeem (che fu poi sostituito da Boris Zhukov), mentre ad affiancare Nikolai Volkoff sarebbero stati i Bushwackers e Tito Santana, un altro che come lui era straniero, ma che non nutriva altro che amore per gli Stati Uniti.

Un altro terremoto?
La furia di Big Boss Man non aveva spaventato “Ravishing” Rick Rude, che continuò ad insultare sua madre senza alcuna paura delle conseguenze. Ma preso avrebbe avuto ciò che si meritava, perché il mese dopo a Survivor Series si sarebbe svolto un Survivor Series match tra Hulk Hogan, Tugboat, Big Boss Man, e Jim Duggan contro Earthquake, Dino Bravo, The Barbarian, e Rick Rude! Il presidente WWF Jack Tunney però frenò gli entusiasmi per ammonire i recenti comportamente di Heenan e Rude, dandogli una punizione esemplare: in WWF si era visto succedere di tutto, e il più delle volte si chiudeva un occhio per via della competitività e della natura violenta della disciplina, ma per Tunney entrare così nel personale insultando la madre di un altro wrestler era oltre i limiti, per non dire inammissibile, e pertanto decise di escludere Rude dal match e di sospenderlo a tempo indeterminato!
Rick Rude era una delle principali stelle della WWF, ma l’intransigente Jack Tunney lo aveva sospeso con una fermezza inimmaginabile, così da lanciare un messaggio a tutto il roster e a chiunque altro venisse in mente di fare una cosa così meschina come tirare in ballo le mamme. Tunney non guardava in faccia a nessuno, e di fronte al rischio sospensione Heenan ritrattò codardamente per evitare la sospensione, scusandosi in tutti i modi con Big Boss Man e con tutte le mamme d’America per non incappare in altre sanzioni da Jack Tunney, mentre per Survivor Series a quel punto si vide costretto a schierare Haku al posto di Rick Rude.
Il match sarebbe stata un’occasione per rivedere uno contro l’altro Earthquake e Hulk Hogan, che ebbe comunque a che fare con gli uomini di Jimmy Hart anche al Saturday Night’s Main Event, in un Tag Team match contro i Rhythm & Blues, dove fu affiancato dal fedele Tugboat. Entrambi si aspettavano che da un momento all’altro Earthquake e Dino Bravo avrebbero fatto vedere le loro brutte facce per vendicarsi di SummerSlam, e infatti non si fecero attendere troppo. Con tutti gli uomini di Jimmy Hart nel ring si faceva dura per Hogan e Tugboat, che venne messo fuori gioco così che tutti e 5 potessero pestare l’Hulkster, per poi metterlo in posizione per subire l’Earthquake Splash! Tugboat per fortuna evitò il peggio mettendo tutti in fuga con la chitarra di Honky Tonk Man, agitandola a destra e a manca! Tugboat aveva salvato Hogan, ma Survivor Series si avvicinava sempre di più, e chissà cos’altro avrebbero potuto fare Earthquake e gli altri fino al PPV.

Hasta la vista
Dopo la sua rivalità con Bad News Brown, per Jake “The Snake” Roberts si prospettarono nuove sfide durante il Brother Love Show non appena si imbatté in “The Model” Rick Martel, che da settimane sponsorizzava l’ultima variante del suo profumo personale, Arrogance, soprattutto nei Brother Love Show. Disgustato dall’odore emanato da Roberts e il suo serpente, Martel spruzzò l’Arrogance per tutto il set, mentre “The Snake” conduceva la sua intervista, senza nascondere un certo fastidio per il profumo di Martel. Ma “The Model” sorpassò il limite quando tentò di profumare anche Damien, facendo subito scattare Roberts, con Martel che per difendersi gli spruzzò l’Arrogance negli occhi! Gli occhi di Roberts erano in fiamme, e si gettò a terra dolorante come non mai, e a nulla servirono i soccorsi, perché Roberts sembrava non vederci più!
Non sembrava trattarsi di una semplice irritazione agli occhi: le condizioni di Roberts erano preoccupanti, e per giorni visitò i migliori dottori sul campo, ma nessuno sembrava in grado di dirgli con certezza se e quando avrebbe mai riacquistato la vista. Faceva regolari visite, prendeva gocce, e tutto il resto, ma il suo destino era incerto: sarebbe persino potuto rimanere cieco a vita! Roberts ne aveva subite di batoste in carriera: dalle schegge di legno della chitarra di Honky Tonk Man conficcate nel corpo per mesi, al brutto infortunio che gli causò Ted DiBiase quasi costringendolo al ritiro, ma quello della vista fu di gran lunga il più grave.

Martel dal suo canto non sembrava affatto pentito o altro, anzi, non faceva altro che provocare “The Snake” facendo battute a doppio senso sulla vista, o farsi intervistare in lussuosi negozi ad acquistare costosissimi occhiali, o addirittura facendosi vedere al Brother Love Show per presentarsi con un regalo come gesto di scuse verso Roberts… e il regalo in questione era un bastone da cieco!
Davanti alle provocazioni di Martel, Jake Roberts decise di interrompere la sua intervista al Brother Love Show per dirgliene quattro, ovviamente accompagnato da un accompagnatore che lo dirigesse. Fu un immagine di indubbio impatto: Jake Roberts, uno degli uomini più letali di tutta la WWF, ridotto ad essere completamente indifeso, con un accompagno e degli occhiali da sole come un cieco qualsiasi. Persino un guerriero come lui aveva bisogno della vista, e ora il grande “The Snake” non sembrava più incutere alcun timore, ma nonostante questo, Roberts promise che avrebbe avuto la sua vendetta, con o senza vista! Martel cercò di provocarlo sfruttando il suo handicap, ma per reprimere il suo spirito guerriero ci voleva ben altro che una spruzzata di Arrogance, e Roberts si affidò al puro istinto per attaccare Martel, riuscendo persino a prendere Brother Love per la testa (pur credendo si trattasse di Martel) per stenderlo con la DDT!
Nell’impatto della DDT a Roberts caddero i suoi occhiali, rivelando la preoccupante condizione dei suoi occhi: uno era piuttosto malandato, l’altro completamente bianco! Non fosse stata per la cecità, quegli occhi avrebbero fatto sembrare Jake Roberts persino più pericoloso e assetato di sangue che mai, ma il suo futuro era tutt’altro che certo, e dopo aver visto in che condizioni si trovava la sua vista, i fan iniziavano a temere che quella potesse essere la sua fine, per quanto agguerrito ancora fosse.

Nonostante la tragedia accaduta a Jake Roberts, a strappare un sorriso ai fan della WWF ci pensò un gradito ritorno: quello di Davey Boy Smith dei British Bulldogs, che tornò con un nuovo look, fatto di lunghe treccine, e un nuovo nome, che fu semplicemente “The British Bulldog”, in onore della mitica coppia che aveva formato anni prima con Dynamite Kid.





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