Gennaio 1985: Paolo Maldini esordisce in Serie A, sull’Italia si abbatte la “nevicata del secolo”, viene registrata We Are The World, al cinema escono Fandango, Il Gioco Del Falco, e Ultima Occasione, mentre Like A Virgin di Madonna spopola nelle radio:

Nel frattempo, i campioni in WWF sono:

Campione WWF: Hulk Hogan

Campione Intercontinentale: Greg Valentine

Campione Internazionale: Tatsumi Fujinami

Campione mondiale di arti marziali: Antonio Inoki

Campioni di coppia: i North-South Connection (Adrian Adonis & Dick Murdoch)

Campione dei pesi leggeri: The Cobra

Campionessa femminile: Wendi Richter

Campionesse di coppia: Velvet McIntyre & Desiree Petersen

Il gigante risvegliato

Hulk Hogan iniziò ad addestrare ufficialmente Big Jim sotto i suoi 3 comandamenti: allenarsi, prendere le vitamine, e dire le preghiere, nella speranza di formare un probabile alleato nella lotta alla Heenan Family. Ma per quanto Hogan potesse essere un buon maestro, l’unico vero giudice del suo lavoro sarebbe stato il ring, e per il suo debutto Big Jim -che come ring name scelse “Hillbilly Jim”- debuttò trionfante contro Terry Gibbs, stritolandolo in una Bear Hug.

L’aiuto di Hillbilly Jim si sarebbe rivelato utile per Hogan, soprattutto perché tornò a mostrarsi dopo qualche mese d’assenza rivale Jesse “The Body” Ventura, ma in una veste diversa dal solito: quella di conduttore, insieme a Jack Reynolds, di un nuovo programma chiamato Prime Time Wrestling, che per importanza avrebbe presto affiancato il rinomato WWF Championship Wrestling. Il programma avrebbe tenuto impegnato Ventura per un pò, il tempo riprendersi del tutto dai suoi problemi polmonari, ma prima poi sarebbe tornato nel ring, e Hogan non avrebbe più potuto evitare il rematch che “The Body” tanto aspettava…

Se l’Hulkster sembrava aver trovato un alleato formidabile, André the Giant era chiamato a fare lo stesso: dopo l’umiliante taglio di capelli rimediato da Big John Studd, il gigante francese non si fece più vedere in giro per un pò, facendo persino temere qualcuno che si potesse ritirare, ma l’annuncio del suo ritorno nel ring non tardò ad arrivare, e sarebbe stato il 5 febbraio al Boston Garden! E non era difficile immaginare chi sarebbero stati i suoi primi obiettivi…

A dare una mano ad André fu Junkyard Dog, che decise di affiancarlo in un Tag Team match proprio contro Big John Studd & Ken Patera. Prima del grande match del Boston Garden, André comunque si fece vedere davanti al microfono di “Mean” Gene Okerlund, col suo nuovo taglio corto, scegliendo di non farsi più ricrescere la sua storica chioma così da ricordarsi sempre dell’umiliazione a cui Heenan e i suoi uomini lo avevano sottoposto.

Andrè col suo nuovo taglio corto

Nuovi schieramenti

Dopo il riprovevole gesto di Roddy Piper al Madison Square Garden, e nonostante i contrasti avuti nel corso dell’anno, “Captain” Lou Albano fece le sue scuse pubbliche a Cyndi Lauper, recuperando l’amicizia che i due avevano stretto in primavera per le riprese di Girls Just Wanna Have Fun: una riconciliazione così incredibile che Gene Okerlund la definì “la più scioccante da quella tra Hitler e Stalin nel 1939”. Il comportamento avuto da Albano nei mesi precedenti fu presto spiegato dal Dr. Wayne Winnick, che individuò una grave calcificazione alla base del cranio di Albano, che gli causava “Incapacità di valutare la realtà esterna, scoppi di comportamento bizzarro e asociale e sentimenti di eccessiva autostima”.

Il Dr. Winnick spiega i danni cerebrali di Lou Albano

Se Albano era rinsavito, Roddy Piper ribadì in un’intervista con Vince McMahon a Tuesday Night Titans di non pentirsi di nulla, e di non avere alcuna intenzione di scusarsi con Cyndi Lauper o David Wolff. E non solo: Piper confermò che lui e Albano ormai avevano rotto, e lo accusò persino di essersi intascato parte dei soldi guadagnati dalla raccolta fondi per la sclerosi multipla!

È ormai rottura totale tra Piper e Albano

Nel radar di Piper entrò anche un nuovo elemento: Blackjack Mulligan, un possente cowboy texano che aveva già militato in WWF negli anni ‘70. Mulligan tornò col botto, perché fiutando una federazione molto più orientata all’entertainment rispetto all’azione, decise di inaugurare il suo personale talk show: il Blackjack’s Barbecue, e sembrava inevitabile che il Barbecue sarebbe entrato in rotta di collisione col Piper’s Pit di “Rowdy” Roddy Piper, che per oltre un anno era stato il talk show “dove succedevano le cose”, nonché l’unico condotto da un wrestler. Proprio per questo lo scozzese invitò Mulligan al Piper’s Pit, in segno di sfida, e i due non cercarono affatto di nascondere la loro antipatia reciproca.

Nati negli Stati Uniti

Dopo essere stati battuti dai fratelli Brisco in un match non titolato, i North-South Connection erano chiamati a riscattarsi e a non sbagliare una seconda volta, perché il loro prossimo match sarebbe stato con le cinture in palio! 

Adonis & Murdoch mantennero le cinture per il rotto della cuffia grazie a un doppio count out, rivelando una certa fragilità dopo quasi 8 mesi di regno: ne approfittarono qualche giorno dopo gli U.S. Express, che riuscirono a vincere le cintura ad appena 2 mesi dal loro debutto! I Bo e Luke della WWF ce l’avevano fatta: erano i campioni di coppia, liberi di celebrare con la loro Born in the USA a rimbombare per tutta l’arena!

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