Ottobre 1988: Ayrton Senna vince il Mondiale di Formula 1, si concludono le Olimpiadi di Seul, in TV debutta la serie di Superboy, in Giappone entra in commercio il Sega Mega Drive, viene distribuito Super Mario Bros 3, mentre al cinema escono Halloween IV, L’Ultima Battuta, e The Look dei Roxette domina le radio:
Nel frattempo i campioni in WWF sono:
– Campione WWF: Randy Savage
– Campione Intercontinentale: Ultimate Warrior
– Campioni di coppia: i Demolition (Ax & Smash)
– Campionessa femminile: Sensational Sherri
– Campionesse di coppia: le Glamour Girls (Judy Martin & Leilani Kai)
La nuova Heenan Family
Dopo il successo dell’anno prima la WWF avrebbe riproposto a novembre Survivor Series, e con la medesima formula dei Survivor Series match a coppie, pertanto dopo SummerSlam Ted DiBiase cambiò strategia: la scaltrezza di Bobby “The Brain” Heenan e la forza del suo bodyguard Virgil non sembravano bastare più, e il “Million Dollar Man” annunciò che ora avrebbe aggiunto al suo entourage uno schiavo personale! A trovare il profilo giusto dello schiavo fu Heenan in persona, che donò a DiBiase… Hercules! Heenan aveva appena venduto il suo assistito a DiBiase come fosse un oggetto, con fare freddo e senza batter ciglio, dando una dimostrazione del perché due esseri così spregevoli fossero sulla stessa lunghezza d’onda. Hercules non sembrava affatto felice di essere stato venduto come fosse una merce, e iniziò a ribellarsi, ma prima ancora che potesse fare qualcosa DiBiase lo rimise in riga colpendolo con la valigia piena dei soldi con cui lo aveva comprato.
Hercules uscì così dalla Heenan Family, ed era solo il primo di una serie di cambiamenti che Heenan aveva in mente per il gruppo in vista di Survivor Series. “The Brain” iniziò a sondare il terreno per nuovi membri, e la scelta incredibilmente ricadde su un giovane che aveva debuttato in estate senza lasciare particolarmente il segno: Terry Taylor. Molti rimasero stupiti dalla scelta: Taylor non sembrava avere un talento particolare, e non aveva quel “fattore X” degli altri membri della Family (Heenan stesso non lo introdusse in modo lusinghiero, affermando che non era grosso come André the Giant, definito come Rick Rude, o bravo a combattere come King Haku), ma “The Brain” vide qualcosa in lui che bisognava solo tirare fuori dalla grezza pietra, e iniziò a rimodellare la sua immagine a partire dal nome, che decise sarebbe stato “The Red Rooster”.

Ma Heenan non si fermò qui, perché portò in WWF un nuovo team, chiamato i Brain Busters, l’unica cosa che gli mancava dalla fine degli Islanders. La coppia, formata da Arn Anderson e Tully Blanchard, era fisicamente imponente e incuteva timore solo allo sguardo, ma non avrebbero fatto parte del Team Heenan, perché “The Brain” preferì affidarsi alla coppia Big Boss Man/Hakeem, grazie alla gentile concessione di Slick (con cui aveva un ottimo rapporto e da cui aveva acquistato proprio Hercules quasi 2 anni), mandando i Brain Busters a “farsi le ossa” in un altro Survivor Series match, che li avrebbe visti affiancare i Demolition, i Bolsheviks, i Conquistadores, e i Fabulous Rougeaus contro il team della Hart Foundation, i British Bulldogs, i Rockers, gli Young Stallions, e i Powers of Pain.

Hercules aveva perso i suoi alleati, ma si era guadagnato il rispetto di tutti ribellandosi a Ted DiBiase, dimostrando al “Million Dollar Man” che non tutti gli uomini erano disposti a rinunciare alla propria dignità per soldi: un gesto che apprezzò molto anche “Macho Man” Randy Savage, che raggiunse Hercules durante il Brother Love Show per stringergli la mano, offrendogli un posto nel suo team di Survivor Series!
Il campione WWF sapeva che poteva contare sul suo senso di rivalsa, e infatti Hercules accettò immediatamente, allettato dall’idea di vendicarsi di DiBiase seduta stante, affiancando (oltre a Savage) anche il fedele Hulk Hogan, Hillbilly Jim (amico di Hogan sin dal suo debutto nel 1985 e sempre pronto a seguirlo in ogni sua battaglia), e Koko B. Ware (che aveva affrontato la Family già qualche mese prima ,affiancando i British Bulldogs nella lotta agli Islanders) nella guerra al Team Heenan!

Ted DiBiase si prese però una bella rivincita su Randy Savage in occasione del tradizionale King of the Ring, che il “Million Dollar Man” vinse battendolo in finale per count out. Il match di Survivor Series sarebbe stata una sfida entusiasmante, e Brother Love invitò Hulk Hogan al suo talk show per intervistarlo a riguardo, ma la cosa non prese una bella piega: Brother Love riteneva l’Hulkster un essere “privo d’amore”, e per proteggersi chiamò a sé Big Boss Man e Slick. C’era puzza di guai, e infatti l’ex poliziotto colpì col suo manganello alla gola, mentre Slick lo accecò con uno spray al peperoncino, per poi ammanettarlo a una transenna e continuare a pestarlo col manganello! Con incredibile determinazione, nonostante i duri colpi subiti, Hogan trovò la forza di alzarsi, ma non riuscì ad acciuffare Big Boss Man e Slick a causa del peso della transenna. Ma mancava sempre meno a Survivor Series, e ci sarebbe voluto molto di più per tenerlo a terra!
Il punto debole di André
Ma prima di Survivor Series sarebbe stato il turno del Saturday Night’s Main Event, un evento non meno atteso, perché avrebbe visto finalmente King Haku scendere in campo per il suo primo match importante da solista, e per di più contro Hulk Hogan! Per quanto Haku fosse temibile, e meritasse in pieno la fiducia di Bobby Heenan, la potenza dell’Hulkster era troppo grande il Re, che dovette arrendersi alla sua tradizionale Leg Drop, per poi vederlo festeggiare con Miss Elizabeth sulla sua spalla, proprio come faceva Randy Savage!

Lo show più seguito del sabato sera avrebbe visto finalmente affrontarsi anche Jake “The Snake” Roberts e “Ravishing” Rick Rude! Nelle settimane precedenti Roberts si mostrò sicuro di sé e privo di ogni gelosia, assolutamente noncurante delle avances del suo avversario a sua moglie Cheryl, che baciò appassionatamente in diretta televisiva per ricordare a Rude che lei era solo e soltanto sua!

Ma Rick Rude continuava con le sue provocazioni, e si presentò per lottare il match di Saturday Night’s Main Event coi suoi famigerati collant col volto di Cheryl! Il match fu molto personale, ma non appena Roberts connesse la DDT intervenne Bobby Heenan, che chiamò a sé gli oltre 200 kg di André the Giant! Ma nonostante la netta differenza di stazza tra i due, Roberts individuò il punto debole di André, l’unica cosa che persino il gigante temeva… i serpenti! André era pietrificato, inerme come non era mai stato e in preda alla paura, e si calmò solo quando gli avvinghiò il suo fido Damian intorno al collo… perché perse i sensi per la paura! Il gigante francese era a terra tra l’ovazione generale, anche per la rarità dell’evento, perché solo due uomini avevano messo al tappeto André the Giant: Hulk Hogan e Jake Roberts, con la differenza che il secondo neanche aveva dovuto sudare, e anche se “The Snake” non avrebbe fatto parte del team dei Mega Powers a Survivor Series, il francese aveva svelato uno dei suoi punti deboli!

Il Saturday Night’s Main Event fu anche teatro dell’atteso rematch tra i Demolition e la Hart Foundation, che dopo SummerSlam si erano resi conto di quanto Jimmy Hart fosse determinato a non fargli vincere i titoli di coppia. I due team si sarebbero affrontati anche a Survivor Series in un maxi 10 Men Survivor Series match, e strappargli i titoli prima del PPV sarebbe sicuramente stata una belle iniezione di fiducia per Bret Hart & Jim Neidhart, che però dovettero di nuovo arrendersi ai Demolition, che usarono il famigerato megafono di Jimmy Hart per trionfare, proprio come a SummerSlam!
L’uomo perfetto
Mentre dall’altra parte del mondo, a Seul, si svolgevano le Olimpiadi, si presentò in WWF una nuova superstar, che si preannunciava come l’atleta perfetto, capace di eccellere in ogni sport: Curt Henning, ossia… Mr. Perfect! Già dal nome era facile intuire che tipo sosteneva di essere: un uomo assolutamente perfetto e senza punti deboli, capace di primeggiare in ogni sport possibile.
Non c’era nulla che Henning non sembrasse in grado di fare: a bowling riusciva a fare la partita perfetta fatta di 12 strike consecutivi, mandare tutte le palle in buca con pochi tiri a biliardo, fare canestro da qualunque distanza a basket (persino tirando di spalle!), e addirittura intercettare un passaggio lungo a baseball… lanciato da lui stesso! Nessuno sapeva se fosse tutto vero o solo un pallone gonfiato, ma le testimonianze di veri atleti come Felton Spencer dell’NBA, Steve Jordan dell’NFL, o Wade Boggs della WLB sembravano dare legittimità alle sue esternazioni. Bluff o meno, Henning sembrava avere lo sport nel sangue, ma chissà se nel ring sarebbe stato altrettanto perfetto.
Dopo la loro chiacchierata a SummerSlam, tra Brother Love e “Hacksaw” Jim Duggan continuarono a lanciarsi velenose frecciate al Brother Love Show, dove l’odioso predicatore mise in discussione l’amore che Duggan provava per il proprio Paese, decisamente non paragonabile all’amore che invece Dino Bravo provava per il suo Canada. Duggan era famoso per il suo amore per le stelle e le strisce, e non accettò affatto le insinuazioni di Brother Love, mentre alle sue spalle spuntò proprio Dino Bravo.

Era chiaro che Brother Love volesse farla pagare a Duggan dopo SummerSlam, e usò il suo show per aizzargli contro Bravo. Del resto con lo sconfinato amore per le rispettive patrie i due non potevano coesistere a lungo senza scontrarsi, e capita l’antifona Duggan agitò il suo 2×4, costringendo Bravo e Brother Love alla fuga.




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