Luglio 1987: Pat Cash e Martina Navratilova vincono i rispettivi tornei di Wimbledon, al cinema escono Robocop, Superman IV, Tutto Quella Notte, Agente 007: Zona Pericolo, Ragazzi Perduti, La Rivincita Dei Nerd 2, Salto Nel Buio, e Lo Squalo 4, mentre di Rick Astley pubblica la sua celebre Never Gonna Give You Up:

Nel frattempo i campioni in WWF sono:

Campione WWF: Hulk Hogan

Campione Intercontinentale: Honky Tonk Man

Campioni di coppia: la Hart Foundation (Bret Hart & Jim Neidhart)

Campionessa femminile: The Fabulous Moolah

Campionesse di coppia: le Glamour Girls (Judy Martin & Leilani Kai)

Più leggenda che uomo

Jake “The Snake” Roberts aveva ancora difficoltà a combattere dopo la chitarrata rimediata da Honky Tonk Man mesi prima, ma questo non gli impediva di condurre il suo Snake’s Pit, e per giunta con due ospiti d’eccezione, i due main eventer della prima WrestleMania: il campione WWF Hulk Hogan, e… il suo amico Mr. T! A poco più di un anno di distanza dal suo match di boxe contro “Rowdy” Roddy Piper, Mr. T era tornato in WWF per volere del presidente Jack Tunney, e con uno scopo ben preciso: fare da arbitro part time per tenere a bada i match più caldi e difficili da gestire, dopotutto nonostante non fosse un wrestler professionista ormai la star di A-Team si era fatto una certa esperienza in fatto di wrestling. La cosa non andò giù a “Dangerous” Danny Davis, che non poteva tollerare che il ruolo venisse preso da chi del mestiere non sapeva nulla, mentre lui -che arbitro lo era stato davvero- era stato sospeso a vita dal presidente Tunney.

Ma Mr. T considerava Davis talmente scarsa come minaccia che si voltò ignorandolo completamente, finché ad allontanare definitivamente Davis ci pensò Roberts grazie al suo fido Damien. A seguire l’ospite d’onore fu Hulk Hogan, che dopo l’impresa di WrestleMania III sembrava appartenere più alla dimensione del mito e della leggenda che al mondo dei normali esseri umani.

Dopo aver battuto André the Giant l’Hulkster aveva messo in palio il titolo prevalentemente contro Harley Race, in una serie di match andata avanti per lo più negli house show , ma nessuno aveva il coraggio di intraprendere un vero e propria faida duratura con un uomo che a marzo aveva sconfitto pulito un gigante di 230 kg imbattuto da 15 anni. A lanciare la sfida fu Mr. Fuji col suo nuovo assistito Killer Khan, che interruppe lo show di Roberts e Hogan per minacciare l’Hulkster e accecarlo sputandogli in faccia del liquido verde. Hogan raccolse la sfida in un’altra piccola faida che non andò oltre gli house show. Dopo 3 anni e mezzo di regno, e dopo aver battuto Roddy Piper, Paul Orndorff, King Kong Bundy, Big John Studd, Harley Race, Bob Orton, Hercules, Terry Funk, Kamala e André the Giant sembrava che nessuno potesse sostenere una rivalità con Hogan senza uscirne sconfitto.

Inoltre la sua grande nemesi Bobby “The Brain” Heenan al momento aveva altre gatte da pelare a causa del solito Ken Patera, che iniziò a subire tutte le conseguenze del fare la guerra a Heenan e la sua Family nel modo peggiore: Heenan infatti scagliò contro Patera ben quattro membri della sua scuderia ossia King Kong Bundy, Hercules, Harley Race e Paul Orndorff in un brutale pestaggio 4 contro 1. I fan intonarono a ripetizione “Hogan! Hogan! Hogan!” nella speranza che arrivasse l’eroe giallorosso a salvare il povero Patera, ma quella sera Hogan non era presente nell’arena, e la Family fu liberissima di prendere a frustate sulla schiena Patera con la cintura di Heenan, mentre gli altri tre lo tenevano bloccato. Ma Patera dopo il pestaggio si dimostrò ancora più determinato, urlando a Heenan che nonostante tutto avrebbe affrontato uno per uno tutta la sua Family!

Orndorff frusta Patera con la cintura di Heenan

Nonostante le minacce di denunce per diffamazione, Gorilla Monsoon voleva smascherare Bobby Heenan e provare al mondo che ormai il suo infortunio al collo era pura finzione. “The Brain” si attrezzò portando nello studio di Prime Time Wrestling un dottore fittizio, assunto appositamente da lui per sostenere il suo infortunio. Monsoon si era accorto da subito della truffa e invitò un altro dottore la settimana successiva (stavolta uno vero) che confermò i suoi sospetti: sotto quel collare che Heenan ormai indossava regolarmente in realtà l’infortunio non c’era più, e si trattava tutto di una recita. Heenan lasciò lo studio infuriato e minacciando Monsoon di azioni legali.

La battaglia per Bam Bam

Neanche aveva fatto il suo debutto, che già il pubblico odiava il “Million Dollar Man” Ted DiBiase come pochi altri elementi: nei promo che ne preannunciavano il debutto infatti, DiBiase amava ostentare la sua ricchezza e la sua capacità di ottenere qualsiasi cosa senza sforzi, come comprare una piscina pubblica cacciando tutti i bambini dall’acqua solo per avere un pò di privacy, o comprare un intero ristorante solo per saltare la fila: quello di Ted DiBiase era un un mondo fatto di spocchia, arroganza, e soprattutto di soldi e lusso. Ted DiBiase continuava a mostrare la sua sfacciataggine nelle sue vignette settimanali (stavolta cacciando dei clienti da un ristorante per saltare la fila), e fece anche un’apparizione in un arena WWF lanciando dollari nella folla. Non per filantropia, ma per dimostrare che, visto l’entusiasmo che aveva il pubblico nel raccogliere i dollari svolazzanti per aria, la sua teoria che tutti avessero un prezzo era vera, anche per il più puro.

Ma DiBiase non sarebbe stato l’unico nuovo arrivato di casa WWF, perché quell’estate ne arrivò un altro pronto a farsi notare: Bam Bam Bigelow, un nome che tutti i principali manager della federazione avevano messo in cima alla loro lista sin dai primi sondaggi. L’attesa intorno al suo debutto era giustificata dalla sua imponente stazza, anche se paradossalmente non era quello il suo punto forte.

Il possente Bam Bam Bigelow

Testa completamente tatuata sguardo poco raccomandabile, e proveniente da Asbury Park, nel New Jersey: Bigelow era grosso, ma non proprio il più grosso in circolazione, soprattutto in una federazione che poteva vantare colossi come André the Giant, King Kong Bundy, One Man Gang, o Kamala, ma ciò che lo rendeva tanto atteso era per la sua incredibile agilità, piuttosto inusuale per uno come lui, che lo rendeva un gigante più unico che raro, tanto veloce quanto potente. Proprio per questo si creò una certa competizione tra Bobby Heenan, Jimmy Hart, Mr. Fuji, Slick, e Johnny Valiant per accaparrarselo, chiamata proprio “La battaglia per Bam Bam”, in uno scenario che sembrava ricordare l’estate di 2 anni prima, quando tutti i manager della WWF si diedero battaglia per assicurarsi il debuttante “Macho Man” Randy Savage, prima che a spuntarla fosse la sconosciuta Miss Elizabeth.

Chi la spunterà?

A chi più di tutti sarebbe servito un Bam Bam Bigelow dalla sua era sicuramente Johnny Valiant, che continuava a perdere ogni confronto con Brutus “The Barber” Beefcake, uscendone non solo sconfitto anche nel loro terzo scontro, ma persino più umiliato di rima. Come se non fosse bastato farsi rasare due volte la chioma dal suo ex assistito, stavolta Beefcake si spinse persino oltre, e invece che rasargli ancora i capelli decise di colorarglieli di rosa con una bomboletta, per poi marchiargli il petto con una grossa “B”!

Beefcake mostra a Valiant il suo “trattamento di bellezza”

Intanto il recupero di “Superstar” Billy Graham continuava a gonfie vele, dopo il trapianto dell’anca l’ex campione WWF era tornato ufficialmente in palestra ad allenarsi, e il tutto fu mostrato nei programmi WWF, con allenamenti di un’intensità mostruosa che impressionarono tutti i fan. Ma a non essere impressionati furono “Natural” Butch Reed e il suo manager Slick, che non facevano altro che sminuire i titanici sforzi di Graham, millantando di avere un fisico persino superiore al suo. Reed dopo aver sfidato pezzi da novanta come Ricky “The Dragon” Steamboat e Tito Santana era in cerca di competizione all’altezza, e sfidò anche il leggendario Billy Graham in un posedown challenge, salvo poi attaccarlo alle spalle all’anca appena impiantata a Graham.

A proposito di vecchia glorie, a sorpresa dopo un anno di regno The Fabulous Moolah perse la cintura femminile contro la debuttante Sherri Martel! L’annuncio fu dato da Craig DeGeorge, con immagini esclusive del match: Sherri era al suo esordio assoluto in WWF, ma battere un istituzione come Moolah sembrava già assicurargli un brillante futuro davanti a sé.

Craig DeGeorge annuncia la vittoria di Sherri Martel

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