Settembre 1988: iniziano le Olimpiadi di Seoul, l’Italia è sconvolta da una serie di attentati mafiosi, mentre al cinema escono Bird, Inseparabili, Una Strega Chiamata Elvira, Belva di Guerra, Daffy Duck’s Quackbusters, Otto Uomini Fuori, e Il Dittatore Del Parador In Arte Jack, mentre in radio risuona Listen To Your Heart dei Roxette:
Nel frattempo i campioni in WWF sono:
– Campione WWF: Randy Savage
– Campione Intercontinentale: Ultimate Warrior
– Campioni di coppia: i Demolition (Ax & Smash)
– Campionessa femminile: Sensational Sherri
– Campionesse di coppia: le Glamour Girls (Judy Martin & Leilani Kai)
Dopo l’estate, c’è sempre l’autunno
Il Tag Team match di SummerSlam tra Mega Powers e Mega Bucks era stato uno degli incontri con più stelle di tutti i tempi, persino più del main event della prima WrestleMania, e aveva soddisfatto appieno le attese di tutti. Dopo SummerSlam cambiarono molte cose: Ted DiBiase e André the Giant dovettero completamente rivedere le loro strategie, e Honky Tonk Man non era più campione Intercontinentale, sconfitto in appena 31 secondi da Ultimate Warrior.

Ma 454 giorni da campione non si potevano dimenticare facilmente, e sia lui che Jimmy Hart interruppero le celebrazione del Guerriero, colpendolo con la sua chitarra come fosse una clava. Il Guerriero mostrò una resistenza impressionante e fuori dal comune, rialzandosi prontamente ad ogni colpo di chitarra di Honky Tonk Man, ma dopo una decina di chitarrate persino lui dovette accasciarsi a terra.

Non bisognava dimenticare però che l’avversario originale di Honky Tonk Man a SummerSlam sarebbe dovuto essere Brutus Beefcake, ma il brutale attacco subito da “Outlaw” Ron Bass (che fu multato da Jack Tunney per 10.000 dollari per questo) cambiò le priorità di “The Barber”, che decise di concentrare tutte le sue energie sul cowboy. Per iniziare, Beefcake tenne fede al suo nome tagliando con le sue forbici prima il cappello di Bass, e poi il suo amato lazo, facendolo andare su tutte le furie. Ma Bass, aveva ancora un’arma, oltre al suo possente fisico; i suoi letali speroni, gli stessi con cui aveva fatto grondare sangue a Beefcake davanti a tutte le televisioni d’America, e stavolta avrebbe potuto persino fare di peggio…

Gelosie e aspiranti patrioti
Dopo SummerSlam un altro ammonimento non sembrava necessario, ma Jake “The Snake” Roberts avvertì nuovamente “Ravishing” Rick Rude: un’altra provocazione contro sua moglie, e non avrebbe più risposto delle sue azioni! Ma Rude non ascoltò le minacce di “The Snake”, e dopo un match esibì nuovamente dei collant con la faccia di Cheryl Roberts già visto a SummerSlam, costringendolo a venire nel ring per dargli una lezione!

Giunto sul ring Roberts non si trattenne affatto, e dopo averlo malmenato gli tolse anche il collant con sua moglie! Rude era chiappe al vento davanti a tutti, con un perizoma striminzito (tanto che l’immagine venne censurata) che mandò in visibilio il pubblico femminile dell’arena, così come quello maschile, che finalmente vide Rude umiliato per bene da Jake Roberts! Questo però non bastò a placare le provocazioni di “Ravishing”, che promise a Roberts dei collant ancora più provocatori…
A SummerSlam Jimmy Hart era riuscito ad evitare che la Hart Foundation vincesse i titoli di coppia, affiancando i Demolition e svelandogli tutti i segreti e i punti deboli dei suoi ex assistiti. Ma i Demolition erano roba di Mr. Fuji, e Jimmy Hart dovette cercarsi un suo team per impedire che Bret Hart & Jim Neidhart conquistassero i titoli senza di lui. La scelta ricadde su un’altra coppia canadese, i Fabulous Rougeaus, che “The Mouth of the South” tentò con una proposta molto allettante: il contratto tra lui e la Hart Foundation era ancora valido, ma visto che si erano separati, i soldi destinati a Bret Hart e Jim Neidhart… sarebbero andati a loro!
I Rougeaus avevano raddoppiato la loro paga senza sforzo e si erano assicurati i servizi di uno dei manager più machiavellici della WWF. Anche accanto a Jimmy Hart, i Rougeaus non persero il loro ostentato amore per gli Stati Uniti e il loro patriottismo, e continuavano come sempre a sventolare le loro bandierine a stelle e strisce, ma stavolta in chiave provocatoria, iniziando a farsi annunciare come “prossimi a trasferirsi a Memphis, Tennessee” (la città di Jimmy Hart) invece che dal Canada.

La mia Africa
E le novità non erano finite, e ad annunicarne di nuove fu Slick, che convocò Gene Okerlund in un complesso industriale abbandonato per presentargli il suo nuovo assistito. Giunto lì in piena notte, Gene Okerlund fu sorpreso da un gruppo di danzatori tribali africani, che dopo una serie di balli e canti presentarono un gigante chiamato… Akeem! Ma “Mean” Gene riconobbe subito il “nuovo” uomo di Slick: non era altro che One Man Gang, conciato con vestiti africani. Ma Slick lo ammonì subito, intimandogli di chiamarlo Akeem e basta. Nessuno sapeva perché One Man Gang aveva deciso di “africanizzarsi”, ma quel che era certo, era che Slick stesse architettando qualcosa…
Oltre al nuovo One Man Gang, debuttò anche un nuovo elemento: Blue Blazer, un giovane lottatore vestito come un luchador messicano, il ché lasciava presagire uno stile di lotta veloce e spettacolare. Era comunque probabile che Blue Blazer avesse origini messicane (come si poteva intendere dai lunghi capelli biondi che uscivano dalla maschera), ma il suo talento nel ring era comunque evidente, e il suo look da supereroe gli attirò subito le simpatie dei bambini. Chiunque fosse Blue Blazer, era sicuramente un elemento inedito e assolutamente originale in WWF.






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